Narrativa fantastica, una rilettura politica, quarantatreesima parte – Fabio Calabrese
Recentemente si è occupata di letteratura fantastica una persona che avrei pensato fosse l’ultima al mondo che potesse farlo, una signora appartenente a una famiglia dove, di norma, i maschi sono circoncisi, e che pur avendo un doppio passaporto svizzero e italiano e un nome e un cognome che suonano tutt’altro che italiani, è alla
