17 Aprile 2026
Attualità

L’idea assurda di una patria europea universalista – Claudio Antonelli

Di fronte alla megalomania patologica di un Trump già uomo di pace ma che oggi è al guinzaglio del guerrafondaio Netanyahu, e di fronte all’autolesionistica fobia antirussa degli europei, mi sento indotto a fare le seguenti riflessioni sull’Unione Europea. Per realizzarsi, il generoso sogno di un’Europa “patria comune per gli europei” avrebbe dovuto ingenerare un sentimento

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Attualità

Ritorno al reale – Roberto Pecchioli

Il referendum è passato, benché il vento freddo delle conseguenze sia solo all’inizio. Vale la pena riflettere con pacatezza sulle ragioni del no, sul ferreo conservatorismo difensivo che sembra attanagliare il nostro popolo, sul feroce indottrinamento di cui sono vittime le ultime generazioni, sulla scarsa combattività del settore destro. Ancora più urgente è tuttavia un

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Attualità

Referendum. Sapore di sale – Roberto Pecchioli

Sapore di sale nel giorno in cui muore Gino Paoli, il cantautore dei nostri anni ruggenti. Sapore di sale, sgradevole come sa chiunque abbia bevuto acqua di mare, per una sconfitta referendaria inaspettata. Come inaspettata è risultata l’alta partecipazione e la distanza di voti –   1.800.000 – tra i due schieramenti. Che qualcosa di troppo

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Attualità

In ordine sparso, quinta parte – Fabio Calabrese

Questa volta procederò davvero in ordine sparso, nel senso che farò ricorso a fonti molto disparate, tuttavia l’argomento è unico. C’è stato un momento in cui è sembrato non solo che la conventio ad excludendum nei nostri confronti che ormai si trascina da tre generazioni, fosse destinata a venire meno, ma che finalmente si potesse

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Attualità

Passaggio al vuoto – Lorenzo Merlo

Implicazioni e conseguenze della digitalizzazione.     Il filo del discorso Attratti dalla carota del vincere facile, abbiamo rinnegato la dimensione analogica per prostrarci a quella digitale. Un percorso strombazzato da progressisti e scientisti verso l’alto, ma che è, invece, gravemente verso il basso tanto da portarci dove siamo. Cioè, in una realtà che si

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Società

Il discorso di Hodio – Roberto Pecchioli

Il bene più prezioso è la libertà. Concreta, quotidiana, esercitata nel pensiero, nella parola, nella possibilità di esprimere, confrontare, diffondere senza timore e repressione idee, sentimenti, simpatie e antipatie, preferenze e avversioni. Era il vanto delle democrazie liberali. Era, al passato. La premessa condivisa affermava che il limite morale e legale  della libertà di espressione

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Attualità

Referendum. Un SI’ sereno ma disincantato – Roberto Pecchioli

Diceva mio padre, operaio cattolico, che quando era in dubbio su quale posizione assumere su qualcosa, chiedeva l’opinione dei comunisti e sceglieva senza esitazione il contrario. Non aveva tutte le ragioni: i comunisti onesti d’antan non sbagliavano quando difendevano i poveri. Più concreta, nonna Luigia avvertiva il nipote: stai lontano dalla giustizia! Diventato vecchio, affermo

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Attualità

Antifa, utili idioti e mazzieri del sistema – Roberto Pecchioli

La morte del povero ragazzo francese Quentin Deranque per mano di un commando Antifa arriva dopo l’assassino di Charlie Kirk in America e molti altri episodi che trovano ascolto solo nei media alternativi. Tutti gli episodi provengono dalla medesima area, i sedicenti antifascisti o Antifa. La stessa UE ha accertato che ad essi sono attribuibili

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Politica

Vannacci, cigno nero o scheggia impazzita? – Roberto Pecchioli

La teoria del cigno nero, enunciata da Nassim Taleb in un fortunato best seller, riguarda il forte impatto di avvenimenti rari o imprevedibili. Al di là di facili battute sulla colorazione politica di Roberto Vannacci, la sua uscita dalla Lega, partito che lo aveva candidato alle elezioni europee del 2024 con clamoroso successo, ha tutta

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Società

La guerra dei sessi diventa politica – Roberto Pecchioli

Niente che non si sapesse già, ma le evidenze statistiche lo certificano: maschi e femmine la pensano diversamente anche in politica. Le donne progressiste, gli uomini conservatori. E’ una conferma di quanto siano strampalate le teorie gender: maschio e femmina non sono costrutti sociali, ma modalità diverse- non solo biologiche e fisiologiche- di vedere il

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