10 Agosto 2026
Attualità

La disavventura di un povero cristiano – Roberto Pecchioli

L’avventura di un povero cristiano è un libro di Ignazio Silone che rievoca la vicenda umana e spirituale di Pietro di Morrone, l’ anziano eremita della Maiella eletto papa nel 1294 dopo un conclave turbolento segnato dai conflitti tra i cardinali. Il povero Pietro, divenuto Celestino V, atterrito dall’ambiente in cui si trovò catapultato, dagli

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Attualità

Caso Roggero: colpirne uno per educarne cento – Roberto Pecchioli

Italia mia, benché ‘l parlar sia indarno, è l’incipit di una celebre lirica di Francesco Petrarca dedicata ai mali del Bel Paese, già vivi nel XIV secolo. Il poeta aretino sa di parlare invano ma non può tacere. A un livello infinitamente più basso, abbiamo la stessa sensazione. A che serve elencare i mali dell’Italia

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Attualità

L’arco costituzionale europeo – Roberto Pecchioli

Lasciate che per una volta lo scrivano deponga il fioretto e impugni lo spadone: quando ci vuole, ci vuole. Ricordate il cosiddetto arco costituzionale, lo ius primae noctis eretto per un duplice obiettivo, dare piena legittimazione al PCI finanziato dall’URSS ed escludere il Msi da alleanze, interlocuzione istituzionale, agibilità politica? L’alibi era distinguere chi aveva

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Attualità

Il tempo degli sciacalli e delle iene – Roberto Pecchioli

Il passo più intenso del Gattopardo, il romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, è per noi quello in cui il Principe di Salina dialoga con il piemontese Chevalley, rappresentante dei nuovi padroni della Sicilia, che gli offre uno scranno di senatore del neonato Regno d’Italia, rifiutato dal vecchio aristocratico, che suggerisce per quel ruolo l’arrivista

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Attualità

Anche le vite dei bianchi contano! – Roberto Pecchioli

Non abbiamo dimenticato il caso di George Floyd, l’americano di colore ucciso nel 2020 da un poliziotto bianco. L’episodio scatenò un’ondata di proteste in sessanta paesi, tra cui il nostro, contro il cosiddetto razzismo sistemico. Innescò altresì il movimento internazionale Black Lives Matter (BLM, le vite dei neri contano) con la servile abitudine, in eventi

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Attualità

Il mese della Madonna e quello del gay pride – Roberto Pecchioli

Non c’è che dire, il progresso avanza a grandi passi nella postmodernità terminale. Prima avevamo maggio, il mese delle rose e della Madonna, ora ci tocca giugno, il mese del gay pride, l’orgoglio omobitransessuale e più ne ha più ne metta. Gli orientamenti sessuali, guai a chiamarli diversamente, sono decine; di qui il segno +

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Attualità

Civiltà, tecnologia e cristianesimo – Cristian Taborda (www.kontrainfo.com)

“Sarà l’intervento dei cristiani a impedire che la civiltà tecnologica dia origine a un’oligarchia tecnocratica”, scrisse Augusto del Noce. Forse in altri tempi l’enciclica Magnifica Humanitas sarebbe stata accusata di modernismo – e certamente ci sarà chi la interpreterà in questo modo – per aver affrontato una questione mondana come la tecnologia e l’intelligenza artificiale.

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Attualità

Viva le alpine – Roberto Pecchioli

Viva le alpine e viva gli alpini, è stato l’incipit del messaggio del sindaco di Genova Silvia Salis per l’adunata nazionale dei soldati di montagna. Con ogni rispetto per le soldatesse arruolate dopo la fine della leva obbligatoria maschile (un errore storico dell’Occidente moribondo) sono rimasto sbalordito. Sessualizzare tutto, anche il raduno delle penne nere,

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Storia

25 aprile. Pastorale italiana – Roberto Pecchioli

Nel romanzo Pastorale americana di Philip Roth, il sogno del protagonista — un’esistenza prospera e serena nel Paese scelto per viverci — viene sconvolto dalle turbolenze degli anni Sessanta e dalla violenta ribellione della figlia. La pastorale italiana è il 25 aprile. Tutte le istituzioni, con sospetta unanimità, insistono a dire che è la festa

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Attualità

L’idea assurda di una patria europea universalista – Claudio Antonelli

Di fronte alla megalomania patologica di un Trump già uomo di pace ma che oggi è al guinzaglio del guerrafondaio Netanyahu, e di fronte all’autolesionistica fobia antirussa degli europei, mi sento indotto a fare le seguenti riflessioni sull’Unione Europea. Per realizzarsi, il generoso sogno di un’Europa “patria comune per gli europei” avrebbe dovuto ingenerare un sentimento

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