7 Ottobre 2026
Attualità

Francia e Spagna: prove tecniche di rivolta preventiva – Roberto Pecchioli

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare, dicevano gli irresistibili Blue Brothers. Così sta capitando in Francia e Spagna, solo che i duri – chi governa il sistema – tirano i fili senza entrare direttamente in campo.  Nei due paesi sono in corso prove tecniche di rivolta preventiva della sinistra radicale,

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Politica

Che cosa nascondono le invasioni barbariche – Juan Manuel de Prada

L’invasione barbarica di Ceuta ci ha mostrato scene tipiche di guerriglia urbana che fino ad ora avevamo visto solo in occasione di rivolte nelle periferie parigine: auto incendiate, ripetuti attacchi contro soldati e poliziotti, assalti ai mezzi pubblici, abusi sessuali e così via. Non sfugge a nessuno (o solo a coloro che vivono rinchiusi in

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Politica

Tastare il polso, quinta parte – Fabio Calabrese

In tutta sincerità, non era mia intenzione dare a questi articoli la forma di una serie, e devo dire la verità, i più recenti avvenimenti politici mi procurano più fastidio che altro, rispetto ai quali, occuparmi delle tematiche storiche e archeologiche che occupano la maggior parte del mio spazio settimanale su queste pagine, è una

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Politica

Il sistema liberalburocratico – Roberto Pecchioli

Un conoscente, animatore della Pro Loco di un borgo dell’entroterra, lamenta infastidito quanto sia difficile organizzare l’annuale sagra paesana. Non per mancanza di fondi, di volontari o di interesse, ma per lo schiacciante, devastante potere della burocrazia. Settimane di lavoro per ottenere permessi, compilare moduli, soddisfare le richieste di innumerevoli uffici e istituzioni, organizzare ogni

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Politica

La sassata della Sassonia – Roberto Pecchioli

La Sassonia è una regione della Germania settentrionale, di ascendenza luterana, prussiana, profondamente radicata nello spirito tedesco. Una sua parte, la Sassonia-Anhalt, è una delle sei regioni della vecchia DDR (la Germania comunista) riunite al nucleo centrale della madrepatria dopo il crollo del muro di Berlino. Ha poco più di due milioni di abitanti e

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Attualità

Il woke dopo il woke – Valerio Savioli

Le dichiarazioni agostane di Alexandra Ocasio-Cortez, icona del neoprogressismo radicale statunitense, rilasciate in un’intervista con ABC News, hanno generato un certo dibattito anche alle nostre latitudini, a dimostrazione dell’interdipendenza politico-ideologica, trasversale anche nello spettro “centrodestra/centrosinistra” istituzionali, che dal dopoguerra lega stabilmente le due sponde dell’Atlantico e il modo di intendere l’agire, l’intendere politico e le

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Politica

Il denaro contante è libertà – Roberto Pecchioli

E’ indispensabile difendere il denaro contante, quello che sta nel nostro portafogli. Chi ama pagare con carta di credito ha un’idea di libertà declinata come comodità. E’ comodo non avere contante: non si rischia il furto o lo smarrimento; non ci si sente limitati nelle spese. Una libertà negativa, consumistica, tipicamente moderna, finta, da mondo

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Politica

Tastare il polso, quarta parte – Fabio Calabrese

Dopo un periodo nel quale mi sono occupato prevalentemente di archeostoria, complici le conferenze da me tenute anche quest’anno al Triskell, il festival celtico triestino di cui vi ho tenuti informati come al solito, e che come ogni anno si sono svolte pressappoco in coincidenza con il solstizio estivo, più, a cadenza bisettimanale L’eredità degli

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Politica

La sinistra ha un problema: il popolo – Roberto Pecchioli

Tutto si può dire contro i comunisti dei tempi andati, quelli pre-caduta del muro di Berlino, tranne che non avessero un rapporto fortissimo con il popolo. Nelle feste dell’Unità si parlava il dialetto, si gustavano i piatti tipici, veniva suonata la musica popolare e perfino i giochi a premi erano quelli della tradizione. Nel simbolo

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Politica

Prima gli stranieri! – Roberto Pecchioli

Ho rotto gli indugi e, usando un vecchio lenzuolo sdrucito, ho dispiegato uno striscione alle finestre di casa: prima gli stranieri! Sissignore, con il punto esclamativo. Poiché ai ragazzi di un liceo di Cesena scrivere “Prima gli italiani” è costato il sei in condotta e la punizione ulteriore di seguire un corso di ricondizionamento mentale

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