29 Novembre 2025
Storia

L’odiato Medioevo – Roberto Pecchioli

Angelo Bonelli, deputato dell’Alleanza Verdi Sinistra, è un politico noioso e prevedibile. Si sa in anticipo che cosa dirà su qualunque tema: un frullato di banalità progressiste. Recentemente ha attaccato il governo esclamando “benvenuti nel Medioevo”. Nessun argomento, solo un luogo comune che sarebbe ridicolo se non riflettesse uno stereotipo tanto diffuso quanto errato. Medioevo

Leggi l'articolo
Transumanesimo

Non più agnelli, ma batterie umane – Rita Remagnino

Da millenni l’essere umano è assillato dall’idea di un’umanità originariamente «piena», o in armonia con la natura, poi caduta in uno stato di carenza. Principalmente per questo motivo la promessa delle religioni di un Aldilà incorporeo e di una salvezza postuma ha sempre fatto breccia nel suo cuore, rendendo il corpo un mero strumento temporaneo.

Leggi l'articolo
Cultura

La giostra – Lorenzo Merlo

Perché ripetiamo la storia? Perché nonostante si spendano a piene mani moniti che essa ci sia maestra, regolarmente si ripete? Perché si crede che il ricordo possa evitare il suo ritorno identico, soltanto formalmente aggiornato secondo il costume del momento? Perché non basta osservarne il carosello per eludere il suo ricorrere? L’idea che la storia

Leggi l'articolo
Storia

7 Ottobre. Si decidono le sorti dell’Europa.

di Gianluca Padovan (foto dell’Autore).   Scrive Vico… «Il Cinquecento è un enigma che non si dimentica e la nostra civilizzazione che lo respinge, e il classicismo che lo sposta; non possiamo intenderlo se non ci rassegniamo a ricadere in mezzo alle circostanze ed alle società che ispirarono la poesia dell’Ariosto e il genio di

Leggi l'articolo
Filosofia

Immagini del mondo (I) – Quella cosa folle che chiamiamo vita – Livio Cadè

Premessa «La Terra sta oggi degenerando. La corruzione dilaga. I figli non obbediscono più ai genitori. Ogni uomo vuole scrivere un libro, ed è perciò chiaro che la fine del mondo rapidamente si avvicina». (Tavoletta assira, ca. 2800 a.C.)   Qualcuno ha detto che una prefazione è un tentativo di giustificarsi, accampando ragioni fittizie per

Leggi l'articolo
Archeologia

Ai confini del Mondo… ITALICO -parte II, Milano-

Testo e foto di Gianluca Padovan   Ai confini dell’accettabile. Sono nella metropoli italiana per eccellenza. L’unica. Incredibile. Inimitabile Milano. Dal portone centrale del Duomo, la Cattedrale Metropolitana più grande d’Italia, scruto in direzione nord-ovest. E prendo la rincorsa. Milleduecento e ventidue metri, equivalenti a ben quattromila piedi, mi separano dai confini del Mondo Civile.

Leggi l'articolo
Ambiente

Ai confini del Mondo… ITALICO – parte I, La Thuile –

Testo e foto di Gianluca Padovan   Ai confini del qualunquismo. Sono ai confini di una fettina di Mondo Italico dove non si conservano tradizioni. Vi parlo del territorio che non si conosce e che non si desidera che venga conosciuto. Sono nella patria del qualunquismo imperante, dove per taluni la Natura montana è terreno

Leggi l'articolo
Cultura

La “Svastica” Marciana – Renato Padoan

Speriamo che l’acqua alta del 2019 non abbia invaso quell’ingresso della Biblioteca Marciana in Venezia in cui stanno i cataloghi delle riviste! In quei cassettini odorosi, calligrafici e inchiostrati starebbe ancora indicata in una scheda una rivista nella quale m’imbattei per puro caso e che volli per una mattinata consultare violando quel compito di studio

Leggi l'articolo
Appunti di Storia

Giovanni Rossetti, un caduto della Rsi dimenticato

Pietro Cappellari (“L’Ultima Crociata”, a. LXXIII, n. 9, Dicembre 2023)   I caduti della Repubblica Sociale Italiana sono decine di migliaia. Non per tutti si dispone di notizie. Anzi, molti, troppi, sono “scomparsi” anche dalla nostra memoria. Oggi, vogliamo parlare di uno di loro la cui morte, all’epoca, fece stringere i cuori di chi lo

Leggi l'articolo
Appunti di Storia

La politicità della Decima Mas

  Pietro Cappellari (“L’Ultima Crociata”, a. LXXIV, n. 1, Gennaio 2024)   Da molti anni si sente sempre più spesso dire, anche tra studiosi liberi da certi condizionamenti, che la Decima MAS della RSI “non era fascista”. Una vera e propria litania che ci accompagna almeno dal 1995, da quando le “acque di Fiuggi” lavarono

Leggi l'articolo