12 Luglio 2026
Antropologia

Il sapore dell’immortalità – Rita Remagnino

Il corpo come cibo sacro Nell’orizzonte della cosiddetta «normalità» contemporanea, l’individuo sembra aver affinato l’arte sottile della dissimulazione: un dispositivo relazionale che gioca sulla buona fede altrui, strumentalizza l’ingenuità del prossimo e attende il momento propizio per sferrare il colpo decisivo. Avvolto in un solipsismo radicale, l’uomo di oggi non intrattiene più alcun legame fiduciario

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Filosofia

È la legge! – Lorenzo Merlo

Punteggiatura di un arco che dai proclami del Diritto alla felicità ci ha garantito la Certezza della pena. I bambini la sentono dire, ma, presi dai giochi dell’età, non ci fanno caso. Però ne assimilano la formula finché poi, da grandi, dopo mille altre repliche subliminalmente ascoltate, determinati e convinti, la tirano fuori dal proprio

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Filosofia

Quella strana pulsione di morte – Roberto Pecchioli

In Francia, dopo aver inserito l’aborto come diritto fondamentale nella costituzione, adesso tocca all’eutanasia, ossia al suicidio (o omicidio) di Stato. In Canada almeno il cinque per cento di tutti i decessi sono dovuti all’ampia legalizzazione di tale pratica, così come in Belgio e Olanda, estesa ai minori; la Spagna corre sulla medesima strada. Nella

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Filosofia

Leopardi e il Nichilismo Occidentale – Giuseppe Chiantera

La lettura di Emanuele Severino tra verità dell’essere e destino della modernità  Abstract   Giacomo Leopardi è stato a lungo confinato nell’immagine del poeta del pessimismo. A partire dal secondo Novecento la critica — da Luporini a Timpanaro, da Binni a Prete — ha progressivamente riconosciuto in lui uno dei pensatori più originali e radicali

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Antropologia

L’amore frainteso – Rita Remagnino

Dai sacrifici collettivi all’olocausto in nome di Dio Con il passare del tempo, alcuni popoli rinunciarono ai sacrifici cruenti mentre altri, come ad esempio i Balti, seguitarono a celebrarli fino al Medioevo. Nelle terre fredde del nord sferzate sovente dalla neve, al termine di una battaglia i vincitori legavano il prigioniero più grande e grosso,

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Antropologia

Dalla testa del nemico alla mente interfacciata – Rita Remagnino

Continuità e maschere di un sacrificio ancestrale Molto tempo prima che il mythos venisse soppiantato dal lógos – fenomeno storicamente localizzabile soprattutto in Occidente – i miti disegnarono mappe emotive e conoscitive attraverso cui i vari gruppi umani diedero un senso al mondo, alla propria storia e al proprio destino, assolvendo al compito fondamentale di

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Filosofia

Il patriota, l’alpinista e il filosofo – Lorenzo Merlo

Pensare, sentire, verità. Non c’è altra realtà se non quella presente nella mente. La realtà del dolore di una martellata sul dito, in caso di terremoto, o distrazione di pari portata, scompare. Quel dolore varia in funzione della soglia individuale e della disponibilità/educazione a non farsene prevaricare. L’attrazione per una donna ci piega la vita

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Filosofia

Al centro del tempo – Lorenzo Merlo

L’immacolata concezione riguarda tutti e tutto. È a causa sua che il mondo che esiste è del tutto confinato entro la descrizione di ognuno. Oltre che tutto e tutti, coinvolge anche organismi aggregati in gruppi piccoli e grandi, familiari, amicali, tribali, sociali, morali, etici, educativi, politici, culturali, geografici, storici. Ognuno di questi ha a che

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Filosofia

IA e la Torre di Babele – Il quinto cavaliere dell’Apocalisse secondo Papa Leone XIV – Renato Padoan

Oggi siamo comunemente posti ed insistentemente in Italia noi tutti e chiunque di noi si muova in una città o addirittura in un paesello sperduto e recondito dello stivale a contatto di individui che non parlano la nostra lingua ci confrontiamo insomma con individui che parlano lingue diverse che non non comprendiamo. E’ questa una

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Filosofia

Gli alfieri – Lorenzo Merlo

Natura del prevedibile e dell’imprevedibile o realtà condizionata e creata. Prendiamo le carte di giocatori seduti al tavolo verde. Con la memoria, agevolata dal numero limitato delle carte del mazzo, potremo prevedere, a volte con certezza, altre con incertezza variabile le carte in mano all’avversario. Se per alcuni giochi, quella certezza può anche essere definitiva,

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