8 Ottobre 2026
Filosofia

Messa in scena – Lorenzo Merlo

Uomini terminali della natura, non detentori di vita. Ci identifichiamo con ciò che crediamo di essere o, altrimenti detto, con la parte che rappresentiamo, qualunque sia. Non l’abbiamo scelta tra le molte presenti nei copioni dell’esistenza. È come se cultura, educazione, credenze e circostanze d’ordine vario ci avessero assegnato il ruolo che esprimiamo. Ce ne

Leggi l'articolo
Filosofia

FATA – Lorenzo Merlo

Conoscenza degli uomini e del loro fare secondo una disciplina scientificamente approvata e secondo una scientisticamente radiata. Come la psicologia ha nominato i caratteri delle personalità umane, qualcosa di simile è avvenuto in ambito astrologico. Come tutti gli uomini possono riconoscere la varietà di atteggiamenti nei confronti degli eventi della vita dei loro prossimi –

Leggi l'articolo
Filosofia

Casellario altrui – Lorenzo Merlo

Autoreferenzialità della realtà. Come bimbi felici che danno forma al loro castello di sabbia, così noi costruiamo, ugualmente rapiti dalle nostre visioni, la nostra realtà, ugualmente autoreferenziale al gioco sulla battigia. Realtà che ci appare forte e certa, strutturata e intelligente, giusta e onesta. Una sorta di giubbotto antiproiettile cognitivo che inconsapevolmente indossiamo ogni volta

Leggi l'articolo
Filosofia

Maghi sotto copertura – Lorenzo Merlo

Proprio sotto il naso e non vederlo. Escursione su sentieri poco battuti che portano a riconoscerne il perché.   La visione o la vita Senza una visione da descrivere, la tela resta bianca e anche il foglio. E così il discorso resta muto, la scelta, l’atto, l’azione non avvengono. Al loro posto, l’assenza di iniziativa,

Leggi l'articolo
Filosofia

Sfera di cristallo – Lorenzo Merlo

C’è un pressoché invisibile contenitore del nostro pensiero che, in quanto tale, ci fa credere di progredire nella conoscenza mentre, di fatto, comporta il permanere nella cosiddetta ignoranza, ovvero nella dimensione materiale, analitica e oggettiva di una realtà separata da noi. L’incantesimo conclamato dell’egocentrismo impedisce di osservare e fare scuola della identicità e reciprocità di

Leggi l'articolo
Filosofia

Il nome del micetto – Lorenzo Merlo

Messaggio nella bottiglia e sua possibilità di arenarsi sulla spiaggia in cui ci troviamo. Si sente sempre approcciare il mistero e l’infinito non solo con l’intento di conoscerlo e farlo nostro cioè misurarlo, ma, e inconsapevolmente, come se l’indagine razionale cioè maledettamente e assolutamente umana avesse in sé le doti per farlo. A dire il

Leggi l'articolo
Cultura

Bigino del misconosciuto – Lorenzo Merlo

Bigino provocato dalla frequente storpiatura di identità di alcuni concetti, deformati dal giogo del luogo comune, del misconosciuto e, sostanzialmente, da una lettura-interpretazione diretta, letteraria, materialista e meccanicista. Qui ed ora Qui ed ora esprime la relazione con la realtà vicina e lontana, non priva di interpretazione personale, ma priva del nostro accredito a tale interpretazione. Marca

Leggi l'articolo
Cultura

Il trampolino – Lorenzo Merlo

“«È un trucchetto, lo so, ma non bisogna essere prigionieri dell’idea del rispetto a ogni costo. Prima di tutto, io cerco di salvare i Citak. Dopo che li avremo salvati, potremo pensare a rispettarli». Perché solo allora, sottolineava il tono, ne sarebbe valsa la pena”. Lawrence Osborne (1) I mondi che abitiamo sono come valli

Leggi l'articolo
Filosofia

E luce fu! – Lorenzo Merlo

Il buio delle egregore e la luce della libertà dalle forme-pensiero. Consuetudine, educazione ed abitudine, potrebbero essere considerate l’apocrifa trinità corrispondente al Padre, al Figlio e allo Spirito santo della realtà. Una specie di Dio, perciò, quest’ultima, altrettanto incircoscrivibile e ugualmente malleabile, comunque sempre e soltanto a nostra misura ed interpretazione. In essa abbiamo fede,

Leggi l'articolo
Filosofia

Chi tocca muore! – Lorenzo Merlo

Siamo forse, come da certe tradizioni sapienziali si sente dire, ad uno stadio infantile. Ovvero in quella fase dell’esistenza in cui un divieto non basta a reprimere un desiderio, ma, al contrario del suo intento, ne provoca l’esaltazione, anche a costo di pagare caro quell’esuberanza. Nativi della Natura, non ne eravamo separati. Madre era l’identità

Leggi l'articolo