Robert Brasillach, Presenza di Virgilio

Robert Brasillach, Presenza di Virgilio

Ai figli di quel ‘soldato della classe ’40’

Ai figli di quel ‘soldato della classe ’40’

Un inguaribile egocentrico…

Un inguaribile egocentrico…

Dal tramonto all’alba…

Dal tramonto all’alba…
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Fedeli alla giovinezza

Fedeli alla giovinezza

Di Mario M. Merlino Che cos’è la giovinezza? La domanda è pretenziosa ed è pretenziosa ancor più la risposta. Non mi cimenterò, dunque, né ripercorrerò quanto s’è detto e scritto, nei secoli, sull’argomento. Come intorno al bambino. Una grezza materia da forgiare, come fa il vasaio con la creta, affinché si renda in lui il […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 6 febbraio 2014

Brasillach 2 Commenti

La libellula e il passero

La libellula e il passero

di Mario M. Merlino Raccontava sempre mio padre uno di quegli aneddoti, che tanto ci tenevano attenti, le mie sorelle ed io, a tavola (suppongo anche per distrarci dal piatto scarso negli anni dell’immediato dopoguerra) e che ci hanno, credo, condizionato a divenire, tre di noi, insegnanti oltre che roditori di ogni genere di libri. […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 1 novembre 2013

Brasillach 0 Commenti

Una tomba ricoperta di fiori

Una tomba ricoperta di fiori

Oggi Charonne è stata integrata all’interno del tessuto urbano di Parigi e trasformatasi in una banlieu come lo sono le periferie di tante capitali d’Europa. Lo si avverte immediatamente appena si accede all’esterno della fermata della metropolitana. Il grigio dell’anonimo, dello squallore, di un non so che di sporco che ti avvolge e che penetra […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 16 settembre 2013

Brasillach 2 Commenti

La vita vince sempre: in ricordo di Moana

La vita vince sempre: in ricordo di Moana

di Mario M. Merlino ‘A trentacinque anni – prigioniero come Villon, –  incatenato come Cervantes – condannato come Andrea Chènier, –  prima dell’ora dei condannati, –  come altri in altri tempi, –  su questi fogli scarabocchiati…’: inizia così Il Testamento di un condannato, scritto nel carcere di Fresnes, 22 gennaio 1945, quindici giorni prima d’essere […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 31 luglio 2013

Bottai 0 Commenti

Amor fati, liberamente

Amor fati, liberamente

di Mario M. Merlino Ho una particolare predilezione per i mercati rionali, fatti di banchi ed edicole, di massaie vocianti, di extracomunitari, di bambini in carrozzina, di zingari che alternano l’elemosina e la mano lesta. Mi piacciono gli odori forti di spezie, di foglie di cavolo, di fragranza di pane, dei corpi trasudanti (che schifo, […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 11 maggio 2013

Adriano Romualdi 0 Commenti

La fierezza e la speranza

La fierezza e la speranza

 di Mario M. Merlino Sull’Idea di Stato in Platone s’è detto, ricordando fra l’altro il contributo dato da Adriano Romualdi che ricordava, fra l’altro, quanto esso fosse stato lodato dagli studiosi nazional-socialisti. Hueter des Lebens (custode della vita), ad esempio. In particolare l’eugenetica, la selezione dei migliori, affascinava i cultori della razza nordica. Tema questo […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 5 aprile 2013

Anarcofascismo 0 Commenti

La lunga marcia del ’68 – da Valle Giulia a piazza San Giovanni

La lunga marcia del ’68 – da Valle Giulia a piazza San Giovanni

di Mario M. Merlino Drieu la Rochelleinvitava l’intellettuale a collocarsi là dove non vi è arrivato ancora nessuno. Una sorta di apripista in un territorio infido sconosciuto predisposto ad ogni insidia. Come nei romanzi di Emilio Salgari dove il battitore che stana la tigre è, sovente, il primo ad esserne sbranato. E, ma credo che […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 12 marzo 2013

Brasillach 0 Commenti

Tu verrai, cara Morte

Tu verrai, cara Morte

di Mario M. Merlino Ho ritrovato una poesia di Robert Brasillach. Inedita. E’ datata 17 novembre 1932, quando cioè egli ha ventitré anni. Del resto fu scrittore precoce e prolifico. Nel 1932 è anche il dramma Domrémy dedicato a Giovanna d’Arco, di cui realizzai una lettura recitata, poi la sua traduzione e stampa nel 2010. […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 14 settembre 2012

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