René Girard, il desiderio mimetico e il capro espiatorio (I) – Roberto Pecchioli
Una civiltà che vive e muore di menzogne diventa essa stessa menzogna. I suoi orribili maestri – che Paul Ricoeur definì maestri del sospetto – hanno fatto credere che si vive solo di passioni infere, piaceri bassi e interessi strumentali. Bombardato, decostruito, revocata in dubbio la natura e la realtà, ribaltata l’estetica, l’edificio della civiltà
