2 Novembre 2025
Filosofia

Immagini del mondo (VIII) – L’errore fatale – Livio Cadè

VIII L’errore fatale «Re: qual è la più gran pazzia dell’uomo? Bertoldo: il reputarsi savio». (G. C. Croce) Ogni civiltà è destinata presto o tardi a morire o, se ha ragione Toynbee, a suicidarsi. La fine può arrivare rapida e inaspettata ma è in realtà effetto di un accumularsi di cause. Ogni civiltà, incalzata dalle

Leggi l'articolo
Cultura

Immagini del mondo (V) – Egoismo etico – Livio Cadè

V Egoismo etico “La morale non è nulla più che la regolarizzazione dell’egoismo”. (Jeremy Bentham) “Cosa devo fare?” è forse la domanda che più spesso ci poniamo nel corso di una vita. Appena nati affrontiamo tale questione inconsciamente, e vi rispondiamo spinti da potenti stimoli fisiologici. Nel corso del tempo la riformuliamo poi in termini

Leggi l'articolo
Filosofia

Immagini del mondo (IV) – Il disagio della parola – Livio Cadè

IV Il disagio della parola «L’uomo ha grande discorso, del quale la più parte è vano e falso» (Leonardo da Vinci)   Elaborare un’immagine del mondo è come dipingere un quadro. Volti, paesaggi, cose, non sono nostre creazioni, ma anime, forze che si offrono allo sguardo, soggetti che, mentre ne facciamo il ritratto, ci influenzano,

Leggi l'articolo
Filosofia

Immagini del mondo (III) – Una scienza senz’anima – Livio Cadè

III Una scienza senz’anima « Scienza senza coscienza non è che la rovina dell’anima». (François Rabelais)   Forse c’è del vero nell’idea che ogni crisi sia un’opportunità, un’occasione di crescita. Perché divenga tale occorre però coglierne il senso, e questo richiede pazienza, coraggio e lucidità, una stretta alleanza tra forze intellettuali, morali e spirituali. Ma oggi è opinione comune

Leggi l'articolo
Filosofia

Immagini del mondo (II) – Le età della conoscenza – Livio Cadè

II Le età della conoscenza «La maggior parte degli uomini sono ricchi di scienza estranea» (Michel de Montaigne) Immaginare il mondo è fare il mondo. Non è a priori un atto cosciente e volontario, ma qualcosa di cui diventiamo consapevoli poco a poco, atto in cui si fondono il creare e il conoscere. Nella sua

Leggi l'articolo
Filosofia

Immagini del mondo (I) – Quella cosa folle che chiamiamo vita – Livio Cadè

Premessa «La Terra sta oggi degenerando. La corruzione dilaga. I figli non obbediscono più ai genitori. Ogni uomo vuole scrivere un libro, ed è perciò chiaro che la fine del mondo rapidamente si avvicina». (Tavoletta assira, ca. 2800 a.C.)   Qualcuno ha detto che una prefazione è un tentativo di giustificarsi, accampando ragioni fittizie per

Leggi l'articolo
Scienza

Cloud Seeding, Ufo, Orgone: le ultime ricerche di Wilhelm Reich

di Gianfranco Tomei, Docente di Psicologia Sociale presso Sapienza Roma   In un mondo sempre più caldo con il cambiamento climatico aumenta la richiesta d’acqua. Quando la pioggia non arriva non basta più la danza propiziatoria ed oggi si fa ricorso alla tecnologia, che si chiama cloudseeding ed è una sorta di seminagione. L’argomento è

Leggi l'articolo
Società

Il mistero della vita

Come nasce la vita? Come nasce l’uomo? Da sempre l’umanità si pone questi interrogativi e cerca delle risposte. Ma ancor oggi l’origine della vita resta un enigma che la mente umana si sforza invano di comprendere.  Questa ricerca di conoscenza presuppone non solo l’applicazione di virtù intellettuali ma anche il coraggio di sfidare pregiudizi e

Leggi l'articolo
Scienza Storia

Ettore Majorana e Rolando Pelizza. Parte 3 di 3 – Gianfranco Vittorio Strazzanti ©

La sperimentazione tecnologica, essendo divenuta da secoli una vera ossessione per i settori più influenti delle società occidentali, ha posto e ancora pone problemi estremamente gravi e urgenti. Al totale stravolgimento di tutti gli equilibri naturali provocato da tale ossessione, va inoltre aggiunta la diffusione di una vasta gamma di assunti teorici: tra questi vi

Leggi l'articolo
Scienza Storia

Ettore Majorana e Rolando Pelizza. Parte 2 di 3 – Gianfranco Vittorio Strazzanti ©

Il caso della scomparsa di Majorana non va necessariamente spiegato con il coinvolgimento di forze esterne. Esso può essere più semplicemente ricondotto alla deliberata volontà e alle determinazioni dello stesso fisico siciliano. Non sappiamo ovviamente se la scelta di dileguarsi venne maturata a confronto con altre personalità; ma si può comunque escludere che ambienti legati

Leggi l'articolo