16 Giugno 2026
Storia

25 aprile. Pastorale italiana – Roberto Pecchioli

Nel romanzo Pastorale americana di Philip Roth, il sogno del protagonista — un’esistenza prospera e serena nel Paese scelto per viverci — viene sconvolto dalle turbolenze degli anni Sessanta e dalla violenta ribellione della figlia. La pastorale italiana è il 25 aprile. Tutte le istituzioni, con sospetta unanimità, insistono a dire che è la festa

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ESSERE RAZIONALI e fratti come i numeri razionali – Renato Padoan

    25 aprile, La Russa: “Rifarei omaggio a partigiani e caduti Repubblica Salò” “Quando ero ministro della Difesa, nessuno mi obbligava, ma andavo a rendere omaggio al monumento che c’è al cimitero di Milano ai partigiani e portavo una corona, poi andavo al Campo 10 dove sono sepolti molti ignoti, diversi caduti della Repubblica

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Appunti di Storia

Almirante: “Quando il 25 aprile sarà dimenticato”… – Pietro Cappellari

Giorgio Almirante (1914-1988) è stato certamente il personaggio più rappresentativo del neofascismo italiano, a capo per lunghi anni del MSI, che può ben definirsi una sua “creatura”. Ci siamo dilungati sulla sua figura nel nostro “La rivolta ideale 1993-1995”[1], anche per chiarire la chiara posizione sui “valori della Resistenza”[2]. In particolare, abbiamo riproposto un emblematico

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La vergogna e il disonore – Fabio Calabrese

E’ trascorso un altro 25 aprile. Nonostante tutti i tentativi che ci furono anni addietro e che adesso sembrano alquanto passati di moda, di trasformare questa ricorrenza in una festa della pacificazione nazionale, tentativi a cui forse non ha creduto davvero nemmeno chi li ha intrapresi, questa resta una festa della sinistra e dell’antifascismo, che

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La festa della vergogna, quarta parte

Di Fabio Calabrese A volte, i mentitori di professione sono stranamente sinceri, la verità che vorrebbero celare e negare sfugge proprio dalle loro labbra (o, il che è lo stesso, dalle loro penne e tastiere). Almeno sotto forma di un’ammissione parziale, la verità sulla “resistenza” è sfuggita proprio a una delle vestali autorizzate al lugubre

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La festa della vergogna, terza parte

Di Fabio Calabrese Il 18 settembre 1943, Benito Mussolini che i Tedeschi avevano liberato dalla prigionia sul Gran Sasso e che in quel momento si trovava in Germania dove era stato portato a incontrare Hitler, annunciò dai microfoni di Radio Monaco, la costituzione di uno stato fascista e repubblicano. Iniziava l’avventura tragica, sanguinosa ed eroica

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Alberto Angela ignora l’esistenza storica della Rsi?

Lettera aperta ad Alberto Angela Egregio Dottore, mi permetto di scriverVi a seguito della puntata di “Ulisse” avente per oggetto lo sbarco angloamericano di Nettunia del 22 Gennaio 1944, andata in onda sul “noto” canale RAI 3, il 18 Aprile 2015. Mi sento in dovere di scriverVi prima di tutto come Italiano (nel senso mazziniano

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Attualità Cogitamenti venticinqueaprile

25 Aprile e naufragi in Mediterraneo

Cosa c’entra la data presa dalla Repubblica come festa nazionale e che ricorda una seduta del Gran Consiglio del Fascismo nella quale Benito Mussolini fu messo in minoranza dalle forze savoiarde, massoniche e clericali, con le tragedie del flusso di clandestini che invadono l’Italia? Non lo so. Mi è venuto come un flash nella testa

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La festa della vergogna, seconda parte

Di Fabio Calabrese Se si confronta il comportamento degli Italiani durante il secondo conflitto mondiale con quello dei nostri alleati tedeschi e giapponesi, diventa subito evidente una constatazione molto amara: Germania e Giappone ressero alla prova. Come l’Italia, queste due nazioni subirono una quantità terrificante di lutti e distruzioni materiali da parte di un nemico

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Il giorno degli sciacalli

Dovevamo vivere questi tempi ultimi per assistere anche allo squallore di un Parlamento ridicolizzato dal sabba carnevalesco e sguaiato inscenato da partigiani e deputati che cantavano insieme “Bella ciao”. In questo grottesco Paese, infatti, nei palazzi del Potere non si sventola il tricolore né si canta l’inno nazionale, in occasione del centenario della Grande guerra

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