Immagini del mondo (II) – Le età della conoscenza – Livio Cadè
II Le età della conoscenza «La maggior parte degli uomini sono ricchi di scienza estranea» (Michel de Montaigne) Immaginare il mondo è fare
II Le età della conoscenza «La maggior parte degli uomini sono ricchi di scienza estranea» (Michel de Montaigne) Immaginare il mondo è fare
Premessa «La Terra sta oggi degenerando. La corruzione dilaga. I figli non obbediscono più ai genitori. Ogni uomo vuole scrivere un libro, ed
Quel grande filosofo, che in ogni astro vedeva baluginare spiriti di vita, e al quale fu perciò inchiodata la lingua al palato e
“Il ritorno è il movimento della Via”. Non mi piacciono le persone che si sforzano d’esser buone. Il superbo che tenta d’esser umile,
“La medicina crea persone malate” (Lutero) Premessa Oreste, per vendicare la morte del re Agamennone, suo padre, uccide la madre Clitemnestra, nonostante questa,
“Io ho un sogno” Anche se degenerata in prassi rozza e mercenaria, snobilitata o volgarmente meccanizzata, la guerra rimane una delle arti più
«Sic volvere parcas» (“Così filavano le Parche”) (Virgilio) Una questione fondamentale «Non sono mai riuscito a trovare in nessun libro o in
«…e mi volgo verso la sacra, ineffabile, misteriosa notte». (Novalis) ‘Idea’ viene dal greco ἰδεῖν, «vedere». Tutti ci facciamo un’idea della vita, quindi tutti
“Tutti gli uomini hanno per natura il desiderio di sapere” dice Aristotele[1]. Oggi potremmo parlare piuttosto di un naturale desiderio di ‘essere informati’.
Da pochi giorni ho completato un altro giro del Sole e, mentre passavo da un’età all’altra, pensavo al senso di quel tutto che sempre scorre