Si prende innanzitutto in esame quanto segue:
-1. Il cialtrone per eccellenza ha venduto un Popolo, uno Stato, una banca, alla massoneria inglese.
-2. Uno stuolo di supini catoblepi ha condotto un esercito in un sottotono vergognoso sacrificando inutilmente i propri uomini dei quali era responsabile innanzi alla Nazione e all’intero Popolo.
-3. Il più vile dei vili si è assicurato soldi e onori immeritati tradendo reiteratamente Soldati e Nazione dietro gli ordini di una massoneria tentacolare d’oltre oceano indirizzata all’eliminazione delle vere Case Regnanti europee.
-4. Un guappo di cartone si è fatto portavoce della massoneria internazionale conducendo una Nazione in ben due guerre mondiali.
-5. L’inetto per virtù, pur comandando le forze dell’Esercito per eccellenza (per cuore e valore, non per fede politica od armamento) e in superiorità numerica rispetto all’avversario, ha sparpagliato i suoi Uomini condannandoli a sconfitta nell’immenso deserto.
-6. Il traditore per dinastìa non ha caricato a testa bassa un esiguo manipolo d’avversari, attendendo che costoro si rafforzassero e spazzassero gli Uomini che comandava.
-7. I compagni della e nella vergogna si sono venduti, anch’essi, al miglior offerente straniero rossopaludato, perseguendo a tutt’oggi il tentativo di svendita.
-8. Un intero apparato dirigenziale votato dal Popolo non ha ad oggi, nel secondo quarto del XXI secolo, il coraggio di dire che nulla conta in quanto i punti 1, 2, 3, 4, 7, unitamente alla voluta e cercata perdita di una guerra mondiale, non consentono alla Nazione di essere autonoma e non serva.
TUTTO CIO’ PREMESSO,
anche in guerre non volute il Soldato Italiano ha dimostrato un valore senza precedenti e senza eguali.
Oggi.
Adesso, oggi, in questo XXI secolo, si assiste alla non totale efficacia di alcol, droga, soldi, sesso, malattie, vaccini, recessioni, per piegare e cancellare un Popolo straordinario.
Pertanto, grazie a quelli del “punto n. 8”, la Nazione è invasa da apolidi coatti, è forzatamente mescolata in una manteca disperdente il valore dell’essenza.
Riusciranno nell’intento?
Sta solo ad ogni singolo “Noi” ottenere con fermezza e sacrificio la Vittoria.
Solo con l’Onore e la Virtù civile e militare lo sguardo degli Dei si volgerà ancora nella nostra direzione mandando tra verdi prati e acque sorgenti il “Rex Nemorensis”.
Se ciò non dovesse accadere non sarà certo motivo di preoccupazione: Italiane ed Italiani, uniti, basteranno ampiamente.

