La legge che favorisce e tutela il NEMICO.
Numero 1. Che bisogno c’è d’importare gli stranieri? E, nello specifico, qual’è il motivo principale d’importazione di stranieri extraeuropei?
Numero 2. L’asilo politico è un atto umanitario. Ma c’è chi se ne approfitta. Soprattutto opera una larga schiera di traditori che distribuisce a piene mani “diritti d’asilo” a chi non ne ha bisogno e viene introdotto nella Nazione ospitante per la sua destabilizzazione.
Ora vediamo un po’ che succede fuori dall’Italia per capire che cosa stia accadendo nella nostra Nazione.
Come invadere una Nazione senza la dichiarazione di guerra.
In questi ultimi anni il Governo della Finlandia si è accorto che sedicenti agenzie immobiliari vendevano immobili a cittadini russi. L’indagine ha portato a scoprire che tali “cittadini” erano soldati e spie russe.
Voglio ricordare che la Finlandia è stata attaccata dall’URSS (Unione Repubbliche Socialiste Sovietiche… comuniste) più volte nel corso del XX secolo e nel XXI secolo le violazioni di confine sono state numerose.
La migrazione strumentalizzata.
Nel dicembre del 2023 la Finlandia ha chiuso le frontiere terresti con la Russia e nell’aprile dell’anno seguente anche quelle marittime.
Per quale motivo?
Ma le frontiere non si chiudono -generalmente- in caso di guerra?
La chiusura delle frontiere con la Russia è stata determinata dal fatto che i Finlandesi si erano accorti che vi era in atto una “MIGRAZIONE STRUMENTALIZZATA” e proprio dalla Russia.
Senza contare le migliaia di stranieri entrati clandestinamente in Finlandia dalla Russia, i restanti hanno per lo più presentato domanda di asilo.
Ma chi sono costoro? In prevalenza trattasi d’iracheni, siriani, somali e yemeniti.
Ed ora una semplice considerazione:
-Iraq. La quasi totalità della popolazione è mussulmana, divisa tra sciti e sunniti.
-Siria. La maggioranza della popolazione è mussulmana.
-Somalia. La quasi totalità della popolazione è mussulmana.
-Yemen. La quasi totalità della popolazione è mussulmana.
Qual è la religione ufficiale in Russia? Sulla carta è quella della Chiesa Ortodossa. In pratica, con la rivoluzione comunista sovietica la quasi totalità degli edifici di culto ortodossi sono stati demoliti, o convertiti a spazi laici (vedere utilmente: https://www.russiacristiana.org/martiri/cronologia.htm ).
Secondo le attuali stime, comunque da verificare, in Russia la religione islamica è al secondo posto. Il mefistofelico web dispensa le stime tra le più disparate… un vero caos.
Io vi riporto una voce, non perché tale “voce” abbia sicuramente la verità in tasca, ma perché tra le tante mi è parsa abbastanza credibile: www.bidunyahaber.org
E vi trovo scritto: «Qual è la popolazione musulmana che vive in Russia? Oggi, la Russia è uno dei paesi con la più alta percentuale e il più alto numero di popolazione musulmana tra i paesi con una popolazione e un governo non musulmani. Secondo i dati del 2015, il paese ha una popolazione totale di 142.423.773 abitanti, con circa 30 milioni di musulmani. La maggioranza dei musulmani sono sunniti, mentre solo il 3% dei musulmani nella regione del Daghestan sono sciiti di origine azera» (http://www.bidunyahaber.org/islam-in-russia-con-5-domande/ ).
Ora, cari “benpensanti” d’ogni fede o politica, o partitica, o calcistica o meglio ancora alimentare, guardate che accade in Italia e fatevi i classici due conti…
Pensierino della sera.
Con popolazioni soggiogate al mito ctonio della “democrazia” può accadere che talune buone intenzioni da cittadino “democratico” si ritorcano contro l’intera cittadinanza.
Innanzitutto il significato attuale della parola “democrazia” è “governo del demonio” e non già “governo del popolo”. Difatti è chiaro persino al più stolto degli stolti che chi governa non è il Popolo e chi governa perché eletto dal Popolo non fa gli interessi del Popolo. Ma, a questo punto, dato che il mondo dell’illusione e dell’imbroglio impera, rimane lecito domandarsi se i risultati delle elezioni, da più di mezzo secolo ad oggi, siano stati degli imbrogli ottimamente architettati, visti gli attuali risultati.
Attenzione: noi siamo in guerra. E la guerra (ma credo che lo sappiate) non si combatte solo indossando una riconoscibile divisa e il fucile d’assalto in mano. Anzi!…
E in guerra, lo insegnano più di tremila anni di Storia, ciò che conta è l’inganno.
P.S.: didascalia dell’immagine a corredo.
L’immagine a corredo del presente articolo e la relativa didascalia le ho tratte da un articolo scritto da Pier Giuseppe Accornero e pubblicato il 17 giugno 2026: «GUERRA IN UCRAINA. I russi bombardano la Cattedrale ortodossa di Kiev. Analisi – Fratelli di fede cristiana ortodossa russa contro fratelli della medesima fede cristiana ortodossa russa, entrambi dipendenti dal Patriarcato ortodosso di Mosca. I militari agli ordini di Vladimir Putin colpiscono e mandano quasi in cenere la Cattedrale della Dormizione del monastero di Kyiv-Pechersk Lavra, uno dei principali simboli religiosi dell’Ucraina e sito patrimonio mondiale dell’Unesco» (https://vocetempo.it/i-russi-bombardano-la-cattedrale-ortodossa-di-kiev/ ).

