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	Commenti a: L&#8217;acquario di Fantozzi &#8211; Roberto Pecchioli	</title>
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	<description>Cultura, Azione, Identità</description>
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		<title>
		Di: Gaetano		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/lacquario-di-fantozzi-roberto-pecchioli/#comment-3827</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gaetano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 May 2018 14:07:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie dell’apprezzamento sulla questione del “Quinto Stato”, una sorta di montagna che mi è piaciuto valicare, mentre se ne preparava un’altra come questa dell’Acquario di Fantozzi. In realtà ancora una montagna, ma a rovescio illusoriamente vista come uno specchio, quello in cui cercava di riflettersi il mitico Narciso, una sorta di “mega direttore megalattico”. Che dire di questa nuova montagna sotto sopra del “beato ragioniere Fantozzi”? Io la vedo, ovviamente, come la “montagna delle beatitudini” di evangelica memoria. Ma le montagne non si contano perché in precedenza c’è quella dal titolo ”Eppure un governo ci vuole” e così via.
Però lei, gentile Pecchioli ha il martello del rosso Thor amato dagli scandinavi, e lo usa con efficacia sul “metallo ferroso”, ma non troppo, italiano. Si arriverà a trasformarlo in acciaio di buona tempra così facendo?
La scienza fa miracoli, e trattandosi di valicare le montagne come queste in discussione, mi sovviene la “montagna di Gamow”, o “picco di Gamow”, legato al cosiddetto “effetto tunnel”  della fisica quantistica.
L&#039;effetto tunnel è un effetto quanto-meccanico che permette una transizione ad uno stato impedito dalla meccanica classica.
Nella meccanica classica, la legge di conservazione dell&#039;energia impone che una particella non possa superare un ostacolo (barriera) se non ha l&#039;energia necessaria per farlo. Questo corrisponde al fatto intuitivo che, per far risalire un dislivello ad un corpo, è necessario imprimergli una certa velocità, ovvero cedergli dell&#039;energia. E qui, si capisce che alludo al rag. Fantozzi che “grida contro i padroni, attacca gli sfruttatori in nome dei morti di fame”, cioè la “particella” che tenta di superare il “picco di Gamow”. Tuttavia la meccanica quantistica, invece, prevede che una particella abbia una probabilità diversa da zero di attraversare spontaneamente una barriera arbitrariamente alta. È interessante notare che, per il principio di indeterminazione, cosiddetto di Heisenberg, non è mai possibile osservare una particella mentre attraversa tale barriera, ma solo prima e dopo tale transizione. Una delle prove più spettacolari ci è fornita dal nostro Sole e dalle stelle in genere: senza l&#039;effetto tunnel, le temperature presenti nei nuclei delle stelle non sarebbero sufficienti a innescare le reazioni nucleari che costituiscono il “motore” di questi corpi celesti.
Si potrà intuire, a questo punto, che si tratta di concetti assimilabili a quelli degli iniziati: gli stessi che si vorrebbero escludere dal governo attualmente in fase costitutiva, cioè i massoni? Ma io non credo proprio che essi dispongano di una simile preparazione intellettiva. Tuttavia se la scienza sostiene e sperimenta l’“effetto tunnel”, beffando la “montagna Gamow”, cioè salendo a mezza strada e non alla sua cima, non sarà impresa impossibile ad un coraggioso Fantozzi utilizzando la sua modesta energia. E così arrivare al nucleo interno della “montagna del fato”, e impadronirsi del segreto per dare scacco matto al “megadirettore megalattico”.
Potrebbe anche accadere...

È stato un piacere conversare con lei, gentile Pecchioli e la ringrazio di avermene dato l’occasione.
Cordiali saluti,
Gaetano Barbella]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie dell’apprezzamento sulla questione del “Quinto Stato”, una sorta di montagna che mi è piaciuto valicare, mentre se ne preparava un’altra come questa dell’Acquario di Fantozzi. In realtà ancora una montagna, ma a rovescio illusoriamente vista come uno specchio, quello in cui cercava di riflettersi il mitico Narciso, una sorta di “mega direttore megalattico”. Che dire di questa nuova montagna sotto sopra del “beato ragioniere Fantozzi”? Io la vedo, ovviamente, come la “montagna delle beatitudini” di evangelica memoria. Ma le montagne non si contano perché in precedenza c’è quella dal titolo ”Eppure un governo ci vuole” e così via.<br />
Però lei, gentile Pecchioli ha il martello del rosso Thor amato dagli scandinavi, e lo usa con efficacia sul “metallo ferroso”, ma non troppo, italiano. Si arriverà a trasformarlo in acciaio di buona tempra così facendo?<br />
La scienza fa miracoli, e trattandosi di valicare le montagne come queste in discussione, mi sovviene la “montagna di Gamow”, o “picco di Gamow”, legato al cosiddetto “effetto tunnel”  della fisica quantistica.<br />
L&#8217;effetto tunnel è un effetto quanto-meccanico che permette una transizione ad uno stato impedito dalla meccanica classica.<br />
Nella meccanica classica, la legge di conservazione dell&#8217;energia impone che una particella non possa superare un ostacolo (barriera) se non ha l&#8217;energia necessaria per farlo. Questo corrisponde al fatto intuitivo che, per far risalire un dislivello ad un corpo, è necessario imprimergli una certa velocità, ovvero cedergli dell&#8217;energia. E qui, si capisce che alludo al rag. Fantozzi che “grida contro i padroni, attacca gli sfruttatori in nome dei morti di fame”, cioè la “particella” che tenta di superare il “picco di Gamow”. Tuttavia la meccanica quantistica, invece, prevede che una particella abbia una probabilità diversa da zero di attraversare spontaneamente una barriera arbitrariamente alta. È interessante notare che, per il principio di indeterminazione, cosiddetto di Heisenberg, non è mai possibile osservare una particella mentre attraversa tale barriera, ma solo prima e dopo tale transizione. Una delle prove più spettacolari ci è fornita dal nostro Sole e dalle stelle in genere: senza l&#8217;effetto tunnel, le temperature presenti nei nuclei delle stelle non sarebbero sufficienti a innescare le reazioni nucleari che costituiscono il “motore” di questi corpi celesti.<br />
Si potrà intuire, a questo punto, che si tratta di concetti assimilabili a quelli degli iniziati: gli stessi che si vorrebbero escludere dal governo attualmente in fase costitutiva, cioè i massoni? Ma io non credo proprio che essi dispongano di una simile preparazione intellettiva. Tuttavia se la scienza sostiene e sperimenta l’“effetto tunnel”, beffando la “montagna Gamow”, cioè salendo a mezza strada e non alla sua cima, non sarà impresa impossibile ad un coraggioso Fantozzi utilizzando la sua modesta energia. E così arrivare al nucleo interno della “montagna del fato”, e impadronirsi del segreto per dare scacco matto al “megadirettore megalattico”.<br />
Potrebbe anche accadere&#8230;</p>
<p>È stato un piacere conversare con lei, gentile Pecchioli e la ringrazio di avermene dato l’occasione.<br />
Cordiali saluti,<br />
Gaetano Barbella</p>
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		Di: Gaetano		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/lacquario-di-fantozzi-roberto-pecchioli/#comment-12330</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gaetano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 May 2018 14:07:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie dell’apprezzamento sulla questione del “Quinto Stato”, una sorta di montagna che mi è piaciuto valicare, mentre se ne preparava un’altra come questa dell’Acquario di Fantozzi. In realtà ancora una montagna, ma a rovescio illusoriamente vista come uno specchio, quello in cui cercava di riflettersi il mitico Narciso, una sorta di “mega direttore megalattico”. Che dire di questa nuova montagna sotto sopra del “beato ragioniere Fantozzi”? Io la vedo, ovviamente, come la “montagna delle beatitudini” di evangelica memoria. Ma le montagne non si contano perché in precedenza c’è quella dal titolo ”Eppure un governo ci vuole” e così via.
Però lei, gentile Pecchioli ha il martello del rosso Thor amato dagli scandinavi, e lo usa con efficacia sul “metallo ferroso”, ma non troppo, italiano. Si arriverà a trasformarlo in acciaio di buona tempra così facendo?
La scienza fa miracoli, e trattandosi di valicare le montagne come queste in discussione, mi sovviene la “montagna di Gamow”, o “picco di Gamow”, legato al cosiddetto “effetto tunnel”  della fisica quantistica.
L&#039;effetto tunnel è un effetto quanto-meccanico che permette una transizione ad uno stato impedito dalla meccanica classica.
Nella meccanica classica, la legge di conservazione dell&#039;energia impone che una particella non possa superare un ostacolo (barriera) se non ha l&#039;energia necessaria per farlo. Questo corrisponde al fatto intuitivo che, per far risalire un dislivello ad un corpo, è necessario imprimergli una certa velocità, ovvero cedergli dell&#039;energia. E qui, si capisce che alludo al rag. Fantozzi che “grida contro i padroni, attacca gli sfruttatori in nome dei morti di fame”, cioè la “particella” che tenta di superare il “picco di Gamow”. Tuttavia la meccanica quantistica, invece, prevede che una particella abbia una probabilità diversa da zero di attraversare spontaneamente una barriera arbitrariamente alta. È interessante notare che, per il principio di indeterminazione, cosiddetto di Heisenberg, non è mai possibile osservare una particella mentre attraversa tale barriera, ma solo prima e dopo tale transizione. Una delle prove più spettacolari ci è fornita dal nostro Sole e dalle stelle in genere: senza l&#039;effetto tunnel, le temperature presenti nei nuclei delle stelle non sarebbero sufficienti a innescare le reazioni nucleari che costituiscono il “motore” di questi corpi celesti.
Si potrà intuire, a questo punto, che si tratta di concetti assimilabili a quelli degli iniziati: gli stessi che si vorrebbero escludere dal governo attualmente in fase costitutiva, cioè i massoni? Ma io non credo proprio che essi dispongano di una simile preparazione intellettiva. Tuttavia se la scienza sostiene e sperimenta l’“effetto tunnel”, beffando la “montagna Gamow”, cioè salendo a mezza strada e non alla sua cima, non sarà impresa impossibile ad un coraggioso Fantozzi utilizzando la sua modesta energia. E così arrivare al nucleo interno della “montagna del fato”, e impadronirsi del segreto per dare scacco matto al “megadirettore megalattico”.
Potrebbe anche accadere...

È stato un piacere conversare con lei, gentile Pecchioli e la ringrazio di avermene dato l’occasione.
Cordiali saluti,
Gaetano Barbella]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie dell’apprezzamento sulla questione del “Quinto Stato”, una sorta di montagna che mi è piaciuto valicare, mentre se ne preparava un’altra come questa dell’Acquario di Fantozzi. In realtà ancora una montagna, ma a rovescio illusoriamente vista come uno specchio, quello in cui cercava di riflettersi il mitico Narciso, una sorta di “mega direttore megalattico”. Che dire di questa nuova montagna sotto sopra del “beato ragioniere Fantozzi”? Io la vedo, ovviamente, come la “montagna delle beatitudini” di evangelica memoria. Ma le montagne non si contano perché in precedenza c’è quella dal titolo ”Eppure un governo ci vuole” e così via.<br />
Però lei, gentile Pecchioli ha il martello del rosso Thor amato dagli scandinavi, e lo usa con efficacia sul “metallo ferroso”, ma non troppo, italiano. Si arriverà a trasformarlo in acciaio di buona tempra così facendo?<br />
La scienza fa miracoli, e trattandosi di valicare le montagne come queste in discussione, mi sovviene la “montagna di Gamow”, o “picco di Gamow”, legato al cosiddetto “effetto tunnel”  della fisica quantistica.<br />
L&#8217;effetto tunnel è un effetto quanto-meccanico che permette una transizione ad uno stato impedito dalla meccanica classica.<br />
Nella meccanica classica, la legge di conservazione dell&#8217;energia impone che una particella non possa superare un ostacolo (barriera) se non ha l&#8217;energia necessaria per farlo. Questo corrisponde al fatto intuitivo che, per far risalire un dislivello ad un corpo, è necessario imprimergli una certa velocità, ovvero cedergli dell&#8217;energia. E qui, si capisce che alludo al rag. Fantozzi che “grida contro i padroni, attacca gli sfruttatori in nome dei morti di fame”, cioè la “particella” che tenta di superare il “picco di Gamow”. Tuttavia la meccanica quantistica, invece, prevede che una particella abbia una probabilità diversa da zero di attraversare spontaneamente una barriera arbitrariamente alta. È interessante notare che, per il principio di indeterminazione, cosiddetto di Heisenberg, non è mai possibile osservare una particella mentre attraversa tale barriera, ma solo prima e dopo tale transizione. Una delle prove più spettacolari ci è fornita dal nostro Sole e dalle stelle in genere: senza l&#8217;effetto tunnel, le temperature presenti nei nuclei delle stelle non sarebbero sufficienti a innescare le reazioni nucleari che costituiscono il “motore” di questi corpi celesti.<br />
Si potrà intuire, a questo punto, che si tratta di concetti assimilabili a quelli degli iniziati: gli stessi che si vorrebbero escludere dal governo attualmente in fase costitutiva, cioè i massoni? Ma io non credo proprio che essi dispongano di una simile preparazione intellettiva. Tuttavia se la scienza sostiene e sperimenta l’“effetto tunnel”, beffando la “montagna Gamow”, cioè salendo a mezza strada e non alla sua cima, non sarà impresa impossibile ad un coraggioso Fantozzi utilizzando la sua modesta energia. E così arrivare al nucleo interno della “montagna del fato”, e impadronirsi del segreto per dare scacco matto al “megadirettore megalattico”.<br />
Potrebbe anche accadere&#8230;</p>
<p>È stato un piacere conversare con lei, gentile Pecchioli e la ringrazio di avermene dato l’occasione.<br />
Cordiali saluti,<br />
Gaetano Barbella</p>
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