<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Il fantasma del Satiro ossia Andrea Sempio rilegge Dante &#8211; Pietro Carra	</title>
	<atom:link href="https://www.ereticamente.net/il-fantasma-del-satiro-ossia-andrea-sempio-rilegge-dante-pietro-carra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ereticamente.net/il-fantasma-del-satiro-ossia-andrea-sempio-rilegge-dante-pietro-carra/</link>
	<description>Cultura, Azione, Identità</description>
	<lastBuildDate>Mon, 28 Sep 2026 21:21:04 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>
	<item>
		<title>
		Di: pietro		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/il-fantasma-del-satiro-ossia-andrea-sempio-rilegge-dante-pietro-carra/#comment-23587</link>

		<dc:creator><![CDATA[pietro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 21:21:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ereticamente.net/?p=70398#comment-23587</guid>

					<description><![CDATA[catena americana di fast food... spot dice tutto
https://youtu.be/I5DKAi0AT38?si=3EwhzN4-1mvC7tqN]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>catena americana di fast food&#8230; spot dice tutto<br />
<a href="https://youtu.be/I5DKAi0AT38?si=3EwhzN4-1mvC7tqN" rel="nofollow ugc">https://youtu.be/I5DKAi0AT38?si=3EwhzN4-1mvC7tqN</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: pietro		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/il-fantasma-del-satiro-ossia-andrea-sempio-rilegge-dante-pietro-carra/#comment-23526</link>

		<dc:creator><![CDATA[pietro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 23:24:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ereticamente.net/?p=70398#comment-23526</guid>

					<description><![CDATA[Alcune precisazioni di cose notevoli e/o strane e/o letterarie.

&quot;Del sol l&#039;alta spera&quot; cioè l&#039;orbita, corsa (transitivo) dai raggi. Mutuato da un madrigale dl Tasso, ma non so più dove. &quot;D&#039;ira e di duol pieno&quot;, Petrarca, Canzoniere 164: &quot;guerra è &#039;l mio stato, d&#039;ira et di duol piena&quot;. &quot;Zefiro a dolci... Citera&quot;, isola sacra a Venere, giochetto più barocco che rinascimentale, ma mi piaceva. &quot;Pruine&quot;: brine: &quot;Zeffiro, già di bei fioretti adorno/avea da&#039; monti tolta ogni pruina&quot; Poliziano, Stanze I, 25. &quot;Raccoglian... quest&#039;ombre&quot; nel senso di dar ricetto, &quot;Rinaldo poi si volse a Sansonetto (...) E lo raccolse col debito onore&quot;, Ariosto. Forma antica con la i; &quot;Scriva al Gran Duca, perchè mi raccoglia...&quot; Tasso, lettere.

&quot;Donna de la mia mente&quot; è l&#039;espressione usata da Dante all&#039;inizio de La vita nuova. Rende il significato di &quot;domina&quot;, cioè padrona. Per caso, trovata in un mercatino, ho una copia primi del novecento, illustrata stile preraffaellita, a mo&#039; di codice miniato, con traduzione in inglese; si legge qui &quot;lady of my mind&quot;, che evidentemente non è la stessa cosa. Inoltre poco dopo, nel sogno, il fatto che Beatrice appare nuda è bellamente censurato.

Storia di Paperino: &quot;Zio Paperino e l&#039;errore dl Paperzucum&quot;, capolavoro della coppia Cavazzano/Cimino. Qui una descrizione sommaria:
https://youtu.be/EhVAveeo1Vo?si=S4VpZKZZ9FOqzWNJ
 
Se si vuole fare tre passi nel delirio dei mondi in cui precipitano Sempio e con lui centinaia o migliaia di giovani, spesso i più indifesi e sprovveduti, sparatevi &#039;sta allucinazione del &quot;Predator Clan&quot;: 
https://youtu.be/IGQVd6LJqgU?si=cQcmCrNFSNv-VzTz

Per quanto riguarda il sonetto finale, su wikisource si trova quello di Dante e le risposte, compresa quella di Dante da Maiano, piuttosto imbarazzante. Io ho rabberciato una versione lirica &quot;dugentesca&quot; del discorso sopra riferito, che, come si dice, non è perfetta ma ci porta a casa. &quot;S&#039;io solva mai... tutta gente&quot;, v. Dante inf. X &quot;solvetemi quel nodo/
che qui ha &#039;nviluppata mia sentenza&quot; e  Rime, 47 &quot;come persona discacciata e stanca/cui tutta gente manca&quot;. &quot;Siccome sposa dotta...&quot; dotta: dubita, &quot;...ella dotta troppo es[s]er udita&quot;, Il Fiore,180. &quot;Primi parenti&quot;, Adamo ed Eva, &quot;...se tu ripensi/come l&#039; umana carne fessi allora/che li primi parenti intrambo fensi&quot; Par. VII. Labbia: faccia. &quot;Sen gìo...&quot; se ne andò, &quot;e tal sen gìo con lento passo&quot; inf. XXV. &quot;Salute&quot;: salvezza. &quot;Guardarla&quot;: custodirla; o meglio reggerla, governarla, &quot;...quei che guarda l&#039; isola del foco/ove Anchise finì la lunga etate&quot;, Par. XIX.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alcune precisazioni di cose notevoli e/o strane e/o letterarie.</p>
<p>&#8220;Del sol l&#8217;alta spera&#8221; cioè l&#8217;orbita, corsa (transitivo) dai raggi. Mutuato da un madrigale dl Tasso, ma non so più dove. &#8220;D&#8217;ira e di duol pieno&#8221;, Petrarca, Canzoniere 164: &#8220;guerra è &#8216;l mio stato, d&#8217;ira et di duol piena&#8221;. &#8220;Zefiro a dolci&#8230; Citera&#8221;, isola sacra a Venere, giochetto più barocco che rinascimentale, ma mi piaceva. &#8220;Pruine&#8221;: brine: &#8220;Zeffiro, già di bei fioretti adorno/avea da&#8217; monti tolta ogni pruina&#8221; Poliziano, Stanze I, 25. &#8220;Raccoglian&#8230; quest&#8217;ombre&#8221; nel senso di dar ricetto, &#8220;Rinaldo poi si volse a Sansonetto (&#8230;) E lo raccolse col debito onore&#8221;, Ariosto. Forma antica con la i; &#8220;Scriva al Gran Duca, perchè mi raccoglia&#8230;&#8221; Tasso, lettere.</p>
<p>&#8220;Donna de la mia mente&#8221; è l&#8217;espressione usata da Dante all&#8217;inizio de La vita nuova. Rende il significato di &#8220;domina&#8221;, cioè padrona. Per caso, trovata in un mercatino, ho una copia primi del novecento, illustrata stile preraffaellita, a mo&#8217; di codice miniato, con traduzione in inglese; si legge qui &#8220;lady of my mind&#8221;, che evidentemente non è la stessa cosa. Inoltre poco dopo, nel sogno, il fatto che Beatrice appare nuda è bellamente censurato.</p>
<p>Storia di Paperino: &#8220;Zio Paperino e l&#8217;errore dl Paperzucum&#8221;, capolavoro della coppia Cavazzano/Cimino. Qui una descrizione sommaria:<br />
<a href="https://youtu.be/EhVAveeo1Vo?si=S4VpZKZZ9FOqzWNJ" rel="nofollow ugc">https://youtu.be/EhVAveeo1Vo?si=S4VpZKZZ9FOqzWNJ</a></p>
<p>Se si vuole fare tre passi nel delirio dei mondi in cui precipitano Sempio e con lui centinaia o migliaia di giovani, spesso i più indifesi e sprovveduti, sparatevi &#8216;sta allucinazione del &#8220;Predator Clan&#8221;:<br />
<a href="https://youtu.be/IGQVd6LJqgU?si=cQcmCrNFSNv-VzTz" rel="nofollow ugc">https://youtu.be/IGQVd6LJqgU?si=cQcmCrNFSNv-VzTz</a></p>
<p>Per quanto riguarda il sonetto finale, su wikisource si trova quello di Dante e le risposte, compresa quella di Dante da Maiano, piuttosto imbarazzante. Io ho rabberciato una versione lirica &#8220;dugentesca&#8221; del discorso sopra riferito, che, come si dice, non è perfetta ma ci porta a casa. &#8220;S&#8217;io solva mai&#8230; tutta gente&#8221;, v. Dante inf. X &#8220;solvetemi quel nodo/<br />
che qui ha &#8216;nviluppata mia sentenza&#8221; e  Rime, 47 &#8220;come persona discacciata e stanca/cui tutta gente manca&#8221;. &#8220;Siccome sposa dotta&#8230;&#8221; dotta: dubita, &#8220;&#8230;ella dotta troppo es[s]er udita&#8221;, Il Fiore,180. &#8220;Primi parenti&#8221;, Adamo ed Eva, &#8220;&#8230;se tu ripensi/come l&#8217; umana carne fessi allora/che li primi parenti intrambo fensi&#8221; Par. VII. Labbia: faccia. &#8220;Sen gìo&#8230;&#8221; se ne andò, &#8220;e tal sen gìo con lento passo&#8221; inf. XXV. &#8220;Salute&#8221;: salvezza. &#8220;Guardarla&#8221;: custodirla; o meglio reggerla, governarla, &#8220;&#8230;quei che guarda l&#8217; isola del foco/ove Anchise finì la lunga etate&#8221;, Par. XIX.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
