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	Commenti a: COVID-19 – ANATOMIA DI UNA FALSA “EMERGENZA SANITARIA”	</title>
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		<title>
		Di: Andrea Di Massimo		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15489</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea Di Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 May 2022 11:00:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15488&quot;&gt;Livio Cadè&lt;/a&gt;.

Anch&#039;io La ringrazio, Signor Cadè, per avermi dato l&#039;opportunità di precisare, attraverso questo scambio dialettico e a beneficio di tutti quanti ne siano interessati, risvolti e implicazioni relativi a quanto trattato nel documento, rimasti precedentemente inespressi.

Condivido l&#039;impossibilità per la semplice &quot;ragione&quot; umana di addivenire a una spiegazione onnicomprensiva della genesi di ogni malattia. A rileggerLa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15488">Livio Cadè</a>.</p>
<p>Anch&#8217;io La ringrazio, Signor Cadè, per avermi dato l&#8217;opportunità di precisare, attraverso questo scambio dialettico e a beneficio di tutti quanti ne siano interessati, risvolti e implicazioni relativi a quanto trattato nel documento, rimasti precedentemente inespressi.</p>
<p>Condivido l&#8217;impossibilità per la semplice &#8220;ragione&#8221; umana di addivenire a una spiegazione onnicomprensiva della genesi di ogni malattia. A rileggerLa.</p>
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		Di: Livio Cadè		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15488</link>

		<dc:creator><![CDATA[Livio Cadè]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Apr 2022 12:10:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15487&quot;&gt;Andrea Di Massimo&lt;/a&gt;.

Direi che la pars destruens che si evince dal Suo documento è chiarissima ed esauriente. Che restino dei dubbi sulle dinamiche di certe patologie è umano, cioè riflette l&#039;inesauribile profondità della natura. Non credo potremo mai arrivare a &#039;sapere tutto&#039;.
Mostrare la falsità, l&#039;assurdità, l&#039;incoerenza, gli imbrogli, la corruzione di questa ammorbante sedicente &#039;verità scientifica&#039; (e dei suoi tirapiedi) è già un grande risultato. Grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15487">Andrea Di Massimo</a>.</p>
<p>Direi che la pars destruens che si evince dal Suo documento è chiarissima ed esauriente. Che restino dei dubbi sulle dinamiche di certe patologie è umano, cioè riflette l&#8217;inesauribile profondità della natura. Non credo potremo mai arrivare a &#8216;sapere tutto&#8217;.<br />
Mostrare la falsità, l&#8217;assurdità, l&#8217;incoerenza, gli imbrogli, la corruzione di questa ammorbante sedicente &#8216;verità scientifica&#8217; (e dei suoi tirapiedi) è già un grande risultato. Grazie</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Andrea Di Massimo		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15487</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea Di Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Apr 2022 11:37:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Volevo solo aggiungere e precisare che il documento non è stato redatto per fornire una spiegazione univoca ed esauriente alla simultaneità con la quale in molti casi piú persone si ammalano - al netto della presente farsa pandemenziale... - ma per contribuire, sia pur in minima parte, a &quot;smantellare la teoria virale&quot;, come da omonimo titolo dello studio i cui estremi vengono forniti nel documento stesso, realizzato dal biologo dott. Stefan Lanka, ex virologo &quot;pentito&quot; - e ora per questo totalmente ostracizzato e screditato dall&#039;&quot;intelligencija&quot; scientistica globalista - nel quale egli dimostra come le spiegazioni fornite al riguardo dalla scienza medica allopatica siano del tutto incongrue e irrealistiche, a cominciare dall&#039;asserita facoltà riproduttiva dei virus del tutto impossibile per del materiale genetico inerte.

Infatti le possibili spiegazioni &quot;alterntive&quot; di cui sopra non sono state incluse nel documento, eccezion fatta per il cosiddetto &quot;effetto nocebo&quot; noto anche alla medicina ufficiale, che di certo una parte l&#039;ha avuta - e, temo, ancora l&#039;avrà - nella farsa covidista, la quale probabilmente sta solo vivendo una &quot;sosta ai box&quot; già preventivata.

Diciamo che nel documento è raccolto molto materiale inerente a ciò che si può definire &quot;pars destruens&quot;. A quella &quot;construens&quot; dovrà pensarci qualcuno ben piú ferrato in materia del sottoscritto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo solo aggiungere e precisare che il documento non è stato redatto per fornire una spiegazione univoca ed esauriente alla simultaneità con la quale in molti casi piú persone si ammalano &#8211; al netto della presente farsa pandemenziale&#8230; &#8211; ma per contribuire, sia pur in minima parte, a &#8220;smantellare la teoria virale&#8221;, come da omonimo titolo dello studio i cui estremi vengono forniti nel documento stesso, realizzato dal biologo dott. Stefan Lanka, ex virologo &#8220;pentito&#8221; &#8211; e ora per questo totalmente ostracizzato e screditato dall'&#8221;intelligencija&#8221; scientistica globalista &#8211; nel quale egli dimostra come le spiegazioni fornite al riguardo dalla scienza medica allopatica siano del tutto incongrue e irrealistiche, a cominciare dall&#8217;asserita facoltà riproduttiva dei virus del tutto impossibile per del materiale genetico inerte.</p>
<p>Infatti le possibili spiegazioni &#8220;alterntive&#8221; di cui sopra non sono state incluse nel documento, eccezion fatta per il cosiddetto &#8220;effetto nocebo&#8221; noto anche alla medicina ufficiale, che di certo una parte l&#8217;ha avuta &#8211; e, temo, ancora l&#8217;avrà &#8211; nella farsa covidista, la quale probabilmente sta solo vivendo una &#8220;sosta ai box&#8221; già preventivata.</p>
<p>Diciamo che nel documento è raccolto molto materiale inerente a ciò che si può definire &#8220;pars destruens&#8221;. A quella &#8220;construens&#8221; dovrà pensarci qualcuno ben piú ferrato in materia del sottoscritto.</p>
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		<title>
		Di: Livio Cadè		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15486</link>

		<dc:creator><![CDATA[Livio Cadè]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Apr 2022 05:59:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15485&quot;&gt;Andrea Di Massimo&lt;/a&gt;.

La ringrazio. Le ipotesi che Lei fa sono quelle cui anch&#039;io avevo pensato, anche se solo a livello di congettura personale.
Sulla storia dei Pellerossa e del vaiolo, La devo correggere. A riguardo infatti io non ho alcuna certezza. L&#039;ho solo presa emblematicamente come elemento di dubbio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15485">Andrea Di Massimo</a>.</p>
<p>La ringrazio. Le ipotesi che Lei fa sono quelle cui anch&#8217;io avevo pensato, anche se solo a livello di congettura personale.<br />
Sulla storia dei Pellerossa e del vaiolo, La devo correggere. A riguardo infatti io non ho alcuna certezza. L&#8217;ho solo presa emblematicamente come elemento di dubbio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Andrea Di Massimo		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15485</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea Di Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2022 21:57:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ereticamente.net/?p=52566#comment-15485</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15483&quot;&gt;Livio Cadè&lt;/a&gt;.

Come ho già scritto piú sopra, sono convinto anch&#039;io che l&#039;insorgere delle patologie sia multifattoriale, e che coinvolga piú piani e non solamente quello fisico. Il termine &quot;trasmissione&quot; mi è sembrato improprio perché facile ad essere interpretato solo nella sua accezione oggi piú comune, ovvero quella &quot;contagionistica&quot;.

Gettar cadaveri in putrefazione nelle fonti di acqua potabile provoca senz&#039;altro danni, poiché la riempie di un&#039;enorme quantità di tossine che vengono poi assorbite da quanti la bevano, indipendentemente che quelle persone avessero o meno i sintomi di una qualche malattia. Bere acqua avvelenata certo non giova a nessuno.

Quanto ai Pellerossa, l&#039;esempio del vaiolo è proverbiale ma nonostante questo, non ho le sue certezze riguardo alle storie che sono state tramandate al riguardo. Non mi stupirei se vi fosse molto di costruito a posteriori circa la &quot;strategia&quot; di &quot;infettarli&quot; con le coperte che si ritenevano contaminate.

La sostanza è che tutte le cosiddette &quot;malattie&quot; sono generate internamente dal complesso bio-psico-animico dell&#039;individuo e ben poco possono &quot;penetrazioni&quot; esterne se non in organismi già pesantemente debilitati. Piú che probabile che il brusco cambiamento di condizioni di vita causato alle popolazioni indigene dall&#039;invasione dei bianchi - per le tribú delle Pianure, per esempio, si trattò di passare da una vita libera e nomade alla costrizione per essi innaturale di un&#039;esistenza sedentaria - che costituí soprattutto un enorme trauma spirituale, la caduta del loro mondo, e della relativa visione delle cose che ad esso si accompagnava, abbia, sia per fattori fisici che psichici, indebolito la loro costituzione, causando la morte di molti di essi.

Quanto sopra non esclude affatto &quot;un qualche tipo di comunicazione biologica&quot;, come l&#039;ha definita Lei: gli esseri viventi tutti sono esseri elettro-magnetici, i cui campi emanativi individuali interagiscono fra loro analogamente a quanto avviene tra le persone, e questa comunicazione che sfugge alla percezione piú &quot;grossolana&quot; può essere definita come una sorta di &quot;allineamento&quot; energetico-biochimico che soltanto in persone che si trovino in condizioni simili, può portare a una dinamica di &quot;pseudocontagio&quot;, per usare di nuovo le sue parole, con quella piú &quot;scarica&quot; che parassita energeticamente quella che lo è meno, la quale se lo è solo di poco, finisce col debilitarsi piú o meno allo stesso livello. Questo può anche spiegare perché vi sia, tra quanti vengono esposti alle stesse condizioni o alle stesse persone che la scienza medica ufficiale definisce &quot;infette&quot;, chi si ammala e chi no. Cosa che non si può spiegare, invece, se si riduce esclusivamente la questione al solo piano fisico, dove un microrganismo patogeno dovrebbe svolgere la sua &quot;missione&quot; indistintamente contro chiunque.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15483">Livio Cadè</a>.</p>
<p>Come ho già scritto piú sopra, sono convinto anch&#8217;io che l&#8217;insorgere delle patologie sia multifattoriale, e che coinvolga piú piani e non solamente quello fisico. Il termine &#8220;trasmissione&#8221; mi è sembrato improprio perché facile ad essere interpretato solo nella sua accezione oggi piú comune, ovvero quella &#8220;contagionistica&#8221;.</p>
<p>Gettar cadaveri in putrefazione nelle fonti di acqua potabile provoca senz&#8217;altro danni, poiché la riempie di un&#8217;enorme quantità di tossine che vengono poi assorbite da quanti la bevano, indipendentemente che quelle persone avessero o meno i sintomi di una qualche malattia. Bere acqua avvelenata certo non giova a nessuno.</p>
<p>Quanto ai Pellerossa, l&#8217;esempio del vaiolo è proverbiale ma nonostante questo, non ho le sue certezze riguardo alle storie che sono state tramandate al riguardo. Non mi stupirei se vi fosse molto di costruito a posteriori circa la &#8220;strategia&#8221; di &#8220;infettarli&#8221; con le coperte che si ritenevano contaminate.</p>
<p>La sostanza è che tutte le cosiddette &#8220;malattie&#8221; sono generate internamente dal complesso bio-psico-animico dell&#8217;individuo e ben poco possono &#8220;penetrazioni&#8221; esterne se non in organismi già pesantemente debilitati. Piú che probabile che il brusco cambiamento di condizioni di vita causato alle popolazioni indigene dall&#8217;invasione dei bianchi &#8211; per le tribú delle Pianure, per esempio, si trattò di passare da una vita libera e nomade alla costrizione per essi innaturale di un&#8217;esistenza sedentaria &#8211; che costituí soprattutto un enorme trauma spirituale, la caduta del loro mondo, e della relativa visione delle cose che ad esso si accompagnava, abbia, sia per fattori fisici che psichici, indebolito la loro costituzione, causando la morte di molti di essi.</p>
<p>Quanto sopra non esclude affatto &#8220;un qualche tipo di comunicazione biologica&#8221;, come l&#8217;ha definita Lei: gli esseri viventi tutti sono esseri elettro-magnetici, i cui campi emanativi individuali interagiscono fra loro analogamente a quanto avviene tra le persone, e questa comunicazione che sfugge alla percezione piú &#8220;grossolana&#8221; può essere definita come una sorta di &#8220;allineamento&#8221; energetico-biochimico che soltanto in persone che si trovino in condizioni simili, può portare a una dinamica di &#8220;pseudocontagio&#8221;, per usare di nuovo le sue parole, con quella piú &#8220;scarica&#8221; che parassita energeticamente quella che lo è meno, la quale se lo è solo di poco, finisce col debilitarsi piú o meno allo stesso livello. Questo può anche spiegare perché vi sia, tra quanti vengono esposti alle stesse condizioni o alle stesse persone che la scienza medica ufficiale definisce &#8220;infette&#8221;, chi si ammala e chi no. Cosa che non si può spiegare, invece, se si riduce esclusivamente la questione al solo piano fisico, dove un microrganismo patogeno dovrebbe svolgere la sua &#8220;missione&#8221; indistintamente contro chiunque.</p>
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		<title>
		Di: Livio Cadè		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15484</link>

		<dc:creator><![CDATA[Livio Cadè]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2022 06:09:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15483&quot;&gt;Livio Cadè&lt;/a&gt;.

P.S.: anche per me il concetto di &#039;causa&#039; è equivoco. Io di solito preferisco parlare di &#039;condizioni&#039;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15483">Livio Cadè</a>.</p>
<p>P.S.: anche per me il concetto di &#8216;causa&#8217; è equivoco. Io di solito preferisco parlare di &#8216;condizioni&#8217;.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Livio Cadè		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15483</link>

		<dc:creator><![CDATA[Livio Cadè]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2022 05:58:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Signor Di Massimo, ho usato il termine ‘pseudo-contagio’ per indicare un paradosso (cioè che vi sia ‘trasmissione di malattia’ tra persone non malate) cui neanche chi crede alla teoria del ‘contagio’ potrebbe dar credito, ammesso che sia ancora sano di mente. Questo è di fatto il fondamento di questo Grand Opera. Così, ancora oggi, si continua a fare il conto dei ‘malati di Covid’ mettendovi dentro persone sane, e si fa il conto dei ‘morti di Covid’ infilandoci tutti i ‘positivi’ o i sospetti positivi, anche se sono morti di tutt’altro.
Ma, aldilà della tragica farsa Covid, il problema che mi pongo è un altro. Ossia, come accade che una malattia si diffonda in un tempo e spazio delimitati, all’interno di una città o di una popolazione? Se non c’è una trasmissione, un ‘contagio’, ovvero un passaggio di fattori patogeni tra le persone, come si spiega il fenomeno atavico delle epidemie di colera, tifo, peste ecc.? Si ricorderà dei Tartari, che buttavano i cadaveri degli appestati nella città assediata per diffondervi la malattia.
La cosa diventa ancora più strana se, invece di un organismo batterico, si postula come causa il ‘fantasma virale’. In tal caso, la celebre storia dei nativi americani falcidiati offrendo loro coperte infettate dal ‘virus del vaiolo’ si ridurrebbe a letteratura fantastica.
Personalmente (e nella mia innegabile ignoranza) penso confluiscano nell’insorgere di una malattia vari elementi – il cibo, l’acqua, l’aria, la terra, la genetica, il quadro astrale, il ‘karma’, le emozioni, traumi fisici o psichici ecc. (ultimamente penso vi contribuiscano molto anche i medici, i farmaci, i vaccini, l’inquinamento, l’elettrosmog ecc.).
Nel caso di epidemie, vi sono sicuramente persone più ‘forti’ che non si ammalano, ma questo non mi pare basti a spiegare il fenomeno. Ammettiamo che vi sia in chi contrae l’infezione uno squilibrio, una vulnerabilità. Ma se escludiamo l’idea del contagio, di un passaggio per contatto, attraverso qualche tipo di comunicazione biologica, che ipotesi si può fare per spiegare l’improvviso diffondersi di sintomi uguali in una comunità? In tempi recenti questo si potrebbe spiegare con le vaccinazioni di massa, che introducono gli stessi agenti tossici in grandi masse di persone, con le radiazioni elettromagnetiche, col cibo contaminato ecc. Ma le epidemie sono storia antica.
Io non ho risposte.
Chiedo a Lei perché son sicuro mi possa aiutare a capire meglio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Signor Di Massimo, ho usato il termine ‘pseudo-contagio’ per indicare un paradosso (cioè che vi sia ‘trasmissione di malattia’ tra persone non malate) cui neanche chi crede alla teoria del ‘contagio’ potrebbe dar credito, ammesso che sia ancora sano di mente. Questo è di fatto il fondamento di questo Grand Opera. Così, ancora oggi, si continua a fare il conto dei ‘malati di Covid’ mettendovi dentro persone sane, e si fa il conto dei ‘morti di Covid’ infilandoci tutti i ‘positivi’ o i sospetti positivi, anche se sono morti di tutt’altro.<br />
Ma, aldilà della tragica farsa Covid, il problema che mi pongo è un altro. Ossia, come accade che una malattia si diffonda in un tempo e spazio delimitati, all’interno di una città o di una popolazione? Se non c’è una trasmissione, un ‘contagio’, ovvero un passaggio di fattori patogeni tra le persone, come si spiega il fenomeno atavico delle epidemie di colera, tifo, peste ecc.? Si ricorderà dei Tartari, che buttavano i cadaveri degli appestati nella città assediata per diffondervi la malattia.<br />
La cosa diventa ancora più strana se, invece di un organismo batterico, si postula come causa il ‘fantasma virale’. In tal caso, la celebre storia dei nativi americani falcidiati offrendo loro coperte infettate dal ‘virus del vaiolo’ si ridurrebbe a letteratura fantastica.<br />
Personalmente (e nella mia innegabile ignoranza) penso confluiscano nell’insorgere di una malattia vari elementi – il cibo, l’acqua, l’aria, la terra, la genetica, il quadro astrale, il ‘karma’, le emozioni, traumi fisici o psichici ecc. (ultimamente penso vi contribuiscano molto anche i medici, i farmaci, i vaccini, l’inquinamento, l’elettrosmog ecc.).<br />
Nel caso di epidemie, vi sono sicuramente persone più ‘forti’ che non si ammalano, ma questo non mi pare basti a spiegare il fenomeno. Ammettiamo che vi sia in chi contrae l’infezione uno squilibrio, una vulnerabilità. Ma se escludiamo l’idea del contagio, di un passaggio per contatto, attraverso qualche tipo di comunicazione biologica, che ipotesi si può fare per spiegare l’improvviso diffondersi di sintomi uguali in una comunità? In tempi recenti questo si potrebbe spiegare con le vaccinazioni di massa, che introducono gli stessi agenti tossici in grandi masse di persone, con le radiazioni elettromagnetiche, col cibo contaminato ecc. Ma le epidemie sono storia antica.<br />
Io non ho risposte.<br />
Chiedo a Lei perché son sicuro mi possa aiutare a capire meglio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Andrea Di Massimo		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15482</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea Di Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2022 23:20:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ereticamente.net/?p=52566#comment-15482</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15480&quot;&gt;Andrea Di Massimo&lt;/a&gt;.

Errata corrige: volevo specificare &quot;a parità di condizioni &#039;sottili&#039;&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15480">Andrea Di Massimo</a>.</p>
<p>Errata corrige: volevo specificare &#8220;a parità di condizioni &#8216;sottili'&#8221;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Andrea Di Massimo		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15481</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea Di Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2022 23:17:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ereticamente.net/?p=52566#comment-15481</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15478&quot;&gt;Elena&lt;/a&gt;.

La ringrazio per il riscontro; mi ero in effetti chiesto se non avessi esagerato con le sottolineature e i grassetti, che potrebbero anche infastidire la lettura. D&#039;altra parte mi sembrava il caso di evidenziare in qualche modo i passaggi piú salienti. Il punto di vista dell&#039;Āyurveda è ricalcato nelle sue linee generali in gran parte dalla Scuola Igienistica Naturale che forse conoscerà, che è stato e tuttora è il principale riferimento di chi scrive a livello di pratica personale.

Un sauto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15478">Elena</a>.</p>
<p>La ringrazio per il riscontro; mi ero in effetti chiesto se non avessi esagerato con le sottolineature e i grassetti, che potrebbero anche infastidire la lettura. D&#8217;altra parte mi sembrava il caso di evidenziare in qualche modo i passaggi piú salienti. Il punto di vista dell&#8217;Āyurveda è ricalcato nelle sue linee generali in gran parte dalla Scuola Igienistica Naturale che forse conoscerà, che è stato e tuttora è il principale riferimento di chi scrive a livello di pratica personale.</p>
<p>Un sauto</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Andrea Di Massimo		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15480</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea Di Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2022 22:54:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15477&quot;&gt;Livio Cadè&lt;/a&gt;.

Veramente non intendevo dire che per una manifestazione patologica vi sia un&#039;unica causa - anzi, lo stesso concetto di &quot;causa&quot; è spesso equivoco e non ben identificabile - e men che meno parlerei di &quot;trasmissione&quot;, ragion per  cui, non essendovi il contagio, fatico tantopiú a parlare di &quot;pseudocontagio&quot;; se il contagio è nullo dire che qualcosa sia &quot;pseudonullo&quot; è chiaramente non non-senso.

Mi trovo molto in sintonia con ciò che ha scritto Elena: l&#039;insorgere di una patologia ha origine endogena, ascrivibile all&#039;organismo che la manifesta, e anche multifattoriale, con i fattori &quot;sottili&quot; che sono in prima linea nel delinearne l&#039;insorgenza e lo sviluppo, ma non i soli. Dovrebb&#039;esser chiaro però, che, a parità di condizioni, un organismo che possa contare su un buon &quot;terreno&quot; sia in grado di resistere molto meglio a qualsiasi tipo di pressione psico-emotiva rispetto a uno che si trovi in condizioni di debilitazione e/o di intossicazione interna.

Oggi vi è assai poco equilibrio nell&#039;affrontare la questione: da una parte abbiamo l&#039;ottusa scienza ufficiale, che non ammette altra visione che la propria miope prospettiva razional-materialistica; dall&#039;altra, di contro, abbiamo diverse discipline &quot;alternative&quot; moderne che offrono visioni totalmente sbilanciate dalla parte opposta, come la Nuova Medicina Germanica fondata dal dottor Ryke Geerd Hamer, i cui epigoni sono spesso andati molto piú in là di lui nell&#039;estremizzarne gli aspetti piú &quot;astratti&quot;, la quale non vede, per contro, che le cause &quot;sottili&quot;, ignorando del tutto i comportamenti concreti del soggetto e ascrivendo qualsiasi manifestazione patologica a &quot;conflitti irrisolti&quot;, senz&#039;alcuna considerazione dei fattori come alimentazione, respirazione, stile di vita, ecc. Non a caso, mi sembra che sia una visione che attecchisce molto in persone con assai scarso radicamento e molto portate all&#039;elucubrazione mentale astratta.

A volte le affermazioni piú semplici e all&#039;apparenza &quot;banali&quot; sono anche le piú veritiere: la massima latina &quot;mens sana in corpore sano&quot; in fondo dice già tutto, ossia che non è solo la mente a influenzare lo stato di salute fisico, ma anche il corpo a influenzare quello della mente, poiché queste due componenti sono legate fra loro da un rapporto che è biunivoco e non a senso unico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.ereticamente.net/covid-19-anatomia-di-una-falsa-emergenza-sanitaria/#comment-15477">Livio Cadè</a>.</p>
<p>Veramente non intendevo dire che per una manifestazione patologica vi sia un&#8217;unica causa &#8211; anzi, lo stesso concetto di &#8220;causa&#8221; è spesso equivoco e non ben identificabile &#8211; e men che meno parlerei di &#8220;trasmissione&#8221;, ragion per  cui, non essendovi il contagio, fatico tantopiú a parlare di &#8220;pseudocontagio&#8221;; se il contagio è nullo dire che qualcosa sia &#8220;pseudonullo&#8221; è chiaramente non non-senso.</p>
<p>Mi trovo molto in sintonia con ciò che ha scritto Elena: l&#8217;insorgere di una patologia ha origine endogena, ascrivibile all&#8217;organismo che la manifesta, e anche multifattoriale, con i fattori &#8220;sottili&#8221; che sono in prima linea nel delinearne l&#8217;insorgenza e lo sviluppo, ma non i soli. Dovrebb&#8217;esser chiaro però, che, a parità di condizioni, un organismo che possa contare su un buon &#8220;terreno&#8221; sia in grado di resistere molto meglio a qualsiasi tipo di pressione psico-emotiva rispetto a uno che si trovi in condizioni di debilitazione e/o di intossicazione interna.</p>
<p>Oggi vi è assai poco equilibrio nell&#8217;affrontare la questione: da una parte abbiamo l&#8217;ottusa scienza ufficiale, che non ammette altra visione che la propria miope prospettiva razional-materialistica; dall&#8217;altra, di contro, abbiamo diverse discipline &#8220;alternative&#8221; moderne che offrono visioni totalmente sbilanciate dalla parte opposta, come la Nuova Medicina Germanica fondata dal dottor Ryke Geerd Hamer, i cui epigoni sono spesso andati molto piú in là di lui nell&#8217;estremizzarne gli aspetti piú &#8220;astratti&#8221;, la quale non vede, per contro, che le cause &#8220;sottili&#8221;, ignorando del tutto i comportamenti concreti del soggetto e ascrivendo qualsiasi manifestazione patologica a &#8220;conflitti irrisolti&#8221;, senz&#8217;alcuna considerazione dei fattori come alimentazione, respirazione, stile di vita, ecc. Non a caso, mi sembra che sia una visione che attecchisce molto in persone con assai scarso radicamento e molto portate all&#8217;elucubrazione mentale astratta.</p>
<p>A volte le affermazioni piú semplici e all&#8217;apparenza &#8220;banali&#8221; sono anche le piú veritiere: la massima latina &#8220;mens sana in corpore sano&#8221; in fondo dice già tutto, ossia che non è solo la mente a influenzare lo stato di salute fisico, ma anche il corpo a influenzare quello della mente, poiché queste due componenti sono legate fra loro da un rapporto che è biunivoco e non a senso unico.</p>
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