Giacinto Reale

Nato a Bari intorno alla metà del secolo scorso, vive a Roma. Ha sempre coltivato la passione per cose di storia, alla ricerca di una verità che intuiva essere non di rado diversa da quella dei “sacri testi”. Coltiva, ultimamente, uno speciale interesse per vicende e uomini del primo fascismo, convinto che lì c’è tutto: quello che il fascismo fu, e, soprattutto, quello che prometteva di essere……

ITALIA 1921: Grosseto 27 giugno – terza parte – Giacinto Reale

ITALIA 1921: Grosseto 27 giugno – terza parte – Giacinto Reale

ITALIA 1921: Grosseto 27 giugno – seconda parte – Giacinto Reale

ITALIA 1921: Grosseto 27 giugno – seconda parte – Giacinto Reale

ITALIA 1921: Grosseto 27 giugno – prima parte – Giacinto Reale

ITALIA 1921: Grosseto 27 giugno – prima parte – Giacinto Reale

ITALIA 1921: Valdottavo, 22 maggio (terza parte) – Giacinto Reale

ITALIA 1921: Valdottavo, 22 maggio (terza parte) – Giacinto Reale
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ITALIA 1921: Valdottavo, 22 maggio (seconda parte) – Giacinto Reale

ITALIA 1921: Valdottavo, 22 maggio (seconda parte) – Giacinto Reale

“Non è in buona fede e non ha retta coscienza chi non sa o non vuole riconoscere l’assalto di una nuova specie che il nemico ci ha mosso. Abbiamo resistito e resistiamo ancora, serenamente e senza tentennare” L’ abilità di organizzatore di Scorza, unita al suo personale carisma, in pochi mesi fanno crescere il Fascio […]

Pubblicato da Giacinto Reale il 12 Maggio 2021

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ITALIA 1921: Valdottavo, 22 maggio (prima parte) – Giacinto Reale

ITALIA 1921: Valdottavo, 22 maggio (prima parte) – Giacinto Reale

  “Fu squadrista animosissimo, sempre presente ad ogni cimento e ovunque occorresse agitare in alto la fiaccola della purissima fede fascista”. A Lucca il Fascio di Combattimento viene costituito abbastanza tardi, il 26 ottobre del 1920, da un piccolo gruppo di ardimentosi. Sono pochi: studenti, inebriati dall’amor di Patria, ex combattenti (molti gli Arditi) che […]

Pubblicato da Giacinto Reale il 5 Maggio 2021

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Torino, 25 aprile: mamma vado forse a morire (terza parte) – Giacinto Reale

Torino, 25 aprile: mamma vado forse a morire (terza parte) – Giacinto Reale

“Signor Prefetto, sono nato scemo, sono cresciuto scemo, ma non voglio morire scemo. Da questo momento noi occupiamo la Prefettura…   Le ragioni della politica incombono, e il Fascio torinese, alla vigilia delle elezioni, alle quali si presenta, come nel resto d’Italia, inserito nei “Blocchi Nazionali”, esordisce con un manifesto dallo stile certamente inconsueto: Italiani! […]

Pubblicato da Giacinto Reale il 21 Aprile 2021

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Torino, 25 aprile: mamma vado forse a morire (seconda parte) – Giacinto Reale

Torino, 25 aprile: mamma vado forse a morire (seconda parte) – Giacinto Reale

“Vado forse a morire. Non piangere, ma sii orgogliosa di tuo figlio. Viva il fascismo, viva l’Italia. Tuo figlio. 25 notte”. La sera del 25 aprile Cesare Odone, operaio alla ditta Giachero, mutilato di guerra e fascista, si reca, accompagnato da due colleghi di lavoro, a casa di Giovanni Galbiati, comunista, membro della Commissione interna […]

Pubblicato da Giacinto Reale il 14 Aprile 2021

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Torino, 25 aprile: mamma vado forse a morire (prima parte) – Giacinto Reale

Torino, 25 aprile: mamma vado forse a morire (prima parte) – Giacinto Reale

“L’Ufficiale zompa come un grillo tra i sedili, e il suo lavoro di braccia è di una persuasione particolare”.   Il 26 febbraio del 1921 si svolge, a Torino, il Congresso dei Fasci piemontesi. Al termine di un biennio che nell’ex Capitale sabauda è stato più duro che altrove, per la presenza di forti masse […]

Pubblicato da Giacinto Reale il 7 Aprile 2021

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Italia 1921: Empoli, 1° marzo – terza parte – Giacinto Reale

Italia 1921: Empoli, 1° marzo – terza parte – Giacinto Reale

“Il fascismo, invece, vede sorgere i suoi gruppi a decine e decine, per generazione spontanea, tanto che, fra qualche mese tutta l’Italia sarà in nostro potere”.   Francamente incomprensibile appare il giudizio conclusivo di Cantagalli, che rovescia i termini della questione, e scarica sulle vittime (meglio sui “fascisti” … che non c’erano) la responsabilità dell’accaduto: […]

Pubblicato da Giacinto Reale il 17 Marzo 2021

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Italia 1921: Empoli, 1° marzo – seconda parte – Giacinto Reale

Italia 1921: Empoli, 1° marzo – seconda parte – Giacinto Reale

“Col solo ombrello in mano, gridando ad alta voce: “Non sparate, non siamo fascisti”.   L’episodio più efferato delle giornate della rivolta, iniziata a Firenze, si ha, però, ad Empoli, il 1° marzo. È lì che due camion di Carabinieri e Marinai, scambiati per fascisti, sono attaccati dalla folla inferocita che fa una strage. Un […]

Pubblicato da Giacinto Reale il 10 Marzo 2021

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Empoli, 1° marzo: il brodo di Carabiniere – prima parte – Giacinto Reale

Empoli, 1° marzo: il brodo di Carabiniere – prima parte – Giacinto Reale

“L’è inutile pigliarsela con i pesci piccini e che l’è meglio pescare quelli grossi, e, allora, via per Firenze, a cercarli”.   A Firenze, la mattina di domenica 27 febbraio, dopo averci pensato molto su, le Autorità concedono ai giovani liberali l’autorizzazione per un corteo che, con un paio di centinaio di ragazzi aderenti al […]

Pubblicato da Giacinto Reale il 3 Marzo 2021

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Minervino Murge, 23 Febbraio: la morte di un contadino (terza parte) – Giacinto Reale

Minervino Murge, 23 Febbraio: la morte di un contadino (terza parte) – Giacinto Reale

“Muti raccontò, tra le matte risate, il grido che i fascisti meridionali lanciavano ogni qualvolta vedevano arrivare il loro comandante: “Per don Ciccio, eia eia allalà”.   Ciò che emerge chiaramente, con le violenze del 1919-20 è la inadeguatezza delle Forze dell’Ordine a controllare la situazione, ancor più nei piccoli centri pugliesi, dove il presidio […]

Pubblicato da Giacinto Reale il 17 Febbraio 2021

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Minervino Murge, 23 Febbraio: la morte di un contadino (seconda parte) – Giacinto Reale

Minervino Murge, 23 Febbraio: la morte di un contadino (seconda parte) – Giacinto Reale

“Non aveva per compagni che un fucile da guerra, il cavallo e il cane”.   Nelle settimane successive all’assassinio di Ferruccio Barletta, Minervino vive in un clima quasi preinsurrezionale. I grossi proprietari, confermando una tradizione di viltà che ha contribuito al degenerare della situazione, si trasferiscono nei centri vicini, e la Camera del Lavoro resta […]

Pubblicato da Giacinto Reale il 10 Febbraio 2021

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Minervino Murge, 23 Febbraio: la morte di un contadino (prima parte) – Giacinto Reale

Minervino Murge, 23 Febbraio: la morte di un contadino (prima parte) – Giacinto Reale

“Quando i contadini ritornavano alle loro case, reputavano di avere diritto alla spartizione della terra. La frase “la terra ai contadini” suscitò un grande generale incendio in quel dopoguerra”.   La guerra vittoriosa ha, per comune ammissione, un protagonista di assoluta rilevanza. Sono stati principalmente i “contadini soldati eroi delle trincee”, come si dice, che […]

Pubblicato da Giacinto Reale il 3 Febbraio 2021

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