<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Ai ferri corti (Seconda e ultima risposta a HSN, chiunque egli sia)	</title>
	<atom:link href="https://www.ereticamente.net/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ereticamente.net/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/</link>
	<description>Cultura, Azione, Identità</description>
	<lastBuildDate>Wed, 27 Mar 2024 11:55:51 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Gianluca Padovan		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-8770</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Padovan]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2015 18:29:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ereticamente.net/2012/05/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-8770</guid>

					<description><![CDATA[Complimenti a tutti! Bella carriera!
Dopo questa sequela di mezze figure che non hanno il coraggio di firmarsi con nome e cognome, mi tocca ripropinarvi un articoletto alla carta vetrata che Ereticamente mi pubblicò tempo addietro.
Gianluca Padovan


Fantasmi all’opera.
di Gianluca Padovan

Mi sono preoccupato di trascrivere a computer quanto vergato a matita su di un foglio bianco. Dalla certezza sono passato all’incertezza. Nel senso che materialmente non posso piegare in quattro lo schermo e ripormelo in tasca. Se poi presso lo scatolotto, ovvero il computer, non ottengo un libro, ma solo la perdita di ogni dato.
Sono poi entrato in Internet. Un po’ come entrare in casa propria. Invece di girare la chiave nella toppa, oppure suonare il campanello per farsi aprire, si digita la password. E noi tutti siamo certi che la nostra vita privata, ma in tale caso la nostra posta privata, lo sia veramente.
Sbagliando.
Internet è un sistema di comunicazione militare, americano, dato in pasto ai civili affinché ci giochino. In pratica si è trattato di una eccezionale operazione commerciale e politica: schedare la gente a costo zero.
Ma tutto ciò non bastava. Servizi segreti israeliani e qualche frangia, o frangetta, di quelli statunitensi, creano il mefistofelico libro-faccia.
Facebook.
Altro che giovincello pieno d’inventiva che in un attimo diventa ricco per la trovata comunicativa!
Su libro-faccia molti scrivono persin i pruriti più intimi. Alla base di tutto vi è un computerone che elabora. Ecco il secondo livello di schedatura, ovvero quello più intimo.
Nulla di nuovo sotto il fantastico nostro Sole, che non ci chiede mai gabelle per poter sorgere la mattina. Una volta si scriveva su carta e si spediva il tutto in busta chiusa che, all’occorrenza, poteva essere tranquillamente aperta e non certo dal solo destinatario.
Ora, visto e compreso che la privacy non esiste, né sulla carta né tantomeno sul virtuale, per quale motivo si riscontra una certa riluttanza o renitènza nell’apporre il proprio nome e cognome al di sotto di un pensiero, di una frase, di un articolo, gettati allo sbaraglio sui sistemi informatici di comunicazione?
Il burattinaio, quello che tiene in mano il “computerone”, per intenderci, se vuole vede immediatamente chi è l’autore dello scritto. Quindi? A che serve non firmare?
Scatta birbante il quesito: come mai vi sono talune persone le quali scrivono un pensiero e non lo firmano? Peggio, come mai vi sono persone che, letto un altrui scritto, gli rispondono firmandosi «anonimo»? Generalmente sono coloro che più inappropriatamente o più velenosamente d’altri commentano tale scritto.
Mi verrebbe quasi da denotarvi un ché di patologico, ma passo oltre. In ogni caso l’amletico pensiero permane, ovvero: «perché»?
Forse che taluni si trascinano appresso, quasi ancestralmente, il “vezzo” alla pasquinata? In pratica, negli ultimi cinquecento anni di storia romana papale, taluni avevano il vezzo d’appendere ad una statua mutila chiamata Pasquino, situata a Roma in un angolo di Palazzo Braschi, scritte e disegni a denuncia del malcostume del papa, della Chiesa o d’altri personaggi. Il tutto era chiaramente anonimo. Già, ci mancava solo che l’ardimentoso si firmasse, così la destinazione in galera o sul patibolo era assicurata.
Ma per coloro che «anonimo» si firmano, mi viene più utilmente alla memoria qualche fatto del recente passato: coloro i quali, in abiti civili, che sparavano alle spalle di un militare in divisa. Oppure mettevano bombe ammazzando civili e militari in un unico botto. E poi tornavano a nascondersi. Tanto, chissenefregava se poi la legge militare chiedeva, per ogni militare morto ammazzato a tradimento, la vita di dieci civili (undici per gl’Inglesi).
Il paragone è senz’altro esagerato, ma solo per mettere in risalto che se si desidera un dialogo, od uno scontro, ci si deve necessariamente palesare. Non celare. Tentare lo scredito o lo scompiglio con una frasetta gettata allo sbaraglio sa di agit-prop, da personaggio che lavora nell’ombra.
Ma, forse, anche ciò non è azzeccato, perché sarebbe come dargli un ruolo, o un’importanza, che nel bene o nel male comunque sono incapaci d’avere, quelli che non si firmano.
E qui devo tirare in ballo il Sommo, ovvero Dante Alighieri. Una volta di più, nonostante a scuola facessi veramente fatica a leggerlo, somaro qual’ero, mi tocca dargli ragione. Difatti egli colloca gli ignavi persin fuori dall’Inferno, in un dedicato vestibolo: «anime triste di color che visser senza infamia e senza lodo».
Costoro che pontificano, dileggiano, criticano, amaramente o ironicamente motteggiano e non si firmano, sono fantasmi che operano in quanto tali. Figure evanescenti incapaci di sostenere il peso di una propria eventuale consistenza, scelgono il lato comodo della stupidità umana: quella che desidera un’affermazione, ma essendo orfani di capacità si limitano al punzecchio. Anonimo, ovviamente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti a tutti! Bella carriera!<br />
Dopo questa sequela di mezze figure che non hanno il coraggio di firmarsi con nome e cognome, mi tocca ripropinarvi un articoletto alla carta vetrata che Ereticamente mi pubblicò tempo addietro.<br />
Gianluca Padovan</p>
<p>Fantasmi all’opera.<br />
di Gianluca Padovan</p>
<p>Mi sono preoccupato di trascrivere a computer quanto vergato a matita su di un foglio bianco. Dalla certezza sono passato all’incertezza. Nel senso che materialmente non posso piegare in quattro lo schermo e ripormelo in tasca. Se poi presso lo scatolotto, ovvero il computer, non ottengo un libro, ma solo la perdita di ogni dato.<br />
Sono poi entrato in Internet. Un po’ come entrare in casa propria. Invece di girare la chiave nella toppa, oppure suonare il campanello per farsi aprire, si digita la password. E noi tutti siamo certi che la nostra vita privata, ma in tale caso la nostra posta privata, lo sia veramente.<br />
Sbagliando.<br />
Internet è un sistema di comunicazione militare, americano, dato in pasto ai civili affinché ci giochino. In pratica si è trattato di una eccezionale operazione commerciale e politica: schedare la gente a costo zero.<br />
Ma tutto ciò non bastava. Servizi segreti israeliani e qualche frangia, o frangetta, di quelli statunitensi, creano il mefistofelico libro-faccia.<br />
Facebook.<br />
Altro che giovincello pieno d’inventiva che in un attimo diventa ricco per la trovata comunicativa!<br />
Su libro-faccia molti scrivono persin i pruriti più intimi. Alla base di tutto vi è un computerone che elabora. Ecco il secondo livello di schedatura, ovvero quello più intimo.<br />
Nulla di nuovo sotto il fantastico nostro Sole, che non ci chiede mai gabelle per poter sorgere la mattina. Una volta si scriveva su carta e si spediva il tutto in busta chiusa che, all’occorrenza, poteva essere tranquillamente aperta e non certo dal solo destinatario.<br />
Ora, visto e compreso che la privacy non esiste, né sulla carta né tantomeno sul virtuale, per quale motivo si riscontra una certa riluttanza o renitènza nell’apporre il proprio nome e cognome al di sotto di un pensiero, di una frase, di un articolo, gettati allo sbaraglio sui sistemi informatici di comunicazione?<br />
Il burattinaio, quello che tiene in mano il “computerone”, per intenderci, se vuole vede immediatamente chi è l’autore dello scritto. Quindi? A che serve non firmare?<br />
Scatta birbante il quesito: come mai vi sono talune persone le quali scrivono un pensiero e non lo firmano? Peggio, come mai vi sono persone che, letto un altrui scritto, gli rispondono firmandosi «anonimo»? Generalmente sono coloro che più inappropriatamente o più velenosamente d’altri commentano tale scritto.<br />
Mi verrebbe quasi da denotarvi un ché di patologico, ma passo oltre. In ogni caso l’amletico pensiero permane, ovvero: «perché»?<br />
Forse che taluni si trascinano appresso, quasi ancestralmente, il “vezzo” alla pasquinata? In pratica, negli ultimi cinquecento anni di storia romana papale, taluni avevano il vezzo d’appendere ad una statua mutila chiamata Pasquino, situata a Roma in un angolo di Palazzo Braschi, scritte e disegni a denuncia del malcostume del papa, della Chiesa o d’altri personaggi. Il tutto era chiaramente anonimo. Già, ci mancava solo che l’ardimentoso si firmasse, così la destinazione in galera o sul patibolo era assicurata.<br />
Ma per coloro che «anonimo» si firmano, mi viene più utilmente alla memoria qualche fatto del recente passato: coloro i quali, in abiti civili, che sparavano alle spalle di un militare in divisa. Oppure mettevano bombe ammazzando civili e militari in un unico botto. E poi tornavano a nascondersi. Tanto, chissenefregava se poi la legge militare chiedeva, per ogni militare morto ammazzato a tradimento, la vita di dieci civili (undici per gl’Inglesi).<br />
Il paragone è senz’altro esagerato, ma solo per mettere in risalto che se si desidera un dialogo, od uno scontro, ci si deve necessariamente palesare. Non celare. Tentare lo scredito o lo scompiglio con una frasetta gettata allo sbaraglio sa di agit-prop, da personaggio che lavora nell’ombra.<br />
Ma, forse, anche ciò non è azzeccato, perché sarebbe come dargli un ruolo, o un’importanza, che nel bene o nel male comunque sono incapaci d’avere, quelli che non si firmano.<br />
E qui devo tirare in ballo il Sommo, ovvero Dante Alighieri. Una volta di più, nonostante a scuola facessi veramente fatica a leggerlo, somaro qual’ero, mi tocca dargli ragione. Difatti egli colloca gli ignavi persin fuori dall’Inferno, in un dedicato vestibolo: «anime triste di color che visser senza infamia e senza lodo».<br />
Costoro che pontificano, dileggiano, criticano, amaramente o ironicamente motteggiano e non si firmano, sono fantasmi che operano in quanto tali. Figure evanescenti incapaci di sostenere il peso di una propria eventuale consistenza, scelgono il lato comodo della stupidità umana: quella che desidera un’affermazione, ma essendo orfani di capacità si limitano al punzecchio. Anonimo, ovviamente.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Gianluca Padovan		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-267</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Padovan]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2015 18:29:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ereticamente.net/2012/05/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-267</guid>

					<description><![CDATA[Complimenti a tutti! Bella carriera!
Dopo questa sequela di mezze figure che non hanno il coraggio di firmarsi con nome e cognome, mi tocca ripropinarvi un articoletto alla carta vetrata che Ereticamente mi pubblicò tempo addietro.
Gianluca Padovan


Fantasmi all’opera.
di Gianluca Padovan

Mi sono preoccupato di trascrivere a computer quanto vergato a matita su di un foglio bianco. Dalla certezza sono passato all’incertezza. Nel senso che materialmente non posso piegare in quattro lo schermo e ripormelo in tasca. Se poi presso lo scatolotto, ovvero il computer, non ottengo un libro, ma solo la perdita di ogni dato.
Sono poi entrato in Internet. Un po’ come entrare in casa propria. Invece di girare la chiave nella toppa, oppure suonare il campanello per farsi aprire, si digita la password. E noi tutti siamo certi che la nostra vita privata, ma in tale caso la nostra posta privata, lo sia veramente.
Sbagliando.
Internet è un sistema di comunicazione militare, americano, dato in pasto ai civili affinché ci giochino. In pratica si è trattato di una eccezionale operazione commerciale e politica: schedare la gente a costo zero.
Ma tutto ciò non bastava. Servizi segreti israeliani e qualche frangia, o frangetta, di quelli statunitensi, creano il mefistofelico libro-faccia.
Facebook.
Altro che giovincello pieno d’inventiva che in un attimo diventa ricco per la trovata comunicativa!
Su libro-faccia molti scrivono persin i pruriti più intimi. Alla base di tutto vi è un computerone che elabora. Ecco il secondo livello di schedatura, ovvero quello più intimo.
Nulla di nuovo sotto il fantastico nostro Sole, che non ci chiede mai gabelle per poter sorgere la mattina. Una volta si scriveva su carta e si spediva il tutto in busta chiusa che, all’occorrenza, poteva essere tranquillamente aperta e non certo dal solo destinatario.
Ora, visto e compreso che la privacy non esiste, né sulla carta né tantomeno sul virtuale, per quale motivo si riscontra una certa riluttanza o renitènza nell’apporre il proprio nome e cognome al di sotto di un pensiero, di una frase, di un articolo, gettati allo sbaraglio sui sistemi informatici di comunicazione?
Il burattinaio, quello che tiene in mano il “computerone”, per intenderci, se vuole vede immediatamente chi è l’autore dello scritto. Quindi? A che serve non firmare?
Scatta birbante il quesito: come mai vi sono talune persone le quali scrivono un pensiero e non lo firmano? Peggio, come mai vi sono persone che, letto un altrui scritto, gli rispondono firmandosi «anonimo»? Generalmente sono coloro che più inappropriatamente o più velenosamente d’altri commentano tale scritto.
Mi verrebbe quasi da denotarvi un ché di patologico, ma passo oltre. In ogni caso l’amletico pensiero permane, ovvero: «perché»?
Forse che taluni si trascinano appresso, quasi ancestralmente, il “vezzo” alla pasquinata? In pratica, negli ultimi cinquecento anni di storia romana papale, taluni avevano il vezzo d’appendere ad una statua mutila chiamata Pasquino, situata a Roma in un angolo di Palazzo Braschi, scritte e disegni a denuncia del malcostume del papa, della Chiesa o d’altri personaggi. Il tutto era chiaramente anonimo. Già, ci mancava solo che l’ardimentoso si firmasse, così la destinazione in galera o sul patibolo era assicurata.
Ma per coloro che «anonimo» si firmano, mi viene più utilmente alla memoria qualche fatto del recente passato: coloro i quali, in abiti civili, che sparavano alle spalle di un militare in divisa. Oppure mettevano bombe ammazzando civili e militari in un unico botto. E poi tornavano a nascondersi. Tanto, chissenefregava se poi la legge militare chiedeva, per ogni militare morto ammazzato a tradimento, la vita di dieci civili (undici per gl’Inglesi).
Il paragone è senz’altro esagerato, ma solo per mettere in risalto che se si desidera un dialogo, od uno scontro, ci si deve necessariamente palesare. Non celare. Tentare lo scredito o lo scompiglio con una frasetta gettata allo sbaraglio sa di agit-prop, da personaggio che lavora nell’ombra.
Ma, forse, anche ciò non è azzeccato, perché sarebbe come dargli un ruolo, o un’importanza, che nel bene o nel male comunque sono incapaci d’avere, quelli che non si firmano.
E qui devo tirare in ballo il Sommo, ovvero Dante Alighieri. Una volta di più, nonostante a scuola facessi veramente fatica a leggerlo, somaro qual’ero, mi tocca dargli ragione. Difatti egli colloca gli ignavi persin fuori dall’Inferno, in un dedicato vestibolo: «anime triste di color che visser senza infamia e senza lodo».
Costoro che pontificano, dileggiano, criticano, amaramente o ironicamente motteggiano e non si firmano, sono fantasmi che operano in quanto tali. Figure evanescenti incapaci di sostenere il peso di una propria eventuale consistenza, scelgono il lato comodo della stupidità umana: quella che desidera un’affermazione, ma essendo orfani di capacità si limitano al punzecchio. Anonimo, ovviamente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti a tutti! Bella carriera!<br />
Dopo questa sequela di mezze figure che non hanno il coraggio di firmarsi con nome e cognome, mi tocca ripropinarvi un articoletto alla carta vetrata che Ereticamente mi pubblicò tempo addietro.<br />
Gianluca Padovan</p>
<p>Fantasmi all’opera.<br />
di Gianluca Padovan</p>
<p>Mi sono preoccupato di trascrivere a computer quanto vergato a matita su di un foglio bianco. Dalla certezza sono passato all’incertezza. Nel senso che materialmente non posso piegare in quattro lo schermo e ripormelo in tasca. Se poi presso lo scatolotto, ovvero il computer, non ottengo un libro, ma solo la perdita di ogni dato.<br />
Sono poi entrato in Internet. Un po’ come entrare in casa propria. Invece di girare la chiave nella toppa, oppure suonare il campanello per farsi aprire, si digita la password. E noi tutti siamo certi che la nostra vita privata, ma in tale caso la nostra posta privata, lo sia veramente.<br />
Sbagliando.<br />
Internet è un sistema di comunicazione militare, americano, dato in pasto ai civili affinché ci giochino. In pratica si è trattato di una eccezionale operazione commerciale e politica: schedare la gente a costo zero.<br />
Ma tutto ciò non bastava. Servizi segreti israeliani e qualche frangia, o frangetta, di quelli statunitensi, creano il mefistofelico libro-faccia.<br />
Facebook.<br />
Altro che giovincello pieno d’inventiva che in un attimo diventa ricco per la trovata comunicativa!<br />
Su libro-faccia molti scrivono persin i pruriti più intimi. Alla base di tutto vi è un computerone che elabora. Ecco il secondo livello di schedatura, ovvero quello più intimo.<br />
Nulla di nuovo sotto il fantastico nostro Sole, che non ci chiede mai gabelle per poter sorgere la mattina. Una volta si scriveva su carta e si spediva il tutto in busta chiusa che, all’occorrenza, poteva essere tranquillamente aperta e non certo dal solo destinatario.<br />
Ora, visto e compreso che la privacy non esiste, né sulla carta né tantomeno sul virtuale, per quale motivo si riscontra una certa riluttanza o renitènza nell’apporre il proprio nome e cognome al di sotto di un pensiero, di una frase, di un articolo, gettati allo sbaraglio sui sistemi informatici di comunicazione?<br />
Il burattinaio, quello che tiene in mano il “computerone”, per intenderci, se vuole vede immediatamente chi è l’autore dello scritto. Quindi? A che serve non firmare?<br />
Scatta birbante il quesito: come mai vi sono talune persone le quali scrivono un pensiero e non lo firmano? Peggio, come mai vi sono persone che, letto un altrui scritto, gli rispondono firmandosi «anonimo»? Generalmente sono coloro che più inappropriatamente o più velenosamente d’altri commentano tale scritto.<br />
Mi verrebbe quasi da denotarvi un ché di patologico, ma passo oltre. In ogni caso l’amletico pensiero permane, ovvero: «perché»?<br />
Forse che taluni si trascinano appresso, quasi ancestralmente, il “vezzo” alla pasquinata? In pratica, negli ultimi cinquecento anni di storia romana papale, taluni avevano il vezzo d’appendere ad una statua mutila chiamata Pasquino, situata a Roma in un angolo di Palazzo Braschi, scritte e disegni a denuncia del malcostume del papa, della Chiesa o d’altri personaggi. Il tutto era chiaramente anonimo. Già, ci mancava solo che l’ardimentoso si firmasse, così la destinazione in galera o sul patibolo era assicurata.<br />
Ma per coloro che «anonimo» si firmano, mi viene più utilmente alla memoria qualche fatto del recente passato: coloro i quali, in abiti civili, che sparavano alle spalle di un militare in divisa. Oppure mettevano bombe ammazzando civili e militari in un unico botto. E poi tornavano a nascondersi. Tanto, chissenefregava se poi la legge militare chiedeva, per ogni militare morto ammazzato a tradimento, la vita di dieci civili (undici per gl’Inglesi).<br />
Il paragone è senz’altro esagerato, ma solo per mettere in risalto che se si desidera un dialogo, od uno scontro, ci si deve necessariamente palesare. Non celare. Tentare lo scredito o lo scompiglio con una frasetta gettata allo sbaraglio sa di agit-prop, da personaggio che lavora nell’ombra.<br />
Ma, forse, anche ciò non è azzeccato, perché sarebbe come dargli un ruolo, o un’importanza, che nel bene o nel male comunque sono incapaci d’avere, quelli che non si firmano.<br />
E qui devo tirare in ballo il Sommo, ovvero Dante Alighieri. Una volta di più, nonostante a scuola facessi veramente fatica a leggerlo, somaro qual’ero, mi tocca dargli ragione. Difatti egli colloca gli ignavi persin fuori dall’Inferno, in un dedicato vestibolo: «anime triste di color che visser senza infamia e senza lodo».<br />
Costoro che pontificano, dileggiano, criticano, amaramente o ironicamente motteggiano e non si firmano, sono fantasmi che operano in quanto tali. Figure evanescenti incapaci di sostenere il peso di una propria eventuale consistenza, scelgono il lato comodo della stupidità umana: quella che desidera un’affermazione, ma essendo orfani di capacità si limitano al punzecchio. Anonimo, ovviamente.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Primula Nera		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-8769</link>

		<dc:creator><![CDATA[Primula Nera]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2014 11:57:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ereticamente.net/2012/05/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-8769</guid>

					<description><![CDATA[A distanza di 2 anni, con un nuovo papa, emerge ancor con più evidenza quanto avesse ragione Fabio Calabrese. Soprattutto quanto stretti siano i legami tra pensiero cristiano e socialismo, al punto da vedere nell&#039;uno la sovrastruttura dove si è sviluppato l&#039;altro. Il genocidio dei pagani è una triste pagina durata secoli(non solo negli ultimi decenni dell&#039;impero romano, ma anche molti secoli dopo con il genocidio dei sassoni ad opera di Carlo Magno) e nonostante tutto esistiamo ancora.
L&#039;unica cosa che mi stupisce è il perché Calabrese abbia voluto dedicare un intero articolo per rispondere a quel tizio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A distanza di 2 anni, con un nuovo papa, emerge ancor con più evidenza quanto avesse ragione Fabio Calabrese. Soprattutto quanto stretti siano i legami tra pensiero cristiano e socialismo, al punto da vedere nell&#8217;uno la sovrastruttura dove si è sviluppato l&#8217;altro. Il genocidio dei pagani è una triste pagina durata secoli(non solo negli ultimi decenni dell&#8217;impero romano, ma anche molti secoli dopo con il genocidio dei sassoni ad opera di Carlo Magno) e nonostante tutto esistiamo ancora.<br />
L&#8217;unica cosa che mi stupisce è il perché Calabrese abbia voluto dedicare un intero articolo per rispondere a quel tizio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Primula Nera		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-266</link>

		<dc:creator><![CDATA[Primula Nera]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2014 11:57:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ereticamente.net/2012/05/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-266</guid>

					<description><![CDATA[A distanza di 2 anni, con un nuovo papa, emerge ancor con più evidenza quanto avesse ragione Fabio Calabrese. Soprattutto quanto stretti siano i legami tra pensiero cristiano e socialismo, al punto da vedere nell&#039;uno la sovrastruttura dove si è sviluppato l&#039;altro. Il genocidio dei pagani è una triste pagina durata secoli(non solo negli ultimi decenni dell&#039;impero romano, ma anche molti secoli dopo con il genocidio dei sassoni ad opera di Carlo Magno) e nonostante tutto esistiamo ancora.
L&#039;unica cosa che mi stupisce è il perché Calabrese abbia voluto dedicare un intero articolo per rispondere a quel tizio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A distanza di 2 anni, con un nuovo papa, emerge ancor con più evidenza quanto avesse ragione Fabio Calabrese. Soprattutto quanto stretti siano i legami tra pensiero cristiano e socialismo, al punto da vedere nell&#8217;uno la sovrastruttura dove si è sviluppato l&#8217;altro. Il genocidio dei pagani è una triste pagina durata secoli(non solo negli ultimi decenni dell&#8217;impero romano, ma anche molti secoli dopo con il genocidio dei sassoni ad opera di Carlo Magno) e nonostante tutto esistiamo ancora.<br />
L&#8217;unica cosa che mi stupisce è il perché Calabrese abbia voluto dedicare un intero articolo per rispondere a quel tizio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Anonymous		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-8768</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anonymous]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jun 2012 10:59:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ereticamente.net/2012/05/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-8768</guid>

					<description><![CDATA[ANCH&#039;IO SEPPUR PIU&#039; MODESTAMENTE DI CALABRESE RISPONDERO&#039; AD HNS PER UN&#039; ULTIMA VOLTA ,VISTO CHE CON CHI DEVE ESSERE SCHIAVO DEL DOGMA E&#039; DIFFICILE POSSA ACCETTARE UNA DIVERSA VISIONE DELLA REALTA&#039;.CHE IL CRISTIANESIMO PRIMITIVO NASCESSE COME RELIGIONE DEGLI HUMILIORES PENSO NON VI SIA ALCUN DUBBIO E SI DIFFUSE TALMENTE FRA LE MASSE CHE L&#039;APPROPRIARSENE DA PARTE DELLE CLASSI PIU&#039; ALTE NON ERA ALTRO CHE STRUMENTALE ALLE LOTTE POLITICHE DEL PERIODO A CAVALLO FRA III E IV SEC. D.C. PER IL RESTO I NOSTRI COSIDETTI DOGMI SI BASANO SULLA RICERCA STORICA E NON SULLE FAVOLETTE TRAMANDATE SUI VOSTRI COSIDETTI VANGELI FRUTTO DI SECOLI DI MANOMISSIONI AMPIAMENTE STUDIATE E DIMOSTRATE DA SVARIATI FILOLOGI.&lt;br /&gt;CON DISISTIMA E PENA&lt;br /&gt;MASSIMILIANO MAZZOLI]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ANCH&#8217;IO SEPPUR PIU&#8217; MODESTAMENTE DI CALABRESE RISPONDERO&#8217; AD HNS PER UN&#8217; ULTIMA VOLTA ,VISTO CHE CON CHI DEVE ESSERE SCHIAVO DEL DOGMA E&#8217; DIFFICILE POSSA ACCETTARE UNA DIVERSA VISIONE DELLA REALTA&#8217;.CHE IL CRISTIANESIMO PRIMITIVO NASCESSE COME RELIGIONE DEGLI HUMILIORES PENSO NON VI SIA ALCUN DUBBIO E SI DIFFUSE TALMENTE FRA LE MASSE CHE L&#8217;APPROPRIARSENE DA PARTE DELLE CLASSI PIU&#8217; ALTE NON ERA ALTRO CHE STRUMENTALE ALLE LOTTE POLITICHE DEL PERIODO A CAVALLO FRA III E IV SEC. D.C. PER IL RESTO I NOSTRI COSIDETTI DOGMI SI BASANO SULLA RICERCA STORICA E NON SULLE FAVOLETTE TRAMANDATE SUI VOSTRI COSIDETTI VANGELI FRUTTO DI SECOLI DI MANOMISSIONI AMPIAMENTE STUDIATE E DIMOSTRATE DA SVARIATI FILOLOGI.<br />CON DISISTIMA E PENA<br />MASSIMILIANO MAZZOLI</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Anonymous		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-265</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anonymous]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jun 2012 10:59:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ereticamente.net/2012/05/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-265</guid>

					<description><![CDATA[ANCH&#039;IO SEPPUR PIU&#039; MODESTAMENTE DI CALABRESE RISPONDERO&#039; AD HNS PER UN&#039; ULTIMA VOLTA ,VISTO CHE CON CHI DEVE ESSERE SCHIAVO DEL DOGMA E&#039; DIFFICILE POSSA ACCETTARE UNA DIVERSA VISIONE DELLA REALTA&#039;.CHE IL CRISTIANESIMO PRIMITIVO NASCESSE COME RELIGIONE DEGLI HUMILIORES PENSO NON VI SIA ALCUN DUBBIO E SI DIFFUSE TALMENTE FRA LE MASSE CHE L&#039;APPROPRIARSENE DA PARTE DELLE CLASSI PIU&#039; ALTE NON ERA ALTRO CHE STRUMENTALE ALLE LOTTE POLITICHE DEL PERIODO A CAVALLO FRA III E IV SEC. D.C. PER IL RESTO I NOSTRI COSIDETTI DOGMI SI BASANO SULLA RICERCA STORICA E NON SULLE FAVOLETTE TRAMANDATE SUI VOSTRI COSIDETTI VANGELI FRUTTO DI SECOLI DI MANOMISSIONI AMPIAMENTE STUDIATE E DIMOSTRATE DA SVARIATI FILOLOGI.&lt;br /&gt;CON DISISTIMA E PENA&lt;br /&gt;MASSIMILIANO MAZZOLI]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ANCH&#8217;IO SEPPUR PIU&#8217; MODESTAMENTE DI CALABRESE RISPONDERO&#8217; AD HNS PER UN&#8217; ULTIMA VOLTA ,VISTO CHE CON CHI DEVE ESSERE SCHIAVO DEL DOGMA E&#8217; DIFFICILE POSSA ACCETTARE UNA DIVERSA VISIONE DELLA REALTA&#8217;.CHE IL CRISTIANESIMO PRIMITIVO NASCESSE COME RELIGIONE DEGLI HUMILIORES PENSO NON VI SIA ALCUN DUBBIO E SI DIFFUSE TALMENTE FRA LE MASSE CHE L&#8217;APPROPRIARSENE DA PARTE DELLE CLASSI PIU&#8217; ALTE NON ERA ALTRO CHE STRUMENTALE ALLE LOTTE POLITICHE DEL PERIODO A CAVALLO FRA III E IV SEC. D.C. PER IL RESTO I NOSTRI COSIDETTI DOGMI SI BASANO SULLA RICERCA STORICA E NON SULLE FAVOLETTE TRAMANDATE SUI VOSTRI COSIDETTI VANGELI FRUTTO DI SECOLI DI MANOMISSIONI AMPIAMENTE STUDIATE E DIMOSTRATE DA SVARIATI FILOLOGI.<br />CON DISISTIMA E PENA<br />MASSIMILIANO MAZZOLI</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Anonymous		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-264</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anonymous]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jun 2012 01:20:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ereticamente.net/2012/05/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-264</guid>

					<description><![CDATA[Riuscir&#224; mai HNS a capire la differenza fra religione e politica?&lt;br /&gt;Non si tratta di adorare la dea Europa, ma di preservare una certa sostanza umana, la nostra. O esistono delle differenze fra gli uomini, e allora ha senso parlare di gerarchia, tradizione, fascismo e anche di nazionalismo e razzismo, oppure si crede contro l&#039;evidenza che siano tutti uguali &#8220;figli di Dio&#8221;, e allora si &#232; cristiani, democratici, marxisti.&lt;br /&gt;Per HNS, tutte le vie portano alla perdizione, eccetto una, guarda caso, quella di cui ha sentito parlare da bambino all&#039;oratorio o al catechismo e che ha accolto per sempre, totalmente, senza nessun dubbio, nessuno spirito critico, nessuna ricerca. Pensate che fortuna. Fosse nato in Arabia Saudita, sarebbe stato un mussulmano fondamentalista, fosse nato in India nel XIX secolo o prima, un buon thung dedito alla pia opera di strangolare il prossimo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riuscir&agrave; mai HNS a capire la differenza fra religione e politica?<br />Non si tratta di adorare la dea Europa, ma di preservare una certa sostanza umana, la nostra. O esistono delle differenze fra gli uomini, e allora ha senso parlare di gerarchia, tradizione, fascismo e anche di nazionalismo e razzismo, oppure si crede contro l&#8217;evidenza che siano tutti uguali &ldquo;figli di Dio&rdquo;, e allora si &egrave; cristiani, democratici, marxisti.<br />Per HNS, tutte le vie portano alla perdizione, eccetto una, guarda caso, quella di cui ha sentito parlare da bambino all&#8217;oratorio o al catechismo e che ha accolto per sempre, totalmente, senza nessun dubbio, nessuno spirito critico, nessuna ricerca. Pensate che fortuna. Fosse nato in Arabia Saudita, sarebbe stato un mussulmano fondamentalista, fosse nato in India nel XIX secolo o prima, un buon thung dedito alla pia opera di strangolare il prossimo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Anonymous		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-8767</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anonymous]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jun 2012 01:20:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ereticamente.net/2012/05/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-8767</guid>

					<description><![CDATA[Riuscir&#224; mai HNS a capire la differenza fra religione e politica?&lt;br /&gt;Non si tratta di adorare la dea Europa, ma di preservare una certa sostanza umana, la nostra. O esistono delle differenze fra gli uomini, e allora ha senso parlare di gerarchia, tradizione, fascismo e anche di nazionalismo e razzismo, oppure si crede contro l&#039;evidenza che siano tutti uguali &#8220;figli di Dio&#8221;, e allora si &#232; cristiani, democratici, marxisti.&lt;br /&gt;Per HNS, tutte le vie portano alla perdizione, eccetto una, guarda caso, quella di cui ha sentito parlare da bambino all&#039;oratorio o al catechismo e che ha accolto per sempre, totalmente, senza nessun dubbio, nessuno spirito critico, nessuna ricerca. Pensate che fortuna. Fosse nato in Arabia Saudita, sarebbe stato un mussulmano fondamentalista, fosse nato in India nel XIX secolo o prima, un buon thung dedito alla pia opera di strangolare il prossimo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riuscir&agrave; mai HNS a capire la differenza fra religione e politica?<br />Non si tratta di adorare la dea Europa, ma di preservare una certa sostanza umana, la nostra. O esistono delle differenze fra gli uomini, e allora ha senso parlare di gerarchia, tradizione, fascismo e anche di nazionalismo e razzismo, oppure si crede contro l&#8217;evidenza che siano tutti uguali &ldquo;figli di Dio&rdquo;, e allora si &egrave; cristiani, democratici, marxisti.<br />Per HNS, tutte le vie portano alla perdizione, eccetto una, guarda caso, quella di cui ha sentito parlare da bambino all&#8217;oratorio o al catechismo e che ha accolto per sempre, totalmente, senza nessun dubbio, nessuno spirito critico, nessuna ricerca. Pensate che fortuna. Fosse nato in Arabia Saudita, sarebbe stato un mussulmano fondamentalista, fosse nato in India nel XIX secolo o prima, un buon thung dedito alla pia opera di strangolare il prossimo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: italiano		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-263</link>

		<dc:creator><![CDATA[italiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 May 2012 20:20:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ereticamente.net/2012/05/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-263</guid>

					<description><![CDATA[Mi scuso con Calabrese, perch&#233; mi sembra impossibile che, essendo coetanei, non ricordi di averlo letto nel passato.&lt;br /&gt;Credo sia una attenuante l&#039;aver visto scomparire l&#039;ambiente umano in cui avevo maturato le sue stesse convinzioni.&lt;br /&gt;Approvo in toto quello che scrivi, caro Fabio, anche perch&#233; riesci a  smontare anche quelle accuse facili ( e false) di chi crede di ironizzare su di noi, perch&#233; saremmo seguaci di Zeus.&lt;br /&gt;Tu hai scritto con limpidezza che il paganesimo &#232; Europa, noi veniamo da quel mondo che tutto ha insegnato all&#039;uomo.&lt;br /&gt;Credenti in dio, atei o miscredenti non significa niente, ma richiamarsi al mondo greco romano &#232; ritrovarsi.&lt;br /&gt;Giudaismo, cristianesimo ed islam ci sono ugualmente estranei, senza alcun odio n&#233; fanatismo, ma con un deciso forte convinto rifiuto di secoli di assoggettamento ed una pari volont&#224; di riprendere in mano il nostro destino.&lt;br /&gt;Grazie Fabio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi scuso con Calabrese, perch&eacute; mi sembra impossibile che, essendo coetanei, non ricordi di averlo letto nel passato.<br />Credo sia una attenuante l&#8217;aver visto scomparire l&#8217;ambiente umano in cui avevo maturato le sue stesse convinzioni.<br />Approvo in toto quello che scrivi, caro Fabio, anche perch&eacute; riesci a  smontare anche quelle accuse facili ( e false) di chi crede di ironizzare su di noi, perch&eacute; saremmo seguaci di Zeus.<br />Tu hai scritto con limpidezza che il paganesimo &egrave; Europa, noi veniamo da quel mondo che tutto ha insegnato all&#8217;uomo.<br />Credenti in dio, atei o miscredenti non significa niente, ma richiamarsi al mondo greco romano &egrave; ritrovarsi.<br />Giudaismo, cristianesimo ed islam ci sono ugualmente estranei, senza alcun odio n&eacute; fanatismo, ma con un deciso forte convinto rifiuto di secoli di assoggettamento ed una pari volont&agrave; di riprendere in mano il nostro destino.<br />Grazie Fabio</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: italiano		</title>
		<link>https://www.ereticamente.net/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-8766</link>

		<dc:creator><![CDATA[italiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 May 2012 20:20:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ereticamente.net/2012/05/ai-ferri-corti-seconda-e-ultima-risposta-a-hsn-chiunque-egli-sia/#comment-8766</guid>

					<description><![CDATA[Mi scuso con Calabrese, perch&#233; mi sembra impossibile che, essendo coetanei, non ricordi di averlo letto nel passato.&lt;br /&gt;Credo sia una attenuante l&#039;aver visto scomparire l&#039;ambiente umano in cui avevo maturato le sue stesse convinzioni.&lt;br /&gt;Approvo in toto quello che scrivi, caro Fabio, anche perch&#233; riesci a  smontare anche quelle accuse facili ( e false) di chi crede di ironizzare su di noi, perch&#233; saremmo seguaci di Zeus.&lt;br /&gt;Tu hai scritto con limpidezza che il paganesimo &#232; Europa, noi veniamo da quel mondo che tutto ha insegnato all&#039;uomo.&lt;br /&gt;Credenti in dio, atei o miscredenti non significa niente, ma richiamarsi al mondo greco romano &#232; ritrovarsi.&lt;br /&gt;Giudaismo, cristianesimo ed islam ci sono ugualmente estranei, senza alcun odio n&#233; fanatismo, ma con un deciso forte convinto rifiuto di secoli di assoggettamento ed una pari volont&#224; di riprendere in mano il nostro destino.&lt;br /&gt;Grazie Fabio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi scuso con Calabrese, perch&eacute; mi sembra impossibile che, essendo coetanei, non ricordi di averlo letto nel passato.<br />Credo sia una attenuante l&#8217;aver visto scomparire l&#8217;ambiente umano in cui avevo maturato le sue stesse convinzioni.<br />Approvo in toto quello che scrivi, caro Fabio, anche perch&eacute; riesci a  smontare anche quelle accuse facili ( e false) di chi crede di ironizzare su di noi, perch&eacute; saremmo seguaci di Zeus.<br />Tu hai scritto con limpidezza che il paganesimo &egrave; Europa, noi veniamo da quel mondo che tutto ha insegnato all&#8217;uomo.<br />Credenti in dio, atei o miscredenti non significa niente, ma richiamarsi al mondo greco romano &egrave; ritrovarsi.<br />Giudaismo, cristianesimo ed islam ci sono ugualmente estranei, senza alcun odio n&eacute; fanatismo, ma con un deciso forte convinto rifiuto di secoli di assoggettamento ed una pari volont&agrave; di riprendere in mano il nostro destino.<br />Grazie Fabio</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
