Il Filo d’oro di Michele Perrotta

Il Filo d’oro di Michele Perrotta
Sulle forze antitradizionali della contro-iniziazione – spezzone tratto dal paragrafo ‘La Tradizione e il progressismo pseudo spiritualista e scientista del mondo contemporaneo’:
Il declino del Pensiero elevato ha portato il mondo contemporaneo ad essere  totalmente insensibile alle tematiche trascendentali e lo ha reso da questo punto di vista cieco e sordo al loro richiamo.
Non riesce, salvo rarissime eccezioni, a concepire una realtà più grande ed andare oltre l’aspetto materiale in cui è infossato.
Oltre a sperare in un recupero integro di quei ‘valori cavallereschi’ che per loro stessa natura sono congiunti alla rettitudine dell’essere umano, in questo saggio proveremo a fare chiarezza su come siamo giunti a conseguire un mondo quasi del tutto privo di coscienza spirituale, ma anche e soprattutto, ci immergeremo nei celestiali insegnamenti inerenti alla Metafisica che sono il fulcro stesso dell’Esoterismo della Tradizione primordiale che ci sta particolarmente a cuore…
… E’ soprattutto l’uomo occidentale colui il quale è stato ingannato per anni dal boom economico consumistico perché convinto dalla televisione e dai settimanali che la felicità si sarebbe potuta ottenere acquistando alcuni prodotti (auto, elettrodomestici, vestiti firmati, etc., etc.) secondo determinati schemi consumistici.
Così facendo non ha fatto altro che allontanarsi dall’essere per divenire ciò che possedeva. Difatti, purtroppo oggi conta più avere che non essere nella nostra società primariamente basata sulla carriera o sul denaro.
Sempre in ottica di smarrimento, in questi ultimi anni, come se non bastasse, stiamo assistendo anche alla scomparsa della figura dell’Eroe perché ritenuta troppo virile e quindi pericolosa per quanto concerne un certo schema subdolo portato avanti dai fanatici del Politically correct che vorrebbero imporre la ‘cultura gender’ (arcobaleno) e quella del multiculturalismo nella nostra società.
Negli Stati Uniti D’America sono addirittura giunti a distruggere statue e a criticare in maniera drastica figure importanti del passato perché ritenute non idonee alla cultura revisionista e perbenista DEM.
Basti pensare, ad esempio, ai recenti disordini provocati dal grottesco movimento Black lives maters; persino alcuni cartoni animati sono stati censurati perché ritenuti, con il benestare di certi intellettuali benpensanti con la puzza sotto il naso vicini ai movimenti LGBT, troppo violenti ed alcuni persino sessisti e razzisti.
Anche questo fa parte di quel processo contro-iniziatico volto a generare il caos e a distruggere i valori tradizionali.
È indubbio che in atto vi sia un vero e proprio Sovvertimento dei princìpi universali, come accennavamo in precedenza, funzionale ad instaurare una visione di una società più debole, più addomesticata o quantomeno più servile nei confronti del potere.

Oltre a quanto appena espresso, ci sarebbe anche da criticare certi programmi televisivi ed un certo ramo della ‘cultura moderna’ che è del tutto banale o, peggio ancora, insulsa per quanto concerne l’educazione tradizionale.
Non a caso una certa politica spinge in una direzione in cui non ci sarebbe spazio per nazionalismi o sovranismi, come se questi fossero un male incurabile per il cittadino che si riconosce in questi singolari valori.
Il nostro attacco ai moderni ‘salotti borghesi dell’erudizione’, veri e propri pappagalli della formazione intellettuale più che maestri di vita, è più che giustificato perché molte volte costoro, se ci pensate bene, svolgono la funzione di distogliere l’attenzione dalle cose più elevate per farci scivolare nella morale o nella sfera del sentimentale, confondendo in tal modo il pensiero di coloro i quali tentano di rimanere saldi a certi princìpi.
Tipico modus operandi attuato dagli ambienti ‘progressisti’ e, purtroppo, anche da certi sacerdoti o uomini di fede ‘rivoluzionari’.
Il livore, il narcisismo, la superiorità morale, e l’atteggiamento radical chic di certi uomini del mondo della politica ‘progressista’ è sconcertante; sono l’esempio più lampante dell’Antitradizione.
La visione politica del mondo contemporaneo ci vuole ignoranti, deboli ed impauriti; ecco perché il potere spesso ricorre a dei false flag   per muovere certe corde nell’emotività delle masse e successivamente promuovere le loro ‘soluzioni’.
Prima creano appositamente un problema, poi ci offrono la soluzione che hanno confezionato appositamente per noi (funzionale ai loro piani).
Nell’immaginario collettivo, attraverso l’ignoranza e la paura, controllando l’informazione ed esercitando il terrore psicologico con l’instabilità economica e sociale, certi governi hanno sempre avuto il sopravvento sul popolo assoggettandolo al loro volere grazie a questi mezzi. Oggi non è poi così diverso.
Di recente abbiamo assistito a questo ignobile procedimento durante la pandemia globale dovuta al Covid-19 in cui il potere, aiutato dagli organi d’informazione, ha letteralmente calpestato le libertà individuali dei cittadini con il pretesto del bene comune (lockdown, coprifuoco, leggi anticostituzionali che pretendevano di essere al di sopra di tutto, tessere speciali per accedere in alcuni luoghi, etc., etc.).
Secondo alcuni portavoce della controinformazione molti governi hanno addirittura alterato i dati manipolando di fatto la  verità sulle cause del virus oltre che sull’effettivo numero dei morti dovuti alla pandemia.
Aldilà dell’ipocrisia perbenista che frequentemente cavalcano, di certi movimenti politici e di una certa stampa ci dà soprattutto fastidio le varie ingiustizie sociali che continuamente generano.
Con l’elaborato pretesto di aiutare alcune minoranze (che a loro fanno gioco) uccidono un poco alla volta tutti i valori tradizionali legati alla memoria. E questo non possiamo proprio perdonarglielo anche perché spesso e volentieri costoro sono intellettualmente disonesti e in totale malafede, giacché mentono spudoratamente alle masse sapendo di mentire.
Spesso costoro fingono addirittura di  credere in Dio, quando in realtà vanno sempre contro quei precetti presenti nelle Sacre Scritture.
Abbiamo visto presidenti di stato che mandavano a morire in guerra centinaia di migliaia di persone fregandosene delle loro vite ma giurando sull’Altissimo che tutto questo era per un bene più grande o in nome della Democrazia.
E’ prevalentemente proprio questo tipo di atteggiamento che ci fa essere convinti del fatto che il nostro attacco alla loro concezione antitradizionale del mondo sia totalmente giustificato.
Soprattutto per quanto concerne l’aspetto di ‘ordine spirituale’.
Vogliamo essere chiari su questo punto: a prescindere da ciò che la gente comune possa pensare, tali visioni non hanno niente a che vedere con le politiche dei diritti civili o cose del genere, bensì sono idee empie, ottenebrate o sataniche, della contro-iniziazione (*nota1) le quali vogliono tornare alla luce grazie al favore del Sovvertimento dei princìpi universali in atto in questa epoca oscura.
Secondo l’interpretazione della maggior parte delle Scritture sacre del mondo indù, tra cui i Veda, noi stiamo vivendo nel Kali Yuga, l’ultima delle quattro ere caratterizzata dagli innumerevoli conflitti, dal ferro (inteso come stato inferiore dell’essere privo di valore), dalla discordia e dal declino della coscienza spirituale.
Il potere gioca proprio sulle discrepanze ed è per questo che costantemente alimenta sospetto, timori e genera ignoranza, specialmente quando promuove certe leggi che vanno contro i princìpi universali o in opposizione con quanto espresso dai precetti dei testi sacri.
Di questi tempi spesso ci dobbiamo persino scontrare con coloro i quali sono perennemente impantanati con la loro ‘mentalità burocratica’ per cui, a prescindere dai posti che occupano, eseguono ciecamente le regole imposte dal potere, anche le più tremende.
Costoro, senza utilizzare il cervello (senso critico) o un minimo di coscienza, sono l’ingranaggio principale della ‘grande macchinazione’ portata avanti dal potere oggigiorno: persone non pensanti che amano essere pensate dagli altri e che, per la loro inerzia intellettuale e per il loro basso livello di coscienza, raramente si ribellano alle ingiustizie in quanto pienamente conformati ed adagiati nel ‘pensiero unico’ – si sentono parte integrante del sistema e questo li rende in una certa misura soddisfatti. A noi fanno una gran pena.
Quando qualcuno prova a sostenere alcune argomentazioni similari a quelle che stiamo mettendo qui in risalto in difesa dei valori tradizionali, molte volte abbiamo come l’impressione di aver commesso una sorta di ‘lesa maestà’; sembra infatti che questa predominante ‘unicità di pensiero’  oggigiorno non possa essere in alcun modo criticata senza essere accostati a movimenti facinorosi dell’epoca fascista che niente c’entrano con ciò che esprimiamo.
Questo accade prevalentemente in Europa, soprattutto in Italia, dove vige il buonismo più mieloso.
In altre parole, se non la pensiamo come costoro, cioè come certi intellettuali della sinistra progressista radical chic, veniamo additati come pericolosi sovranisti o temibili nazionalisti nemici della Democrazia.
Questo perché tale pensiero confezionato viene abbracciato da coloro i quali utilizzano ciò che noi chiamiamo ‘scorciatoie del cervello’, ossia concezioni del tutto sempliciotte volte a sminuire il libero pensiero delle persone che non si ritrovano in  linea con la cosiddetta maggioranza silenziosa – in realtà rumorosissima, perlomeno è tale nei cosiddetti ‘salotti della cultura’ in cui sono sempre puntualmente presenti e ben retribuiti.
Tornando a certi gruppi di potere che governano il mondo operando nell’ombra, il polverone che in questi ultimi anni stanno continuando ad alzare è attuato principalmente per sviare i popoli dal loro vero intento, cioè quello di instaurare un ‘Nuovo Ordine’ in cui diversi stati democratici non saranno più tali e verranno inglobati in un ‘mondo nuovo’ sempre più controllato da poche famiglie: la cupola della finanza mondiale (*nota2).
Del resto, nel mondo di oggi in cui il dio denaro ne fa da padrone, diversi politici, giudici, così come anche la gran parte dei mass media che dovrebbero fornire un’informazione libera, non sono altro che  servitori al servizio di alcuni loschi e potenti padroni.
Come se non bastasse, sembra proprio che il potere voglia in tutti i modi imporre quanto prima il suo ‘dogmatico’ e tirannico pensiero, e sopprimere definitivamente il ‘ragionevole dubbio’ che i liberi pensatori esercitano sempre nel momento in cui le cose non li convincono appieno.
E così fanno anche quando decidono di uccidere il cattivo di turno: presentano alle masse il loro ‘mostro’ da abbattere per poi diffamarlo e destabilizzarlo con battaglie mediatiche o, peggio ancora, sopprimendolo fisicamente con l’utilizzo di vere e proprie guerre sanguinarie, come è accaduto di recente in Iraq, Afghanistan, e poi in Libia – tanto per fare alcuni esempi tangibili  (* Nota3).
Queste sono le forze ‘democratiche’ che attraverso le loro cosiddette ‘missioni di pace’ e con l’aiuto della NATO, esportano la loro ‘democrazia’ a suon di bombe negli stati sovrani che non sottostanno alle loro politiche economiche-finanziarie.
In Occidente, oltretutto, le forze della contro-iniziazione vogliono distruggere l’identità culturale dei vari popoli per dominarli meglio attraverso il business che offre gran parte della politica pro immigrazione che per sua stessa natura è antitradizionalista.
Con le guerre tutto questo prende ancora più consistenza.
Con questo disegno il potere pensa di riuscire ad annacquare le varie tradizioni indebolendole, anche grazie alla propaganda del multiculturalismo e della cosiddetta libertà di genere che puntualmente manipolano a loro piacimento – ovviamente non perché hanno a cuore i diritti di queste specifiche minoranze, bensì per fomentare il caos nelle culture più tradizionali.
Non è poi così difficile immaginarsi quindi un futuro distopico in cui sarà persino accettata la pedofilia come ai tempi di Babilonia o di Sodoma e Gomorra.
Ovviamente ci auguriamo con tutto il cuore che questi abomini restino confinati solo nei nostri brutti presentimenti, anche se sappiamo di certi movimenti e di alcune società segrete deviate che si stanno da tempo muovendo per raggiungere tale obiettivo.
D’altra parte già nel 2006 in Olanda, quindi in un Paese civilizzato membro della UE, fu fondato il Partito dei pedofili, letteralmente l’NVD (PNVD), abbreviazione in olandese di Carità, Libertà e Diversità.
Secondo la sua dichiarazione ufficiale, l’agghiacciante programma di questo abominevole partito era finalizzato a massimizzare la libertà e la diversità.
Tra le sue curiose proposte di particolare interesse vi erano quelle di consentire ai ragazzini, a partire dai 12 anni, di votare, fare sesso, giocare d’azzardo e l’uso delle droghe leggere. Le droghe pesanti avrebbero dovuto essere invece legali dai 16 anni in su, considerata la nuova maggiore età.
Il partito in questione vorrebbe anche eliminare il matrimonio dalla legge. Come vedete, non è poi così lontana l’antica Babilonia (*Nota4) e la sua funzione di sfidare Dio e di distruggere i valori tradizionali.
Ai vertici della politica e della finanza internazionale, infatti, troviamo ancora oggi uomini dediti al culto di Moloch (*Nota5), una perversa divinità fenicia e cananea del mondo antico propensa alla pedofilia e ai sacrifici umani.
Queste forze oscure che gestiscono le autorità del mondo Occidentale sono funzionali anche all’introduzione del cosiddetto Transumanesimo, progettato appositamente per accentuare ulteriormente la separazione dell’essere umano da Dio e per trasformare l’uomo in un essere ibrido tra l’umano e il tecnologico: una perfetta macchina al servizio dei poteri forti.
D’altro canto, se è vero che la cieca obbedienza genera mostri, stanno facendo di tutto per trasformare alcuni stati democratici in qualcosa di diverso in cui concentrare il potere in un solo ‘Governo mondiale’.
I regnanti, e la storia ce lo ha insegnato, diventano pericolosi soprattutto quando si convincono, aldilà di ogni ragionevole dubbio, di essere inequivocabilmente nel giusto e di sentirsi uguali se non  addirittura superiori a Dio.
Lo ripetiamo: a noi non importa la politica in sé, se facciamo questi esempi è solo per dimostrare ulteriormente quali funzioni hanno certe ‘forze antitradizionali’ colluse con l’ombra e come queste agiscono sul nostro piano di realtà, a volte velatamente mentre altre volte in modo più limpido.
Del resto quando il Cielo viene offeso i ‘demoni’ salgono sempre in superficie e prendono il sopravvento sul mondo.
Chi può infatti negare oggi che, a causa dell’uomo, gli ultimi due secoli sono stati completamente nelle mani di forze negative?
Oggi è tutto antimetafisica: nelle religioni il sentimentalismo ha scalzato totalmente i precetti spirituali, mentre il moralismo è divenuto addirittura l’argomento dominante in tema di dottrina; pontefici, vescovi, rabbini, imam, così come le grandi autorità spirituali orientali, ricoprono ormai più il ruolo di importanti assistenti sociali universali anziché quello di guide spirituali.
Continua…
*******
Nota 1: Lobby dedite a rovesciare i simboli sacri per favorire l’avvento di energie caotiche funzionali a smuovere emozioni negative nel mondo. Si tratta dalla principale funzione del cosiddetto Satanismo – da Satana, l’Angelo caduto/l’Avversario/l’Accusatore/Nemico della rettitudine.
Nota 2: Gruppi di potere spalleggiati dalla Commissione Trilaterale, dal Bilderberg Group, e dalla Massoneria mondialista.
Nota 3: Mentre stiamo concludendo quest’opera la NATO e la UE stanno inasprendo i loro rapporti con la Federazione Russa di Vladimir Putin infliggendo a quest’ultima durissime sanzioni dovute all’invasione all’Ucraina. Addirittura serpeggia l’ipotesi di un possibile conflitto mondiale.
Nota 4: Molti rami della Massoneria deviata fanno riferimento alla costruzione della Torre di Babele. Il simbolismo dei costruttori di mattoni può anche venir inteso in tal senso: costruire una torre (un potere concentrato e/o un Nuovo Ordine Mondiale) per sfidare Dio come tentarono di fare ai tempi di Babele (Genesi:11:1-9).
Nota 5: Recentemente simboli sinistri quali la statua di Moloch e la porta dell’Inferno di Auguste Rodin sono stati esposti a Roma, la città del Cattolicesimo, con il fine di favorire energie negative/oscure in Europa
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Potete acquistare il libro nel seguente link:

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Categorie: Libreria

Pubblicato da Ereticamente il 7 Aprile 2022

Ereticamente

“La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura, disposizioni che non concernono il solo dominio mentale ma investono anche quello del sentire e del volere, informano il carattere, si manifestano in reazioni aventi la stessa sicurezza dell’istinto, danno evidenza ad un lato significato dell’esistenza. (…) Se la nebbia si solleverà apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, di là da ogni cultura, deve unire o dividere tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data Comunità.”

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