DANTE & POUND: le sorprendenti analogie – Walter Venchiarutti

 DANTE & POUND: le sorprendenti analogie – Walter Venchiarutti

Le reticenze che fino ad oggi hanno trattenuto la critica letteraria dall’azzardare un sereno confronto tra Dante e Pound derivano unicamente dalla damnatio memoriae che ha colpito il poeta americano per le sue passate simpatie, non politicamente corrette. Se il conflitto tra guelfi e ghibellini, facendo il suo tempo, è ormai passato alla storia quello tra fascisti e antifascisti, a distanza di quasi un secolo, lede ancora i fili di interessi scoperti. La grandezza e l’universalità della Divina Commedia rispecchiano le medesime qualità che troviamo riflesse nei Cantos che di seguito cerchiamo di riassumere.

Firenze è stata per l’Alighieri ciò che gli stati Uniti sono stati per Pound. Personaggi provenienti da esperienze diverse a causa dell’adesione ideologica hanno sofferto l’odio dei concittadini, l’emarginazione, la persecuzione e infine l’esilio.

Entrambi sostenitori solo ideologicamente del potere politico di Arrigo VII e di Mussolini fornirono ai governanti consigli che restarono inascoltati, mentre fu loro impedito dagli avversari il ritorno in patria.

La Divina Commedia e i Cantos sono costituiti da lunghe parafrasi, si avvalgono di metafore, allusioni classiche, citazioni, formule esoteriche e di un metodo ideogrammatico, inoltre rappresentano veri e propri elaborati iniziatici.

Sono indubbi nei Cantos i riferimenti ad una credenza storica, diffusa in ambito teosofico, secondo cui la Conoscenza è stata tramandata, dall’antichità ai giorni nostri da parte di alcuni illuminati grazie a circoli e società segrete. Così anche il messaggio in preparazione di una nuova era che presto sarebbe sorta. Similmente opere antiche come l’Odissea di Omero, l’Eneide di Virgilio, le Metamorfosi di Ovidio, La Divina Commedia di Dante costituiscono la ricostruzione di veri e propri rituali di iniziazione poiché hanno in comune la finalità di tramandare le esperienze ermetiche, eleusine, neoplatoniche, pitagoriche, mitriache che possono essere ben intese da coloro che perseguendo sulla strada della conoscenza conseguono la capacità intuitiva di saper scorgere dietro il formalismo delle apparenze il vero significato di queste opere.

Sono costanti in Pound e nell’Alighieri i richiami all’antichità romana, alla classicità greca, agli orientalismi. Così assistiamo nei due poemi all’incontro e alla fusione della sapienza d’Oriente e d’Occidente.

Gli autori assumono la figura del mistagogo e dello ierofante, assurgono a guida per il lettore e punto di riferimento per la sua realizzazione spirituale.

Incontrano nel loro viaggio donne che svolgono funzione di ispiratrici, rispettivamente: Beatrice per Dante e Katherine Ruth Heyman per Pound.

Si avvalgono di guide: Virgilio conduce Dante nei gironi dell’Inferno, Pound attribuisce a Plotino il ruolo di conductor che lo salva dalla bolgia londinese (Cantos XV).

Medioevo per Dante, età moderna per Pound trovano nei loro versi piena rappresentanza.

Spesso nei testi si avvalgono di doppi sensi e utilizzano un linguaggio cifrato, oscuro, non sempre di facile comprensione in quanto rimanda alla capacità interpretativa del lettore.

È comune la rappresentazione del viaggio, del cammino verso la conoscenza interiore che diventa mezzo di ascesi e affrancamento dalla realtà terrena, una palingenesi che preannuncia la rinascita. Questa esperienza esoterica prende a modello l’Eneide di Virgilio e l’Odissea di Omero. La poesia si trasforma in rivelazione. L’ermetismo dei versi, oscurità per il profano diventa illuminazione e comprensione per il catecumeno. La teurgica acquisizione equivale ad una rivelazione. I miti presenti possono esser letti a livello superficiale ma per coloro che sono disponibili è accessibile un intendimento più profondo e completo.

Il comune atteggiamento misterico di Dante e di Pound non rimanda ad uno specifico rituale di iniziazione che comporta il passaggio ad uno stato o ad un grado associativo più elevato e neppure va finalizzato a comportanti destinati a pratiche strettamente materiali.

Per Pound tali conoscenze deriverebbero da un avvicinamento allo studio dei maestri del rinascimento italiano (Pico della Mirandola, Marsilio Ficino), per l’Alighieri garantirebbe l’affiliazione al sodalizio dei Fedeli d’Amore.

La reciproca condanna all’usura e al denaro vengono considerate in rapporto alla corruzione morale e politica. Nel XVI canto dell’Inferno, nell’incontro con i sodomiti Dante tuona contro la moneta corrente e condanna l’avarizia dei prelati.

La gente nova e i subìti guadagni

orgoglio e dismisura han generata,

Fiorenza in te, sì che tu già ten piagni” (Inferno XVI vv.73-75)

Nel XVII canto incontra gli usurai, condannati con una borsa al collo al dolore delle fiamme che bruciano le mani e il corpo.

Allo stesso modo, con estrema violenza, Ezra Pound nel Cantos XLV si scaglia Contro l’usura:

con usura la lana non giunge al mercato

e le pecore non rendono

peggio della peste è l’usura, spunta

l’ago in mano alle fanciulle

e confonde chi fila, Pietro Lombardo

non si fè con usura

né Piero della Francesca o Zuan Bellin’

né fu “La Calunnia” dipinta con usura

Usura soffoca il figlio nel ventre

arresta il giovane drudo,

cede il letto a vecchi decrepiti,

si frappone tra i giovani sposi

All’origine di questa avversione c’è l’abbrutimento che spinge l’uomo all’avidità di ricchezze terrene. Nei due vati è presente una concezione dualista, quasi manichea che li porta a considerare il mondo soggetto a due forze contrastanti: la forza malvagia e sterile viene comunemente raffigurata dall’usura e prende corpo in Gerione, mostro chimerico parte leone e serpente in Dante (Inferno canto XVI-XVII). In Pound (Dovrebbe lo stato creando ricchezze indebitarsi? Questa infamia è Gerione [Cantos XLVIX] – Io son Gerione gemello d’usura [Cantos LI] – Nicholas Biddle ˂finanziere americano˃ cagnolino devoto di Gerione [Cantos LXXXVIII]). Agli antipodi esiste una forza sacra, fatta di energia creativa, costituita dall’amore. In Dante Fedele d’Amore sono innumerevoli gli accenni: Amor che al cor gentil ratto s’apprende [Inf. c.V] – Amor sementa in voi d’ogni virtute [Purg. c. XVII)] – L’Amor che move il sole e l’altre stelle [Par. XXXIII]).

Questo dualismo riporta ai “legami Occitani” all’eresia Catara e al mondo delle corti poetiche dei Trovatori che hanno contraddistinto tutti e due i personaggi: Pound con i numerosi richiami nei Cantos alla Langue doc e nelle specifiche opere “Lo spirito Romanzo, Saggi sulla Tradizione Provenzale, nelle terre dei Trovatori”. Nel rapporto di Dante con i Fedeli d’amore viene ravvisato un sodalizio inteso a comunicare messaggi iniziatici. In particolare L. Valli vi legge non solo una consorteria politica legata ai ghibellini (Il linguaggio segreto di Dante e dei Fedeli d’Amore).

Nelle due opere è sempre preponderante il contatto col divino, l’afflato ispirativo, la speculazione metafisica, una teurgia che differisce dall’occultismo pratico. Dante membro attivo della corrente dei F. d’A., a loro volta eredi dei Trovatori Occitani e questi ultimi in stretto rapporto con gli Albigesi; Pound legato agli studi provenzali, alla cerchia degli amici aderenti alla Golden Dawn (Yeats, Mead, Upward, Orage Dorothy e Olivia Shakespeare rispettivamente moglie e suocera di Pound).

DANTE← FEDELI D’AMORE← DOLCE STIL NOVO← TROVATORI← CATARI

POUND ←STUDIO DEI TROVATORI PROVENZALI ← CERCHIA DEGLI AMICI LONDINESI

La ferma condanna di Dante nei confronti della chiesa del suo tempo in quanto rivolta alla sola difesa del potere temporale fa pendant con la condanna di Pound alle dottrine religiose moderne, in base alla quale la perdita della dimensione misterica le avrebbe inevitabilmente portato all’ateismo.

Il comune giudizio critico e sincero interesse per la tradizione esoterica: Profonda è stata l’amicizia giovanile di Ezra con William Butler Yeates mistico irlandese fondatore e animatore dei circoli spiritistici più importanti: Golden Dawn, della Soc. Ermetica Inglese, il Teosofismo. Yeats introdusse Pound nei cenacoli esoterici londinesi durante la sua permanenza a Londra (1908-1915). Così conobbe Tagore (poeta e scrittore), G.R. S Mead (studioso delle religioni orientali e dello gnosticismo, fondatore della società Quest), Allen Upward (sinologo direttore del settimanale New Age), George Bernard Shaw (scrittore e drammaturgo), Ernst Rhys (scrittore ed editore), Alfred Orage (filosofo e teosofo e studioso di psicologia). Mead condivise con Pound l’interesse per l’Orfismo (movimento iniziatico greco V sec.), e da cui sarebbero derivate tutte le pratiche esoteriche dell’antichità: Pitagorismo, Eleusi, Mitraismo con conoscenze poi passate agli Albigesi ed ai Fedeli d’Amore, gli studi di Swedenborg (filosofo e mistico svedese) e John Heydon (rosacroce e neoplatonista inglese).

La posizione del poeta di Hailey è quella di uno studioso che sebbene informato non divenne mai membro di quei gruppi che praticavano l’occultismo. Giovanissimo, nel periodo americano, già si interessava alle teorie esoteriche e al simbolismo vero (che si differenzia da quello letterario/estetico) intendendo con questo termine la càbala, la gnosi, la nascita del linguaggio figurato. Per contro nutriva diffidenza e antipatia per la ricerca psichica, lo spiritismo e la magia pratica, considerava stupidità e cialtroneria i trucchi diffusi nei circoli occultisti. È possibile definire questo interesse ideale di Pound con il nome di “Occultismo Metafisico” così lo definisce Demetres Tryphonopoulos secondo cui … l’umanità anela di ritornare alle origini al fine di poter realizzare l’unione con l’Uno che può essere ottenuta solo dagli iniziati che entrano in possesso della gnosis (Pound e l’occulto, le radici esoteriche dei Cantos, Ed. Mediterranee 1998). La stessa curiosità e giudizio li troviamo in Dante che pone i Maghi nel XX canto dell’Inferno, IV bolgia, VIII cerchio.

Al di là delle sfortune accorse in vita Dante e Pound hanno saputo esercitare un grande ascendente sui contemporanei e sui posteri e svolgono una indiscussa funzione di capiscuola sulla poesia e sulla letteratura. La loro influenza si è esercitata nelle diverse epoche storiche con la creazione delle rispettive correnti: per Dante del Dolce stil nuovo e dei Fedeli d’Amore, per Pound nel Modernismo movimento culturale di avanguardia di cui fecero parte Imagismo (Le immagini hanno significato variabile) e Vorticismo (le immagini hanno valore dinamico).

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Categorie: Cultura

Pubblicato da Walter Venchiarutti il 8 Marzo 2022

Walter Venchiarutti

Walter Venchiarutti Inizia nel 1978 attività di ricerca nel settore dell’antropologia locale partecipando alla fondazione del Gruppo Antropologico Cremasco. È stato Presidente della Commissione Museo di Crema dal 1991 al 1994 e consulente per l’allestimento della Casa Cremasca. Dal 2007 è Vicedirettore della rivista Insula Fulcheria e curatore della collana Quaderni di Antropologia Sociale. Collabora con articoli a riviste, blog locali e prende parte all’attività di gruppi culturali. In specifiche pubblicazioni ha trattato storia e tradizioni legate alle vicende del Cremasco e del Cremonese.

Commenti

  1. paolo daniani

    Dante e Pound sono senza tempo;bell’articolo

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