L’Ordine del Bucintoro – Franz Camillo Bertagnolli Ravazzi

L’Ordine del Bucintoro – Franz Camillo Bertagnolli Ravazzi

Breve Storia di una società segreta veneziana del 1500

“Il nuovo Eone può solo esistere e fiorire nel segno dell’Imperium Novum. L’Impero romano germanico è destinato a risorgere”

(Giulietta da Montefeltro)

Intorno all’anno 1510 fu fondatoda Emmerich d’Attile e dalla marchesa Antonia Contenta insieme a mercanti tedeschi e veneziani l’Ordine del Bucintoro (che già a quei tempi veniva chiamato Causa Nostra). Il nome veniva  ripreso dal  Bucintoro  che  era la galea di stato dei dogi di Venezia, sulla quale si imbarcavano ogni anno nel giorno dell’Ascensione per celebrare il rito veneziano dello sposalizio con il mare. Questa festa che aveva in parte ancora dei retaggi pagani , simboleggiava il legame simbiotico di Venezia con il mare. Ma tutto questo non aveva importanza per l’Ordine. Il nome Ordo Bucintoro fu scelto dalla romana Antonia Contenta  come riferimento a quella ai tempi potentissima Repubblica Marinara di Venezia che offriva molte più libertà di tanti altri stati dell’epoca. Emmerich era appartenente alla Comunità di eredi dei Templari e fu in grado di entusiasmare Antonia per le vecchie idee templari. L’Ordine stabilì il suo quartier generale sull’isola di Murano che apparteneva alla Serenissima. Nel 1515 Giulietta da Montefeltro prese le redini dell’Ordine. Poco dopo furono creati rami a Vienna e a Dessau e l’Ordine iniziò a espandersi in Europa.

La fondazione dell’Ordine segreto avvenne nei circoli degli influenti mercanti tedeschi a Venezia. Anche il Doge era presente. Nel 1512 l’Ordine stabilì una propria roccaforte sull’Isola di Murano. Tre anni dopo arrivò una giovane donna di notevole bellezza : Giulietta. Le sue origini erano ignote ; se veneziane oppure di Mantova o Firenze. Si sapeva solo che era stata chiamata da Antonia Contenta in modo tale da poter essere la sua erede alla guida dell’Ordine.Antonia si trasferì successivamente con il suo sposo a Vienna. Dal 1516 Giulietta da Montefeltro assunse la guida dell’Ordine come Sacerdotessa Magna e Gran Maestra dell’Ordine del Bucintoro. Ella scomparve senza traccia nel 1562.

 

Gli obiettivi dell’Ordine del Bucintoro

Gli obbiettivi  dell’Ordine del Bucintoro erano mirati al futuro. Con la sapienza dei Templari l’Ordine del Bucintoro vedeva come obbiettivo primario la creazione dell’ImperiumNovum, un nuovo Impero in cui la Chiesa non doveva più avere un ruolo importante ma l’Uomo libero dotato di libero arbitrio. Mentre i Templari avevano in mente uno stato franco-tedesco con elementi democratici,l’Ordine del Bucintoro aspirava a un cuore  aristocratico  costituito dai territori tedeschi e italiani. Tuttavia l’aristocrazia doveva essere nuovamente riformata . Ai normali cittadini avrebbero dovuto essere concessi dei diritti personali. Le donne avrebbero avuto gli stessi diritti degli uomini e il valore dei singoli non sarebbe più stato giudicato dalle origini ma dal proprio valore. Era previsto un nuovo sistema monetario  che avrebbe impedito l’abuso della ricchezza privata. Molte idee rivoluzionarie ai tempi.

L’Ordine del Bucintoro aveva in mente che il nuovo Imperatore venisse da una linea di sangue segreta. Una lettera fu mandata all’Imperatore del Sacro Romano Impero Rodolfo II (1578-1637) che era molto interessato a temi mistico esoterici. Nel documento veniva messa in evidenza   la sua l’importanza per la nascita di una nuova Era , e allo stesso tempo che presto sarebbe stato contattato da una messaggera divina gli avrebbe portato ulteriori informazioni. Questa infatti gli apparve : La visitatrice senza nome è apparsa da questa luce come se da essa delicatamente formata , e apparve  così come detto nella seconda lettera. Tutto apparve! Il Re e Imperatore ha particolari doveri, molto al di là di quelli attuali , diretti verso un tempo futuro , abbastanza lontani che non basta una sola vita umana a portarli a termine ,quindi devono  essere portati avanti attraverso l’eredità del sangue, questo è probabilmente vero .

Rodolfo II  –  Memorandum ai Senza Nome

All’inizio del 20esimo secolo apparve a Praga una bozza di un pezzo aggiuntivo del testamento di Rodolfo II. Dunque l’Imperatore Rodolfo aveva veramente avuto un figlio fuori dal matrimonio da una Donna che era discendente di sangue dell’Imperatore Ottaviano Augusto  e probabilmente sacerdotessa dell’Ordine del Bucintoro. L’esistenza di una linea di sangue nascosta di origine romano germanica è pertanto certa. Assieme alla costituzione di un nuovo Impero Romano Germanico era pianificata la creazione di un nuovo sistema finanziario che avrebbe proibito l’usura e l’abbattimento della Chiesa. I dettagli sull’ordine segreto  sono ancora poco conosciuti. Le sue tracce si perdono nell’oscurità. Presumibilmente è stato attivo fino alla fine del 18esimo secolo.

Fonti:

 

Franz Camillo Bertagnolli Ravazzi

 

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Categorie: Storia

Pubblicato da Ereticamente il 11 Marzo 2021

Ereticamente

“La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura, disposizioni che non concernono il solo dominio mentale ma investono anche quello del sentire e del volere, informano il carattere, si manifestano in reazioni aventi la stessa sicurezza dell’istinto, danno evidenza ad un lato significato dell’esistenza. (…) Se la nebbia si solleverà apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, di là da ogni cultura, deve unire o dividere tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data Comunità.”

Commenti

  1. Complimenti! Avevo sentito appena un accenno a questo ordine, i cui valori furono encomiabili. Sarebbe molto interessante saperne di più.

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