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La Cina si posiziona in un mondo che nemmeno Orwell avrebbe immaginato – Alexandre Aget(*)

La Cina si posiziona in un mondo che nemmeno Orwell avrebbe immaginato – Alexandre Aget(*)

SIETE PRONTI A PARTIRE PER LE VACANZE, I VOSTRI BAGAGLI SONO FATTI, LA CAMERE SONO PRENOTATE; C’E’ SOLO UN PROBLEMA: IL GOVERNO HA ANNULLATO I VOSTRI BIGLIETTI. È CIO’ CHE SUCCEDE IN CINA E DECINE DI MILIONI DI CINESI VENGONO SANZIONATI PERCHE’ IL LORO “PUNTEGGIO DI CREDITO SOCIALE” È STATO ABBASSATO. UN METODO DI SORVEGLIANZA ORWELLIANO INVENTATO DAL PARTITO COMUNISTA CINESE PER TENERE LA POPOLAZIONE AL GUINZAGLIO.

La Cina si è appropriata della gestione delle nuove tecnologie e sta diventando, sotto i nostri occhi, un leader nel settore. Big data, riconoscimento facciale, algoritmi predittivi non hanno più segreti per i cinesi; ne sono diventati dei maestri. In altri paesi lo sviluppo delle nuove tecnologie è per migliorare la vita delle persone. Era il credo della Silicon Valley alle sue origini. Ma in Cina le nuove tecnologie sono destinate a sorvegliare la vita delle persone in ogni angolo della loro vita.  Il medio Impero sta costruendo una gigantesca rete sociale, forte di 1 miliardo e 400 milioni di persone. Ciascuna di esse viene notata in base al suo comportamento nella vita quotidiana, scannerizzata nel minimo gesto da 200 milioni di telecamere di sorveglianza. Gli algoritmi dello Stato calcolano quindi per ognuna il suo “credito sociale”. Benestare oppure ostacolo per spostarsi o beneficiare dei servizi pubblici.

 

PRIMA DITTATURA DIGITALE AL MONDO

George Orwell, autore di 1984 e creatore di Big Brother (Grande Fratello), nemmeno nei suoi peggiori incubi avrebbe mai immaginato una simile distopia. Un’intera popolazione di oltre un miliardo di persone sorvegliata in ogni suo minimo gesto e identificata in base ai suoi comportamenti. Una nota algoritmica attaccata ad ogni cittadino, sintesi di un controllo totale e di massa. La Cina sta diventando la prima dittatura digitale al mondo.

State tentando di attraversare la strada quando il semaforo è verde (per le auto)?  Il vostro viso viene riconosciuto all’istante dalla telecamera di sorveglianza installata a poca distanza ed una voce diffusa con l’altoparlante vi ordina di arretrare immediatamente e di ritornare sul marciapiede. Non si tratta unicamente di un ordine ai fini della sicurezza stradale. Infatti il vostro “punteggio sociale” si abbasserà all’istante di qualche punto come conseguenza della punizione per questo atto incivile.

Dal 2014 le autorità hanno sperimentato il “credito sociale” in tutta la Cina. Ogni cittadino cinese detiene un capitale di 800 punti come credito al suo punteggio sociale. In qualsiasi momento può perdere dei punti ed il suo saldo, aggiornato in tempo reale, viene strettamente associato alla sua identità. Se il vostro punteggio è buono potrete circolare, prendere l’aereo, spostarvi liberamente, accedere ai servizi, altrimenti siete condannati alla detenzione domiciliare e diventerete presto un paria della società. Vengono tolti punti per aver infranto la legge oppure, in alcune regioni, per aver commesso infrazioni minori come portare a spasso il cane senza guinzaglio.

 

IL CREDITO SOCIALE UNIVERSALE

Questo perché il credito sociale tocca tutti gli aspetti della vostra vita.  Infatti grazie alla magia di big data, i sistemi di riconoscimento visuale sono collegati ai dati fiscali, finanziari, giuridici, medici, di qualsiasi cittadino. I dati sono trattati in tempo reale da mega-servers pieni zeppi di intelligenza artificiale. Per avere quindi un buon punteggio sociale non basta attraversare la strada col semaforo rosso (per le auto) ma bisogna pagare le fatture puntualmente, fare la raccolta differenziata dei rifiuti, fare del volontariato, non fumare nei luoghi pubblici, ecc. Il punteggio sociale è la sintesi di tutta la vita cittadina di un individuo. Questo punteggio è il benestare per accedere ad esempio più facilmente all’ottenimento di crediti oppure per evitare di fare la coda ai servizi ospedalieri. Ad ogni infrazione il punteggio sociale diminuisce e con esso aumenta il rischio di ricevere ammende finanziarie o degli ostacoli alle proprie libertà. Una forma di dittatura digitale basata su una gestione algoritmica. Secondo un’inchiesta della Associated Press (https://www.apnews.com/9d43f4b74260411797043ddd391c13d8) 17,5 milioni di biglietti aerei sono stati bloccati lo scorso anno per reati di “credito sociale”, comprese tasse non pagate e multe, nel quadro di un sistema che, secondo il Partito Comunista al potere, migliorerà il comportamento della popolazione. Altri 5,5 milioni di persone si sono viste proibire l’acquisto di biglietti ferroviari secondo il National Public Credit Information Center (Centro Nazionale Informativo del Credito Pubblico).

Il partito al potere afferma che le ammende e le ricompense del “credito sociale” migliorano l’ordine in una società in rapida evoluzione dopo tre decenni di riforme economiche che hanno messo sottosopra le strutture sociali. Questo sistema va visto nel quadro degli sforzi intrapresi dal governo del presidente Xi Jinping per utilizzare tecnologie che vanno dal trattamento dei dati alla sequenza genetica e al riconoscimento facciale. (http://up-magazine.info/index.php/technologies-a-la-pointe/technologies/7490-I-arsenal-de-surveillance-ultra-high-tech-de-la-police-chinoise) per rafforzare il controllo.

Il partito comunista cinese vuole arrivare ad un sistema nazionale entro il 2020 ma non ha ancora precisato nei dettagli come funzionerà. Fra le possibili sanzioni figurano restrizioni agli spostamenti, agli affari e l’accesso all’educazione. Uno slogan viene attualmente ripetuto nei media di Stato: “Una volta che avrete perso la fiducia che noi abbiamo in voi, avrete a che fare con delle restrizioni, ovunque”.

 

LE DITTE SOTTO STRETTA SORVEGLIANZA

La sorveglianza di massa non riguarda soltanto gli individui ma anche le ditte che hanno anch’esse il loro “punteggio sociale”. Le ditte che figurano sulla lista nera possono perdere contratti statali o l’accesso a prestiti bancari oppure vedersi proibire di emettere obbligazioni oppure importare merci. Secondo il centro informativo del governo, i reati sanzionati l’anno scorso (2018) a titolo di “credito sociale” comprendevano la pubblicità ingannevole oppure la violazione delle regole di sicurezza dei medicinali.

A 290.000 persone è stato impedito di occupare dei posti di lavoro come quadri superiori oppure di agire in qualità di rappresentanti legali di una ditta. Che siano società cinesi o straniere il loro comportamento viene monitorato nei dettagli. Al nostro link http://www.up-magazine.info/index.php/economie-de-linnovation-4/7769-les-travailleurs-chinois-sont-les-plus-surveilles-au-monde-meme-leurs-emotions-sont-controlees-en-temps-reel informavamo come alcune ditte si sono dotate di apparecchiature di “sorveglianza emotiva” per monitorare, in tempo reale, lo stato emotivo dei loro dipendenti. Dei leggeri sensori integrati nei copri-capo o nei caschi dei lavoratori trasmettono senza filo i dati delle onde cerebrali ad un computer. Questo funziona probabilmente come un elettroencefalogramma come fatto notare dalla Rassegna Tecnica del MIT (https://www.technologyreview.com/the-download/611052/with-brain-scanning-hats-china-signals-it-has-no-interest-in-workers-privacy)

In seguito degli algoritmi di intelligenza artificiale scannerizzano i dati alla ricerca di valori aberranti che potrebbero indicare uno stato di ansia o di rabbia.

Questa sorveglianza di massa è cominciata nel 2000 con la messa in funzione da parte del ministero della polizia “dell’Orecchino d’oro” (dal nome del progetto) di una rete digitale su scala nazionale per seguire gli individui.

In alcune regioni la sorveglianza digitale si accompagna ad una sorveglianza genetica. Dei militanti dei diritti umani affermano che gli abitanti delle regioni musulmane e di altre minoranze etniche sono stati costretti a dare campioni di sangue per costituire una base di dati genetici. Va ricordato che circa un milione fra Ouighours, Kazaki ed altre minoranze musulmane sono detenute in campi di educazione politica, secondo responsabili americani ed esperti delle Nazioni Unite. Il governo afferma che questi campi sono dei centri di formazione professionale concepiti per eliminare l’estremismo dalla regione.

 

(*)

Fonte: Up’ Magazine

Autore: Alexandre Aget

Data: 6 Marzo 2019

Traduzione dal francese a cura di: Gian Franco Spotti

 

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Categorie: Società

Pubblicato da Ereticamente il 27 Aprile 2020

Ereticamente

“La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura, disposizioni che non concernono il solo dominio mentale ma investono anche quello del sentire e del volere, informano il carattere, si manifestano in reazioni aventi la stessa sicurezza dell’istinto, danno evidenza ad un lato significato dell’esistenza. (…) Se la nebbia si solleverà apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, di là da ogni cultura, deve unire o dividere tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data Comunità.”

Commenti

  1. Pablo

    Due cose:
    – Reale, realistico o estrapolato?
    – “numerique” andrebbe tradotto con “digitale”. “Numerico” rende male l’idea, in italiano.

  2. Grammar Nazi

    Se scrivete un’altra volta SCANNERIZZANO vengo li e vi rompo il computer.
    Perlomeno voi “Giornalisti” usate l’italiano corretto.
    SCANSIONANO, buon Dio, Scansionano.
    Il verbo è SCANSIONARE!!!

    • Ereticamente Staff

      Va bene!

      Ma anche tu con i verbi non sei messo bene.

      • Lupo nella Notte

        Mi unisco “dispettosamente” anch’io agli appunti di traduzione 🙂 : il primo significato del francese “confiance” – analogamente a quanto accade in inglese con “confidence” – è “fiducia”, e in tal modo andava tradotto nella frase usata come slogan orwelliano dal governo cinese; tradurre “confidenza” nella frase in questione è privo di senso.

    • Ilario

      http://www.treccani.it/vocabolario/scannerizzare/

      Per la Treccani il verbo “scannerizzare” esiste … anche per il vocabolario di Italiano Garzanti 2009, p. 2237.

      • Lupo nella Notte

        La Treccani ha smesso purtroppo da tempo di costituire un argine alla decadenza linguistica – che non è altro che uno degl’innumerevoli aspetti constatabili in ogni àmbito – e si è adattata a seguire l’andazzo generale. Ciò non toglie che per chi abbia un po’ a cuore la salute dell’idioma unitario obbrobrî come “scannerizzare” o “esternalizzare”, e altre “perle” del genere discese direttamente dalla degradazione anglotecnoaziendalistica che l’intera Nazione ha subíto – e piú di altre, visto che in Francia e in Spagna le lingue nazionali offrono assai maggior resistenza della nostra – siano quanto di piú deprimente ed evitabile vi possa essere, al punto da poter giustificare reazione “göbbelsiane” come quella del simpatico Grammatico Nazista… 🙂

  3. Gian

    In Italia dubito che questo possa essere realizzato.
    Un pò per via del fatto che gli Italiani sono tendenzialmente resistenti a imposizioni di questo tipo, un pò perché chi le dovesse mettere in pratica lo farebbe nella solita maniera pasticciona, come si suol dire “all’italiana”…

    Non mi preoccupa, noi italiani non ci facciamo controllare così…

    • Lupo nella Notte

      Come no!, si è visto da quando è iniziata questa pazzia collettiva della cosiddetta Covid-19 quanto gl’italiani siano refrattarî a certe imposizioni… ora tutti girano con la mascherina, anche se si trovano da soli in macchina, o peggio, addirittura all’aperto, sebbene non ne sia fatto obbligo nel pur liberticida decreto legge ar-contiano. È bastato mettergli paura con l’inverosimile storiella d’un mostriciattolo invisibile, onnipresente, onnisciente e onnipotente, che non si berrebbero nemmeno i bambinetti dell’asilo, perché si dimostrassero le pavide PECORE che sono. Basta far leva sulla paura, e gli esseri umanoidi in generale – e gl’itali(di)oti in particolare – si faranno fare QUALSIASI COSA. Non invidio il suo ottimismo, avrà di che amaramente ricredersi.

      • Michele Marziliano

        Perfetta sintesi. È proprio così! L’Italia non è Cina, ma tra tutti i paesi occidentali direi che ha il popolo di più ebeti e plagiabili al mondo.

        • Lupo nella Notte

          Già’, sarebbe auspicabile che siti come Ereticamente potessero svolgere un ruolo fattivamente aggregatore per chi, come noi pochi, è immune all’ipnosi di massa che ha sedato il resto della moltitudine zombificata, in modo da non esser piú monadi isolate e impossibilitate a comunicare fra loro perché prive di canali di contatto. Sarebbe vitale potersi scambiare informazioni, idee e progetti volte a concepire iniziative di pacifica disubbidienza civile alle assurde imposizioni in atto. Per quanto mi riguarda, autorizzo la redazione di Ereticamente a fornire il mio indirizzo e-mail a quei lettori del sito che ne facessero richiesta. In un periodo tanto critico è importante “fare rete”.

  4. Lupo nella Notte

    Grazie a voi!

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