fbpx

Rudis – Gianluca Padovan

Rudis – Gianluca Padovan

In latino il rudis è il campo non coltivato. E noi, metaforicamente parlando, quando giungiamo su questa Madre Terra, ci ritroviamo in uno spazio da coltivare: il nostro io interiore ed esteriore. Ci ritroviamo in uno spazio da coltivare nel senso che stiamo in un qualcosa di imperfetto, ma perfettibile, non lavorato, ma lavorabile. È la nostra condizione di esseri umani: nudi per vestirci, ignoranti per imparare. Grezzi, ma per lavorare sodo su noi stessi, stando su questa Terra.

Parafrasando Tito Livio potrei ripetere: «rudis gens ad pedestria bella», ovvero «gente inesperta nel combattimento a terra». Intendendo, mi si conceda, come su questa Terra tutto si debba apprendere, dal vivere al morire. Perché, non lo si neghi, la vita è un combattimento continuo e la nostra unica certezza è quella di morire. Ma, rammentando un antico detto vichingo, potrei aggiungere: «Tutti siamo soggetti alla morte, ma una cosa sopravvive ed è la reputazione che ci lasciamo alle spalle, dopo la nostra morte».

Oggidì leggo sui giornali e sui siti web quotidiane lagnanze, continue dolenze, continue recriminazioni riguardanti taluni aspetti della nostra vita. Aspetti generalmente legati alla politica, alla conduzione della nostra società, ora su questo, ora su quello.

Il rudis è il bastone o il legno modellato a forma di spada, con cui si allenavano i soldati e i gladiatori. Noi non siamo nati schiavi e dobbiamo batterci per non diventarlo. Schiavi di un’idea, di una religione, di un partito, di una droga, di una pulsione, di una moda, di una movenza, di un costume sociale. Schiavi di una televisione. Schiavi di false informazioni. Nella condizione in cui oggi versiamo ci inducono a credere di essere comunque schiavi. Ebbene sia, in un modo o nell’altro, veri o presunti, diamoci da fare, rimboccandoci in senso lato e in senso stretto le maniche e lavoriamo innanzitutto su noi stessi. Impariamo. Conosciamo. Battiamoci.

Battiamoci a fronte alta e conquistiamoci il RUDIS, ovvero il gladio di legno che nell’antichità romana veniva donato al gladiatore che si conquistava la propria libertà.

 

Fonte immagine copertina

Print Friendly, PDF & Email
Categorie: Cultura & Società

Pubblicato da Ereticamente il 31 Marzo 2020

Ereticamente

“La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura, disposizioni che non concernono il solo dominio mentale ma investono anche quello del sentire e del volere, informano il carattere, si manifestano in reazioni aventi la stessa sicurezza dell’istinto, danno evidenza ad un lato significato dell’esistenza. (…) Se la nebbia si solleverà apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, di là da ogni cultura, deve unire o dividere tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data Comunità.”

Lascia un commento

  • diretta fb 04 dicembre

  • Fai una donazione


    diretta fb 03 dicembre

  • studi iniziatici

  • terapeutica

  • Aleister Crowley

    il rinascimento magico

    ermetismo italico

  • Teurgia - libreria

  • studi evoliani

  • emergenza sanitaria

    Coronavirus e Paura – Simone Santamato

    di simone santamato

    Alcune considerazioni filosofiche   “[…] tutta l’infelicità degli uomini viene da una sol cosa, e cioè dal non saper rimanere tranquilli [...]

  • emergenza vaccini

    Vaccini: Cosa non conosciamo? Storia,tabelle e grafici mai visionati – Vacciniinforma

    di Ereticamente

    VACCINI: COSA CI È STATO OMESSO? Nella letteratura medica, si esaltano da sempre le virtù della vaccinazione. Dopo aver letto questi libri, si riman[...]

  • post Popolari

  • a dominique venner

  • Ultimi commenti
    • Livio in Sulla vigliaccheria italica: l'attualità di una Nazione defunta - Alessandra Iacono

      Alessandra, grazie di questa pagina! È veramente ... Leggi commento »

    • Kami in Il sentiero del Silenzio - Stefano Arcella

      In Irlanda e in Gran Bretagna, posti come questo E... Leggi commento »

    • upa in Noli me tangere - Livio Cadè

      La sintesi è che se mettessimo nella ricerca dell... Leggi commento »

    • Ereticamente in Noli me tangere - Livio Cadè

      Signori, Vi prego! Mi avete fatto venire il mal di... Leggi commento »

    • luigi legnani in Uomini e animali - Livio Cadè

      Checché se ne dica,l'uomo fa parte del Regno Anim... Leggi commento »

  • archivio ereticamente

    Tag

    Newsletter

g. casalino

ELEUSI

J. Thiriart

STODDARD

TRABUCCO