fbpx

La Dimora del Sublime: l’Eros sacro secondo Luca Valentini – Umberto Bianchi

La Dimora del Sublime: l’Eros sacro secondo Luca Valentini – Umberto Bianchi

Un libretto denso ed affascinante, “La dimora del Sublime: Metafisica e Ierofania di Afrodite”, di Luca Valentini,  edito dal Progetto Ouroboros, collana di studi sulla Tradizione Occidentale, di recente fondazione. Un testo che offre numerosi spunti di riflessione e che va a toccare un argomento trattato e bistrattato da letterati, critici, poeti e quant’altro: l’eterno tema dell’Amore, anzi di quell’Eros che, in Occidente, suscita brame e pulsioni, troppo spesso, assolutamente non rispondenti all’esatta valenza di questo aspetto dell’Essere. Sì perché Eros, altri non è che un fondamento ontologico dell’intera costruzione cosmica. Eros alimenta, sostiene, incanta, ma distrugge anche. Il libro del Valentini si articola fondamentalmente in “partes duas”. Una dedicata alla poetica e l’altra a quattro capitoli di riflessione. Eros/Amor è primieramente “Part Construens”, ispiratore di sentimenti forti e contrastanti e la poetica può esserne considerata una tra le più pregnanti espressioni. Eros/Amor/Afrodite, nell’antichità furono giustamente divinizzati, poiché sotto queste numinose personificazioni si cela la più portentosa sostanza dell’universo, in grado di scagliare l’animo umano sino alle vette della più elevata e luminosa sublimazione o sin nelle tenebre di una caduta senza fine negli abissi, della più oscura e degradante depravazione ed abbrutimento.

Eros può esser comparato ad una delle sostanze universali, che la scienza alchimica raffigura quali cardini dell’ordine cosmico. Esso può esser quell’ Azoth che, impalpabile avvolge ogni cosa, o il Sale che ispira ed anima le più elaborate combinazioni di quella Sacra Chimica che regola il mondo, ma può anche esser visto quale Venere, contrapposta a Marte, che la dovrà possedere per rinnovare l’ordine cosmico. Eros è “mania/furor”, da dosarsi con equilibrio ed attenzione, al pari di una accurata preparazione spagirica. Se gli Antichi, attraverso il mito del cieco indovino Tiresia, ci mettono in guardia dal cercare di carpirne il mistero con occhi profani, dall’Evo Medio dei Fedeli d’Amore, alla Rinascenza di Marsilio Ficino, dalla prima Modernità con Giuliano Kremmerz sino alla sua più avanzata fase con gli scritti di Massimo Scaligero e Julius Evola, Amor deve esser veduto ed inteso come veicolo di elevazione per mettere l’uomo, il miste, l’iniziato in grado di elevarsi via via, verso le più elevate sfere del numinoso, un po’ come accadeva con le Sacee babilonesi, il Tantra Yoga o con le antiche dionisiache.

Ma ad Eros/Amor/Afrodite è consustanziale una doppia natura. Cercare di smussarne le proprietà, diluendone la pura ed ignifera sostanza in arzigogolate combinazioni è quanto di più inutile si possa fare. Dioniso, Dio dell’ebbrezza, si accompagna ad una pantera, l’animale in cui si trasforma l’uomo durante le sacee babilonesi o le dionisiache del mondo classico. Venere/Afrodite si connette a Diana, dea della natura selvaggia ed a Dioniso, colui che esalta e veicola gli istinti. Eros è simbolo di sublimazione verso l’Assoluto, al pari dell’ immedesimazione nel perenne e ferino rinnovellarsi di una Natura senza fine né soluzione di continuità. Eros/Amor/Afrodite/Venus/Astarte nei suoi mille nomi, sembra porci di nuovo dinnanzi all’eterno dilemma che, per primo, davanti agli intorpiditi occhi di un Occidente, che tanto sapeva di stantia accademia, seppe porre il “padre putativo” della Modernità, Friedrich Nietzsche: Apollo o Dioniso? Eros investe di sé, ambedue questi irriducibili aspetti, ma ne è, anche, da questi due, irrimediabilmente diviso. Oscura ferinità contro luminosa ed algida armonia e solarità, sembrano l’un contro l’altro irriducibilmente fronteggiarsi.

Il libro del Valentini sembra indicarci una via d’uscita all’annoso dilemma, data proprio da quella poetica, da quella “poiesis-creazione” in grado di dare volto e parola all’ineffabile, all’Essere. E’ in quel linguaggio “parmenideo” che, dunque, sta la soluzione all’annoso dilemma di cui sopra. Quel linguaggio che, a detta di un Heidegger, rappresenta l’unica vera risposta al sopravanzare di una Modernità Globale, anch’essa stranamente divisa tra le suggestioni di uno iato alla perfezione, incarnato dalla Techne e dai suoi continui progressi e da una irrimediabile e ferina discesa nelle Tenebre, data dalla demonia dell’Economia e dall’alienante modello di società che essa va imponendo al mondo intero. Ed ecco allora, Eros/Amor/Afrodite/Venus/Astarte, d’improvviso, assumere l’aspetto di un armonico contorno di quella realtà, di quell’Essere che, inizialmente deturpato da una profonda frattura ontologica, ritorna così a comporsi in un armonico ed universale “Kosmos”.

UMBERTO BIANCHI

 

Il testo è ordinabile su Amazon (https://www.amazon.it/Dimora-del-Sublime-Metafisica-Ierofania/dp/1079106111) e nelle maggiori librerie esoteriche d’Italia.

Print Friendly, PDF & Email
Categorie: Eros

Pubblicato da Umberto Bianchi il 18 Settembre 2019

Umberto Bianchi

Giornalista, opinionista ed editorialista, prolifico autore di scritti di poesia, oltre ad essere impenitente “motorbiker” e giramondo, Umberto Bianchi (1960),è specializzato nella pubblicazione di saggi e di analisi su tematiche che spaziano dalla politologia all’economia, giungendo a toccare la riflessione filosofica e lo studio delle varie correnti del pensiero esoterico. Direttore del Quotidiano “on line” di ispirazione sovranista, “L’Unico”, è stato collaboratore di lungo corso del quotidiano "Rinascita" e del periodico "on line" "Il Fondo/Magazine di Miro Renzaglia", presso i quali ha pubblicato la maggior parte dei propri saggi, altresì reperibili presso il catalogo di "Arianna Editrice": Ha anche scritto sulle pagine del periodico “Il Ribelle” di Massimo Fini, oltre ad aver precedentemente collaborato con "Orion" ed "Il Giornale d'Italia". Nel 1999 crea il sito www.ripensareilpensiero.it, (ora sostituito dal presente “Il Pensiero Antagonista”) e nel 2005 ha dato alle stampe, per i tipi di "Nuove idee" "Alle origini della Globalizzazione/ Per una revisione del pensiero". Ha pubblicato i propri saggi anche sulle pagine della rivista on line “Scuola Romana di Filosofia Politica” diretta ed animata dal Prof. Giovanni Sessa e nell’Ottobre 2011, inoltre, prende parte alla stesura del libro-manifesto “Per una Nuova Oggettività/Popolo-Partecipazione-Destino”, a cura della Heliopolis Edizioni, con il saggio “Post Modernità e Nuova Oggettività”. Nel Novembre 2014, sempre per i tipi della Heliopolis Edizioni, ripete l’esperienza della partecipazione alla stesura di un’altra antologia, “Non aver paura di dire…”, con il saggio “Elogio della Moto Avventura”. Nel 2015 pubblica , per i tipi della Carmelina Edizioni, il saggio “Il fascino discreto dell’Occidente”. Relatore in numerose conferenze e convegni, a partire da quelli organizzati e realizzati con grande frequenza e partecipazione di pubblico sia dal “Movimento Tradizionale Romano”, che da “Pietas”, passando anche attraverso la partecipazione, sempre nel ruolo di relatore, ad alcuni eventi di taglio meta politico, organizzati da “La Destra”. Al momento, oltre a continuare a pubblicare sulle pagine de “L’Unico”, collabora con la rivista on line “Ereticamente”, presso la quale ha pubblicato altri saggi, alcuni dei quali, riguardanti le vicende del cosiddetto “Gruppo di Ur” e la dottrina Ermetica, di taglio prettamente esoterico. Tutti quegli spunti necessari a poter effettuare analisi nei settori dell’economia e della finanza, sono, invece, frutto di una trentennale esperienza lavorativa quale operatore del mercato assicurativo e finanziario, accompagnata ad una profonda conoscenza dei meccanismi del settore principalmente in Italia, con l’esperienza di stage di lavoro in America Latina (Argentina e Brasile). Tuttora, Umberto Bianchi è titolare di un’attività di consulenza tecnico-legale specializzata nel patrocinio stragiudiziale.

Lascia un commento

    Fai una donazione


  • roma 14 dicembre

  • siamo su telegram

  • Fascismo e Massoneria

    Fascismo e Massoneria, storia di rapporti complessi – 1^ parte – Luigi Morrone

    di Ereticamente

    1. La massoneria italiana tra ‘800 e ‘900 Le logge massoniche si diffondono nella penisola italiana a macchia di leopardo fin dalla metà del XVII[...]

  • afrodite

  • ekatlos

  • melissano 21 dicembre

  • teatro andromeda

    Pio Filippani Ronconi 1

  • emergenza vaccini

    Vaccini: Cosa non conosciamo? Storia,tabelle e grafici mai visionati – Vacciniinforma

    di Ereticamente

    VACCINI: COSA CI È STATO OMESSO? Nella letteratura medica, si esaltano da sempre le virtù della vaccinazione. Dopo aver letto questi libri, si riman[...]

  • post Popolari

  • a dominique venner

  • Ultimi commenti
  • archivio ereticamente

    Tag

    Newsletter

    Google Analytics

g. casalino

c. bene

J. Thiriart

m.houellbecq

a. dugin