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La “vergine” di Julius Evola. 1^ parte – Gaetano Barbella

La “vergine” di Julius Evola. 1^ parte – Gaetano Barbella

 

LA “VERGINE” DI JULIUS EVOLA  SUO “FEDELE CORPO DI GUARDIA”

L’Astro-geometria solare del tema natale

A cura di Gaetano Barbella

Prima parte

1. Un Tema Natale, “una cosa da sciupare

Nell’ultimo capitolo dell’ultima parte mio lavoro, < La lettera di Julius Evola all’astrologo Tommaso Palamidessi.” Un mistero racchiuso in una donna, “suo fedele corpo di guardia” >, pubblicato da EreticaMente net, prometto di portare a termine una richiesta, a quanto pare mai corrisposta, di Julius Evola all’astrologo Tommaso Palamidessi. Si tratta dell’oroscopo natale di una misteriosa donna, “appartenente al suo fedele corpo di guardia”. Più intimamente dimostro in termini esoterici kremmerziani che questa donna altri non sia che la “vergine”, nel cui “petto” conserva il Nume di Julius Evola, e che presumibilmente sia il dio Saturno. Occorre dire che se  Palamidessi avesse fatto l’oroscopo di questa donna, naturalmente, l’avrebbe concepita in termini astrologici, e questo si aspettava Evola, tuttavia non so fino a che punto, questi avrebbe potuto rivelargli cose sul mistero del supposto Nume che ella celava nel suo “petto”. Salvo a immaginare che potendo Palamidessi avvalersi di una sua supposta veggenza ultrafanica, poteva sondare i registri akashici, che rappresentano la memoria universale, la Coscienza cosmica1. Ma, a questo punto occorre domandarsi se poteva essergli concesso di ottenere tanto dai maestri di luce, dalle alte guide spirituali, per non essere un “perfetto” in termini di fede cristiana a causa del suo atavico incarnato in sé, il “tiepido” Origene. Come si suppone, Origene temendo la debolezza della carne si procurò l’evirazione, ma poteva contare sulla forza della fede che gli poteva pervenire dallo Spirito Santo, l’azione pentecostale promessa dal Signore. Di qui la possibile spiegazione che non ci fu effettivo seguito alla nota lettera di Evola a Palamidessi.

Dal mio canto, se sono stato spinto a occuparmi delle cose di Julius Evola, ed ora del mistero sulla “vergine” che recherebbe nel suo “petto” il suo seme, un sole nascente segno della sua eredità, forse si spiega col fatto di avere avuto relazione, nel 1969,  con l’Associazione  di Archeosofica pisana,  fondata da Palamidessi. Ne ho parlato a conclusione dello scritto < La lettera di Julius Evola all’astrologo Tommaso Palamidessi.” Un mistero racchiuso in una donna, “suo fedele corpo di guardia” >. Forse, ogni cosa in merito, è tutto ben conservato in un emblema dell’Ordine Iniziatico Loto+Croce, che io e mio fratello disegnammo al tempo della sua fondazione, e che ora è custodito a Pisa nella casa di chi ne fu promotore.

 

Illustrazione 1: Emblema dell’Ordine Iniziatico Loto+Croce Archeosofica fondato da Tommaso Palamidessi.

Con l’illustr. 1 mostro la foto di parte del quadro in cui è inserito l’emblema, che forse è l’unico, così fatto, esistente  dell’Ordine fondato da Tommaso Palamidessi. Di questo ne ho già fatto cenno nel suddetto citato scritto.

Di importante di Archeosofica resta in me l’aver imparato molte cose di natura esoterica e particolarmente le basi teoriche e pratiche dell’Astrologia, cosa che mi ha incanalato a un nuovo modo di concepirla, e che ho chiamato Astro-geometria solare. Ne ho  dato prova col saggio, “La circonferenza della terra in codice numerico con l’astro-geometria solare”2. Forse è questo il segno di un mandato occulto da parte di Tommaso Palamidessi perché io eseguissi, a tempo debito, nel modo consono ciò che gli aveva chiesto Julius Evola sul conto della sua “Vergine”. Ed è ciò che ho già iniziato a fare, come accennato in precedenza.    Ma    prima    di    addentrarmi

 

nell’astro-geometria solare della “Vergine” di Julius Evola è possibile colmare il vuoto della tema astrologico che avrebbe dovuto fare Palamidessi. Oggi è un lavoro a portata di tutti poiché il web offre delle risorse straordinarie per redigere qualsiasi oroscopo natale conoscendo i dati di nascita, compreso l’ora e il luogo con precisione. Palamidessi, invece avrebbe dovuto fare i calcoli personalmente avvalendosi di formule e tabelle e poi fare le dovute interpretazioni. Nel capitolo che seguirà, perciò, verrà sviluppato il Tema Natale chiesto da Evola a Palamidessi che ha caratteristiche di carattere “generico”, essendo il solito tema astrologico convenzionale fino ad oggi praticato. Ma la tesi portata avanti da me in merito tende a dimostrare invece che il vero scopo della richiesta di Evola a Palamidessi sia quella di ottenere invece dall’amico astrologo una visione esoterica intravisibile nella donna appartenente al “suo fedele corpo di guardia”. Dunque a che potrà servire il Tema Natale astrologico che fra poco esibirò?

Ma è chiaro come il sole, perché tutto torni in pari fra le apparenze terrene (dei tanti «casi» “insignificanti” di quell’Ekatlos del Gruppo di UR), e quelle che Julius Evola intravede nell’antica Tradizione Primordiale3, cioè nella Tradizione Ermetica, ovvero la “Via del cielo”: e tutto sommato, si tratta di una necessaria equazione che soddisfa le apparenze emergenti nella sua discussa lettera del 20 gennaio 1972 a Tommaso Palamidessi. Infatti così essa è intesa leggendola superficialmente:

«… Un’altra cosa. Una mia amica, appartenente al mio fedele corpo di guardia, avendo saputo della Sua visita e conoscendo il Suo nome, mi rende la vita impossibile perché vorrebbe avere da Lei un quadro astrologico del suo carattere e dei suoi “destini”. Se per caso avesse un po’ di tempo da sciupare per una ricerca più che sommaria, i dati sono: nata il 25 febbraio 1945 alle 15.20, (Venezia). Con cordiali saluti, suo J. Evola. »

 

 

  1. Tema Natale della “Vergine” di Julius Evola

Sviluppato secondo le istruzioni fornite dal sito ASTRA, vedasi ai link: Oroscopo Astra

In Astrologia ogni individuo è caratterizzato da una Carta Astrale che dipende dalla sua data, ora e luogo di nascita, e per questo unica. La Carta Astrale illustra la posizione dei Pianeti nel momento esatto della tua nascita.

Il Tema Natale  è  uno  strumento per consentire all’individuo  di conoscere meglio le sue caratteristiche psicologiche, emotive, intellettive, nonché i suoi punti di forza e i suoi punti di debolezza al fine di comprendere meglio se stesso.

Il Tema Natale (o Carta Natale) viene redatto considerando le posizioni planetarie al momento esatto della nascita ed è rappresentato da un cerchio diviso in dodici parti uguali di 30° ciascuno che rappresentano i segni zodiacali, dove il centro del cerchio rappresenta la Terra, raffigurando la cosiddetta Mappa Astrale di un individuo.

Il Tema viene poi orientato ponendo a est (a sinistra) l’Ascendente e a ovest il Discendente e quindi suddiviso, secondo alcuni criteri di domificazione, in 12 parti (le case) che rappresentano dodici settori della nostra vita, identificando quindi in quale settore i pianeti, vale a dire l’argomento da analizzare, andranno a posizionarsi.

Di seguito sono inseriti nome, sesso, nazione, luogo, data e ora di nascita per calcolare il Tema Natale.

 

Nome: “Vergine” di Evola Sesso: Donna

Data di nascita: domenica 25 febbraio 1945 15:20 (time zone = CET -1 ore)

Venezia (Venice), Italy

Latitudine 45,43972219°

Longitudine 12,33194444°

 

 

Illustrazione 2: Schema Tema Natale “Vergine” di Evola.

 

Illustrazione 3: Pianeti nei segni, nelle case e aspetti fra loro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di seguito Astra riporta gli aspetti dei pianeti fra loro nei segni. Solo per il Sole è previsto la relazione con la casa dell’Ascendente (la prima) e nel segno dei Pesci.

Sole in Pesci ASCENDENTE in Leone

Coesistono in te due nature fra loro estranee. Da una parte sei oscuro, vago, misterioso, dall’altra aperto, diretto, impositivo. Insomma, cosa nasce dall’unione delle influenze planetarie di Sole e Nettuno? Una personalità complessa, che trova la sua maggiore gratificazione nel realizzare  grandi ideali. Ideali che concernono la carriera, dove ambisci a posizioni di prestigio, oppure che riguardano il mondo degli affetti e qui la meta diventa la creazione di un ambiente armonico, dove ambisci alla posizione di leader. Sei un amante sfuggente e combattivo, che vuole essere amato, ma ha paura di amare tutte le volte  che  sente  i  propri  sentimenti  invadere  la  sfera  della  razionalità.

 

Sole in Pesci

Sei fantasioso, altruista, spesso molto divertente e spiritoso. Sei sempre disposto al dialogo, ma anche tanto imprevedibile. I tuoi pianeti dominanti sono Giove e Nettuno, simboli rispettivamente di magnanimità e socievolezza il primo, di idealismo e di senso artistico il secondo. La tua sensibilità è fuori del comune ed è per questo che talvolta sei tanto permaloso o hai intuizioni che ti consentono di vedere al di là delle apparenze. Ti piace moltissimo spendere, viziare te stesso e le persone cui vuoi bene, e affronti con grande curiosità tutto ciò che appare incerto e misterioso. Temi la noia, non sopporti una vita priva di colpi di scena e, nonostante il tuo accentuato bisogno di sicurezza, ritieni l’incertezza e l’imprevedibilità potenti antidoti alla routine. Con gli altri sei generoso e volubile e con gli amici alterni periodi di folle passione ad altri di freddezza. Quando rompi un rapporto non succede mai per caso o per distrazione perché, fin da piccolo, sei terribilmente permaloso. Ma se nell’infanzia usi la suscettibilità come arma di ricatto verso i genitori, cui minacci di non rivolgere la parola per intere serate, da adulto rischi a volte di crogiolarti nel vittimismo e di distruggere relazioni consolidate per sgarri che soltanto a te sembrano tali. Nel tempo libero ami passare intere giornate nell’ozio. Sei disordinato, leggi moltissimo e ti piacciono le chiacchiere con persone vicine e poco conosciute. I tuoi hobby contemplano la pesca subacquea e il collezionismo, il golf, come anche i lunghi viaggi. Al lavoro hai un atteggiamento un po’ discontinuo, dovuto per lo più alla tua instabilità congenita e ai tuoi variabili umori. Ti impegni quasi con accanimento, senza concederti un attimo di riposo, anche per lunghi periodi e, tutt’a un tratto, ti stufi e pianti lì, distratto da qualche problema, che spesso non ti riguarda neppure direttamente. E’ per questo che la tua carriera corre veloce sull’orlo di un precipizio lungo il quale la volontà di successo, anche precoce e notevole, si alterna a momenti di sconforto e di passiva rassegnazione alla monotonia della routine. Grazie al tuo intuito eccezionale sei spesso un giocatore fortunato e non hai timore di fare investimenti sbagliati. Così, spesso riesci a guadagnare molto e molto in fretta. In amore sei affascinante, grazie anche a quell’atteggiamento ambiguo e sfuggente che assumi tutte le volte che stai per intraprendere un nuovo rapporto. Ipersensibile e vulnerabile, sempre pronto a lasciarti andare ai sospiri d’amore, sei un inguaribile romantico e le tue storie sono sempre dominate dalle emozioni, che prediligi lanciare a briglia sciolte, convinto che la ragione uccida qualsiasi slancio. Nel partner cerchi protezione, affetto e affidabilità, ma anche mistero e un pizzico di brivido. Ti piace scoprire per gradi chi hai di fronte e hai il terrore di non essere sufficientemente amato. Per proteggerti dall’insicurezza tendi a tenere in piedi più relazioni: intriganti amicizie telefoniche, corteggiatori devoti, miti da inseguire con la fantasia, popolano le tue giornate, spesso anche dopo il matrimonio. In famiglia riesci ad assumerti con grande senso del dovere le responsabilità maggiori, ma mantieni un atteggiamento di quotidiana instabilità. Sei infantile, infatti, a tu per tu con l’amato bene e i figli. Se il primo deve dimostrare una gran pazienza davanti ai tuoi innumerevoli capricci con i secondi sei meraviglioso. Giochi con loro come fossi un coetaneo, divertendoti e divertendoli ogni volta che i doveri ‘da adulto’ te ne concedono il tempo.

 

Luna in Leone

Quinto segno dello Zodiaco, il Leone è un segno di Fuoco governato dal Sole. La Luna in questa posizione potrebbe non esprimere al massimo le sue prerogative femminili e di passività, ma non va considerata una posizione complessa, dato che qui il nostro satellite si riconcilia con il principio e l’essenza della virilità, di cui il Sole è il massimo rappresentante nello Zodiaco. I nati con questa Luna spesso avvertono una certa dualità riguardo all’espressione dei sentimenti, difatti è la Luna che racchiude i nostri ‘feeling’ più reconditi, le  nostre  emozioni e  la nostra necessità di protezione  (non dimentichiamoci che essa raffigura i nostri primi anni di vita e la ovvia dipendenza di tutti i piccoli). La persona con una posizione lunare forte non ha alcun freno inibitorio per ciò che riguarda l’espressione dei sentimenti e dei suoi stati d’animo, nel piangere o nel sollecitare aiuto. Nel segno del Leone la Luna non esprime queste caratteristiche, e soprattutto gli uomini con questa posizione lunare possono essere stati condizionati fin da bambini a non far trapelare le proprie debolezze. Si parla di debolezze perché inconsciamente, per questa Luna, i sentimenti possono essere confusi con labilità emotiva. In compenso, a differenza della lamentevole Luna in Cancro, nel Leone la Luna si esprime con una energia più teatrale, ma anche più ottimista. È tipica delle persone molto generose e che spesso dimostrano il loro affetto con dei tributi materiali. Adorano fare regali ed amano la compagnia. Sono fin da giovani molto socievoli ed in qualche modo vogliono primeggiare accentrando l’attenzione, ma questo è tipico del Leone, che non lo fa con cattiveria ma semplicemente perché finalmente lui è il Re (o la Regina). Le persone con questa Luna reagiscono bene alle crisi emotive e raramente soffrono di depressione, o perlomeno il loro recupero è veloce, anche perché difficilmente esse si isolano e reagiscono magari cercando gratificazioni sostitutive. Ad esempio, nel caso di una perdita affettiva, non li vedremo mai cadere nell’autocommiserazione caratteristica di molte posizioni lunari. Sono molto leali con gli amici, adorano il lusso e quasi sempre possiedono una notevole capacità di seduzione. È caratteristica di molti oroscopi di artisti, architetti, attori o comunque di personaggi leader. Diventa problematica quando è lesa da altri pianeti dato che, se non si canalizza bene la necessità di protagonismo del Leone, sono frequenti svariate nevrosi. In genere le persone con Luna in Leone si propongono alla vita con entusiasmo e gioia e non si schermiranno mai di fronte ai complimenti . L’amore è il vero grande motore della loro vita, mentre il denaro è vissuto come veicolo per procurarsi piacere e comodità, ma soprattutto per rendere felici le persone che amano!

 

Mercurio in Pesci

Ultimo dei segni zodiacali, governato dal misterioso Nettuno, simboleggiante la metamorfosi, l’intuizione e l’abnegazione. Non è facile per chi abbia questo Mercurio mantenere un atteggiamento mentale lucido e pratico, dato che questo segno priva Mercurio della lucidità razionale e dell’approccio ottimista verso la vita. Qui la logica si diluisce nell’oceanico mare della fantasia, dove la concretezza non trova posto: ‘Alice nel paese delle meraviglie’ raffigura pienamente questa posizione planetaria. Essa si avvale però di una fulminante intuizione e di una straordinaria capacità di immaginazione, che rendono la persona estremamente creativa, seppur carente di quei valori razionali atti ad un processo di discernimento fondato sul raziocinio. La memoria è spesso labile, così come è presente un’estrema sensibilità alle critiche ed alle opinioni della gente.

 

Venere in Ariete

Tradizionalmente esaltata nel segno della Bilancia, Venere è qui dinamizzata con slancio e passionalità dal pianeta Marte, governatore del primo segno dello Zodiaco. E’ una Venere che esprime l’affettività con slancio, spontaneità e determinazione. Un punto difficile di questa posizione è spesso la diffidenza implicita dell’Ariete e, nelle donne, è spesso un indice di mascolinità. E’ indubbiamente una posizione che conferisce passionalità e che si esprime felicemente, soprattutto per i nati nel segno dei Pesci e del Toro ai quali aggiunge quell’elemento di fuoco necessario a far sì che l’affettività sia libera da una eccessiva suscettibilità . Per un uomo che possieda questa Venere nell’oroscopo, l’ideale di donna sarà quello di una compagna attiva, dinamica e decisa.

 

Marte in Acquario

 

L’Aquario è sicuramente un segno molto intelligente, dotato di straordinarie doti di inventiva e di originalità, Qui il pianeta Marte diviene assolutamente influenzato dalla simbolica presenza di Urano, con cui si fonde dando vita ad un essere dotato di facoltà eccezionali per ciò che riguarda l’azione. Si tratta infatti di un attivismo che si esprime in modo peculiare, molto ‘opportunistico’ nel vero senso della parola, perché sempre pronto a valorizzare le occasioni che la vita gli presenta. L’intelligenza e la forza bruta si alleano qui per percorrere insieme svariati sentieri che possono condurre il soggetto verso la conquista di mete a prima vista irrealizzabili. Anche la socievolezza è qui accentuata ed il soggetto con questo Marte sarà spesso al centro dell’attenzione, assumendo un ruolo di leader ed esibendo, spesso e volentieri, idee e trovate piuttosto insolite ma sempre pragmatiche. È un Marte che aiuta a prendere decisioni anche grazie ad un’intuizione fulminea e sempre opportuna.

 

 

 

Giove in Vergine

Giove non è nella sua posizione ottimale, soprattutto per quanto riguarda la simbologia edonistica di questo pianeta. L’ottimismo e la socievolezza sono smorzati dalla Vergine, che pare invece accentuare il lato della ricerca del benessere economico rappresentata da Giove. Qui Giove facilita gli introiti, la parsimonia ed una buona amministrazione dei beni materiali. Perde anche buona parte del suo carattere provvidenziale, offrendo poche possibilità di aiuto esteriore e obbligando l’individuo a contare unicamente sulle proprie possibilità.

Saturno in Cancro

La necessità di potere e di appagamento delle ambizioni, legate al pianeta Saturno, vengono indebolite nel passivo segno del Cancro. E’ una posizione piuttosto infelice per questo pianeta, che priva il soggetto di quella spinta sana e necessaria per il raggiungimento di traguardi materiali. A meno che non sia sorretto da ottimi aspetti planetari collaterali, può indicare una persona particolarmente sfiduciata nelle proprie capacità e spesso evidenzia un carattere rinunciatario. Predispone a problemi gastrointestinali. Quasi sempre gli anni dell’infanzia sono stati poco felici, contrassegnati da forti delusioni familiari.

Urano in Gemelli

La caratteristica vivacità, la prontezza dei riflessi, la destrezza mentale corrispondente al segno dei Gemelli si alleano felicemente con l’intelligenza superiore e la praticità di Urano. Qui l’intelligenza si applica con profitto soprattutto nelle materie scientifiche. L’amore per le novità e lo spirito di ricerca fanno di Urano in Gemelli una posizione planetaria fra le più felici che spesso riscontriamo come aspetto di genialità. Questa sinergia conferisce una straordinaria prontezza di riflessi e di coordinamento, l’espressione verbale è convincente, incisiva, chiara ed è spesso impiegata anche in buona fede come arma manipolatoria. E’ un aspetto che rende la mente molto sveglia, vigile e curiosa. La riscontriamo spesso in persone che dormono poco e che affrontano la vita con un ritmo piuttosto frenetico.

Nettuno in Bilancia

L’ultimo soggiorno di Nettuno in Bilancia va dalla fine del 1942 alla fine del 1956. Ha inciso a livello generazionale e si è espresso negli individui dotandoli di una fantasia creativa indubbiamente piuttosto accentuata. Questo si deve alla fusione con il pianeta Venere, governatore della Bilancia, la cui valenza energetica è estremamente affine a quella di Nettuno: l’armonia, l’espressione artistica, lo sfoggio di un talento che sfiora la genialità sono frutto di questa unione. Durante quegli anni, prendendo in considerazione l’influenza di Nettuno nel mondo culturale italiano, assistiamo ad esempio ad un  forte revival del melodramma, come pure delle nuove tendenze architettoniche degli immortali anni ’50. Nettuno può essere considerato come una Musa dell’architettura ed infatti molti dei grandi architetti contemporanei, sono nati in quel periodo. Quegli anni furono caratterizzati anche da indimenticabili interpretazioni musicali, che videro a livello internazionale il teatro La Scala come scenario di esecuzioni leggendarie di opere e di balletti, dove ad esempio si univa il talento di Toscanini o di Luchino Visconti a quello della mitica Callas o di Maja Plissetskaja.

Plutone in Leone

Una delle simbologie legate a Plutone è indubbiamente quella del protagonismo e dell’istrionismo, che vengono esaltati nella natura solare di questo segno. Plutone entra nel Leone nel 1939, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale; i suoi effetti generazionali si manifestano quindi con un’espressione perversa della simbologia di autoritarismo espressa dal Leone che, alleandosi con Plutone, fa sì che ne scaturisca una figura come quella di Hitler. Ovviamente la sete di potere plutoniana è qui espressa all’ennesima potenza.

Giunone in Gemelli

Influisce sulla scelta del partner e porta a preferire un tipo di persona con cui esista un feeling di tipo intellettuale. Frequentemente la si riscontra in persone che nutrono una forte ammirazione per le doti di comunicazione o per il bagaglio culturale del proprio partner. Si ritrova inoltre questa posizione di Giunone  negli  oroscopi  di  persone  che  si  sono  sposate  più  di  una  volta.

 

Vesta in Bilancia

 

Vesta in questo segno d’aria, governato da Venere, non esprime le sue peculiarità simboleggianti la moralità, l’ordine, l’amore per le tradizioni. Attraverso la mia statistica ho notato che qui questo asteroide mette in risalto il gusto per il bello e l’armonia. Predispone agli studi artistici e lo si riscontra sovente anche negli oroscopi di fotografi

Illustrazione 4: Mappa di Venezia con le coordinate.

affermati. Agisce quindi rispecchiando ed esaltando le qualità venusiane della Bilancia. Vesta in questo segno non ha un peso decisivo sull’affidabilità morale del soggetto e si mostra prevalentemente neutra, così come non appare particolarmente tradizionalista. È facile trovarla anche negli oroscopi di persone che possiedono un tono di voce particolarmente accattivante. La si riscontra anche in persone il cui modo di fare e di corteggiare è particolarmente tradizionalista,  rispettoso, romantico. Finora non sono riuscito a stabilire una corrispondenza anatomica specifica per Vesta in Bilancia, dato che questo segno corrisponde ai reni e alle vertebre lombari, mentre non è riscontrabile a livello di statistica un’influenza di Vesta in Bilancia sulle patologie in questione.

 

 

NOTE

  1. I Registri Akaschici rappresentano la memoria universale, la Coscienza cosmica. In sanscrito il termine “Akasha” significa etere. Sono un elevatissimo regno vibrazionale di Luce, nel quale è contenuta e custodita la memoria dell’intero Universo. È una dimensione di altissima vibrazione, dove regna l’Amore Incondizionato. Vi risiedono Esseri di Luce, Maestri, Guide spirituali. Fonte: http://quanticmagazine.com/archives/06/05/2013/registri-  akashici
  2. Fonte:  https://www.ereticamente.net/2018/02/la-circonferenza-della-terra-in-codice- numerico-con-lastro-geometria-solare-gaetano-barbella.html
  3. Sulla Natura Spirituale Romana, a 49 del libro SIGILLUM SCIENTIAE, Giandomenico Casalino, dice: « Noi possiamo cogliere la dimensione profonda, sostanziale, in una parola l’ontologia del ciclo eroico-guerriero romano (come anche quello ellenico) solo “guardandolo” dal punto di vista ermetico-alchemico. Se la Tradizione di Roma, infatti, si configura come Via eroica al sacro, al di là ed al di sopra della metafisica della storia e della relativa visione di carattere tradizionale, è necessario penetrare ancora di più in tale realtà (che è la costante dell’Occidente, dell’Europa, cioè della razza dello spirito indoeuropea) per cercare di giungere al suo nocciolo esoterico, procedendo secondo le precise leggi che la tradizione Ermetica stessa insegna per quanto riguarda proprio la Via Eroica del Sacro, cioè per quel tipo di realizzazione del Sé che qualifica il guerriero nel suo eroico tentativo di resaturare la regalità Divina Primordiale. ».
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Categorie: Julius Evola

Pubblicato da Ereticamente il 24 Aprile 2018

Ereticamente

“La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura, disposizioni che non concernono il solo dominio mentale ma investono anche quello del sentire e del volere, informano il carattere, si manifestano in reazioni aventi la stessa sicurezza dell’istinto, danno evidenza ad un lato significato dell’esistenza. (…) Se la nebbia si solleverà apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, di là da ogni cultura, deve unire o dividere tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data Comunità.”

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