Semireligioni – Paolo Majolino

Semireligioni – Paolo Majolino

La ‘relativizzazione laica’ ha oggi raggiunto uno stadio quasi insormontabile, producendo un movimento di reazione verso nuovi assoluti sulla base del ‘laicismo’.

Sono assoluti identificabili in quelle che possiamo definire ‘semireligioni’, la cui principale conseguenza sono guerre ‘religiose’, per meglio dire di ‘credo’ ideologico’.

Nuovi ‘assoluti’ sono stati, nel recente passato, il fascismo, il nazismo ed il comunismo, che hanno influenzato gli uomini del tempo, in special modo i giovani, instillando un carattere semireligioso del movimento, con ideologia in forme simili alle religioni tradizionali, che pongono al di sopra di ogni dubbio i loro dogmi fondamentali e questi a loro volta investono tutti i settori della Vita delle Persone.

Le decisioni etiche poi sono determinate da ‘comandamenti’, prima imposti esternamente per poi essere interiorizzati nella coscienza del Popolo, costituendo quest’ultimo aspetto la parte più pericolosa del tutto.

I passi successivi sono formalizzare strutture legali e sociali dipendenti dalle implicazioni del dogma fondamentale imposto, attualizzando forme rituali che sanzionano il mancato rispetto; finanche le forme artistiche diventano mezzi per propagandare la ‘verità’ e la ‘gloria’ del sistema imposto.

Il risultato finale è ossequiare un ‘assoluto’ onnipresente con autorità assoluta. Pur se non è apparente ai più, oggi viviamo fra sistemi di questo genere che, in un paradosso in termini, definiamo democrazie!

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Categorie: Filosofia

Pubblicato da Ereticamente il 24 Luglio 2017

Ereticamente

“La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura, disposizioni che non concernono il solo dominio mentale ma investono anche quello del sentire e del volere, informano il carattere, si manifestano in reazioni aventi la stessa sicurezza dell’istinto, danno evidenza ad un lato significato dell’esistenza. (…) Se la nebbia si solleverà apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, di là da ogni cultura, deve unire o dividere tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data Comunità.”

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