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Mangialo questo sole – Alessandro Caredda ©

Mangialo questo sole – Alessandro Caredda ©

Mangialo questo sole,
Mastica il suo sapore,
Addenta la sua luce,
Ingoia il fecondo,
Con manciate di terra quotidiane,
Le radici del tuo encefalo,
I rami del cuore,
La valanga di piombo fecale,
La luna nel sangue,
Sono stati e saranno
I primogeniti delle tue metamorfosi.
Ero lì,
Nel pertugio delle tue labbra,
Che favellano
di amaro amarmi,
Col glande
sono arrivato al tuo tessuto cardiaco
ho strappato un pezzetto per me.
L’ho portato nell’intimo mio
veicolato nel forno alchemico.
Sta lì, ribolle quel te,
è caldo, umido spirito,
trasale e sublima
Nel globo vitreo
Che mi rende immortale
fuori dal tempo.

Alessandro Caredda ©® Copyright 2016 All rights reserved, tutti i diritti riservati.

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Categorie: Il Poetastro, Poesia

Pubblicato da Ereticamente il 9 Settembre 2016

Ereticamente

“La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura, disposizioni che non concernono il solo dominio mentale ma investono anche quello del sentire e del volere, informano il carattere, si manifestano in reazioni aventi la stessa sicurezza dell’istinto, danno evidenza ad un lato significato dell’esistenza. (…) Se la nebbia si solleverà apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, di là da ogni cultura, deve unire o dividere tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data Comunità.”

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