ARTE & ERMETISMO: ‘EDIPO E LA SFINGE’ di Gustave Moreau a cura di Stefano Mayorca ©

ARTE & ERMETISMO: ‘EDIPO E LA SFINGE’ di Gustave Moreau a cura di Stefano Mayorca ©

Nel magnifico dipinto di Gustave Moreau (Parigi, 1826-1898), ritroviamo intatte quelle significative simbologie concernenti l’ambito alchimico. La Sfinge stessa (enigma che cela il mistero dell’Uomo e della sua natura nascosta), metà donna e metà animale, racchiude nella sua simbolica, fasi connesse con l’Opus Magnum o Grande Opera, in cui ciascun elemento allude ad altrettanti fasi dell’Alchimia. Le ali della Sfinge rappresentano l’elemento Aria, il corpo leonino l’elemento Fuoco. La zampa, poggiata in prossimità del fallo, indica tanto la ‘castità’ iniziatica, quanto lo scettro fecondante (bacchetta magica=virtus=forza).edipoElasfinge

Questo concetto viene consolidato anche dalla lancia (simbolo falloforo) la cui punta indirizzata verso terra, vuol significare la dominazione dell’aspetto terrigeno e materiale (Corpo Saturnio=fisico); nonché lo stato legato alla fase al nero o morte simbolica.

L’intera configurazione sottende al raggiungimento di quello stato d’essere conosciuto come Rebis Alchimico o ‘stato androginico’, raggiunto dall’Uomo Regale, qui attestato tanto dal diadema posto sul capo della Sfinge, quanto dal mito di Edipo stesso, che sancisce l’unione tra l’Iniziato, la parte femminea che dimora in lui e il congiungimento delle due metà: Sole e Luna.
– Stefano Mayorca – Riproduzione riservata

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Categorie: Arte, Arte Ermetica

Pubblicato da Ereticamente il 7 Agosto 2016

Ereticamente

“La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura, disposizioni che non concernono il solo dominio mentale ma investono anche quello del sentire e del volere, informano il carattere, si manifestano in reazioni aventi la stessa sicurezza dell’istinto, danno evidenza ad un lato significato dell’esistenza. (…) Se la nebbia si solleverà apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, di là da ogni cultura, deve unire o dividere tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data Comunità.”

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