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3 settembre 1939: iniziava così la seconda guerra mondiale

3 settembre 1939: iniziava così la seconda guerra mondiale

Francia e Gran Bretagna responsabili della morte dell’Europa

Con le dichiarazioni di guerra degli Imperi francesi e britannico alla Germania del 3 settembre 1939, il Vecchio Continente sprofondava in quello che passò alla storia come il Secondo conflitto mondiale.

Tuttavia, questa data è stata rimossa dai manuali di storia, intenti ad attribuire al Reich la deliberata volontà di scatenare una guerra planetaria dagli esiti apocalittici. E, infatti, oggi nessuno mette in discussione la data del 1° settembre 1939 come data di inizio di quel conflitto.

Ma cosa accadde veramente questo giorno?

Prima ci tolleri il lettore una breve “retrospettiva”. Dopo la conclusione della Prima Guerra Mondiale, la Germania – come gli altri Stati sconfitti – venne duramente punita. La Pace di Versaglia, che provocherà un’instabilità tale da condurre a un secondo conflitto, venne studiata appositamente per garantire l’egemonia dei due Imperi-guida che avevano trionfato, anche a scapito dell’Italia che della coalizione vincente faceva parte. Francia e Gran Bretagna decisero di punire la Germania e, tra le varie vessazioni imposte al Reich sconfitto, vi fu quella della costituzione della Libera Città di Danzig (Danzica) che de iure spezzava in due la continuità geografica della Germania e de facto permetteva l’incunearsi della Polonia in territorio tedesco, fino al Mar Baltico (all’epoca la Polonia era uno Stato continentale e non aveva accessi al mare).

Il ritorno alla Madre Patria di Danzig fu sempre nell’agenda di tutti i Governi germanici, ma la debolezza dello Stato tedesco e l’incapacità degli “amministratori” della Repubblica di Weimar frustrarono ogni ipotesi di “ritorno”. Le cose cambiarono con l’avvento al potere del Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedeschi, i cui sostenitori si diffusero massicciamente in tutti i territori irredenti del Reich.

Anche a Danzig (95% di popolazione di origine germanica) i nazionalsocialisti ottennero la maggioranza e si schierarono compattamente per il ritorno alla Madre Patria. Nel 1938, un referendum condotto sotto controllo di osservatori neutrali della Confederazione Elvetica confermò in maniera schiacciante – se ce ne fosse stato il bisogno – il desidero della città tedesca di riunirsi al Reich.

Danzig irredenta per i Germanici divenne un simbolo, come Trieste irredenta lo era stata per gli Italiani.

Ma Francia e Gran Bretagna, che ostacolavano il sorgere della potenza “concorrente”, fecero blocco e si schierarono nettamente contro ogni mutamento dei confini imposti alla Germania dal Trattato di Versaglia.

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Nell’ottobre 1938, Hitler chiese palesemente alla Polonia la restituzione di Danzig, ma il Governo polacco, nel timore di perdere il suo unico accesso al mare e forte dell’appoggio internazionale, rifiutò sdegnosamente tutte le offerte germaniche. Le reiterate proposte tedesche e i continui rifiuti del Governo polacco fecero comprendere che per salvaguardare i diritti del popolo di Danzig l’unica soluzione doveva essere affidata alle armi.

Nell’agosto 1939, il Reich concluse un patto di non aggressione con l’Unione Sovietica, il cui obiettivo era quello di neutralizzare il forte esercito della Polonia con un duplice attacco: da oriente e da occidente. L’URSS, come pegno per il suo intervento, si assicurava addirittura i 2/3 dell’intero territorio polacco!

Il Governo della Polonia, consapevole della situazione, ma ancora sicuro di poter giocare le sue carte, proclamò la mobilitazione generale, respingendo anche l’ultima “ragionevole proposta” – come venne definita dalla Gran Bretagna – della Germania. Stanche di pazientare e provocate dall’atteggiamento intransigente dei Polacchi, il 1° settembre, le Divisioni tedesche e un contingente della Repubblica Slovacca attaccarono.

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Il 3 settembre 1939, Francia e Gran Bretagna utilizzarono questo conflitto “locale” per dichiarare guerra alla Germania, sapendo benissimo di scatenare una guerra mondiale.

Le alte probabilità che nel conflitto potesse essere coinvolta anche l’Italia – legata al Reich dal Patto di Acciaio – fanno ipotizzare che i due Imperi francesi e britannico volessero liquidare non solo la potenza continentale tedesca, ma anche quella italiana, la cui espansione marittima nel Mediterraneo e coloniale in Africa turbavano e irritavano le diplomazie dei due Governi democratici. Del resto, Francia e Gran Bretagna decisero di attaccare solo la Germania e non l’URSS le cui Armate, dal 17 settembre, “scorazzavano allegramente” in territorio polacco.

Che la “difesa” della Polonia fosse stata solo un pretesto per scatenare una guerra mondiale in funzione anti-germanica e anti-italiana è dimostrato dal fatto che, quando l’URSS richiese formalmente di inghiottire nella sua zona di influenza tutta l’Europa orientale – compresa la Polonia – le “candide vestali” della democrazia britannica e francese accondiscesero al progetto, tradendo altresì i soldati dell’Armata polacca che combattevano valorosamente al loro fianco in Italia nella speranza di tornare un giorno nella loro Polonia, libera da ogni straniero.

La Seconda Guerra Mondiale arriverà ben presto a coinvolgere il Giappone, che nella sua espansione stava travolgendo gli interessi franco-britannici in Asia. Si ricordi che l’Impero del Sol Levante era in guerra “locale” con la Cina fin dal 7 luglio 1937. Strano che anche questa data non venga utilizzata come data di inizio del Secondo conflitto…

Francia e Gran Bretagna fecero molto male i loro conti. L’esercito francese – il più forte del mondo nel 1940 – venne travolto dalle Divisioni corazzate del Reich con una rapidità impressionante, mentre quello inglese – che vantava la Marina da guerra più forte del mondo – dovette ben presto chiedere aiuto ai “cugini” statunitensi. L’entrata in guerra degli USA – che da tempo aspiravano a un conflitto mondiale per far rientrare la crisi decennale, per eliminare la minaccia giapponese e imporsi come Stato-guida – determinò la svolta. A essere travolte dallo schiacciante strapotere statunitense, però, non furono solo le Armate dell’Asse, ma anche i sogni di gloria britannici (quelli francesi, orami, erano sepolti da un pezzo).

L’Inghilterra si troverà così a vincere una guerra sapendo di averla persa politicamente. Questo declinò porterà con sé il crollo dell’intera Europa, oggetto della duplice occupazione sovietico-americana. Quell’occupazione a cui ancor oggi è costretta e che ha la sua chiara espressione nelle centinaia di basi militari statunitensi sparse in tutto il Vecchio Continente e nella farsa delle guerre “umanitarie” per l’“esportazione della democrazia”.

Pietro Cappellari

FONTE CAMPOMARZIO19

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Categorie: Controstoria

Pubblicato da Ereticamente il 3 Settembre 2015

Ereticamente

“La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura, disposizioni che non concernono il solo dominio mentale ma investono anche quello del sentire e del volere, informano il carattere, si manifestano in reazioni aventi la stessa sicurezza dell’istinto, danno evidenza ad un lato significato dell’esistenza. (…) Se la nebbia si solleverà apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, di là da ogni cultura, deve unire o dividere tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data Comunità.”

Commenti

  1. Claro

    Scusate, ma se è vero che la maggioranza della popolazione di Danzica voleva la riunificazione con la Germania ciò significa che Hitler al massimo aveva il diritto di invadere la sola Danzica e non un terzo della Polonia tra cui Varsavia. Il fatto è che Inghilterra e Francia avevano buoni motivi per dichiarare guerra alla Germania anche per via del fatto che quest’ultima nel 1939 aveva già aggredito ingiustamente l’Austria e la Cecoslovacchia. Poi il fatto che l’Inghilterra e la Francia non abbiano dichiarato guerra anche all’Unione Sovietica è dovuto al fatto che non ce l’avrebbero mai fatta a fare la guerra contemporaneamente sia contro la Germania che contro l’URSS, quindi hanno scelto di dichiarare guerra alla sola Germania la quale comunque aveva invaso la Polonia per prima.

  2. Maksimiljan Kodžak

    @Claro non dire birichinate. Il fatto che la Polonia avesse un governo anti-tedesco (che UCCIDEVA i tedeschi) e filo-inglese e’ solo un dettaglio marginale per te. La Germania voleva GIUSTAMENTE destituire un governo simile (che poi si fecero mille errori e’ un altro discorso) e parare il fronte orientale con l’URSS.

    Il fatto che le democrazie liberal-capitalistiche si siano schierate apertamente SOLO contro la Germania e si siano ALLEATE con l’URSS e’ invece molto significativo per me. Sta a significare un preciso disegno strategico. Lo stesso bolscevismo ha una derivazione ben chiara a riguardo.

    Austria aggredita dal Reich mi fa un po ridere, dato che l’annessione era pressoche’ plebiscitaria (basta vedere le folle festanti all’ingresso dell’esercito tedesco… in realta’ pochi reparti). Per la Cecoslovacchia siamo sullo stesso piano di prima con la Polonia: se non ci fossero stati i Sudeti a tedeschi non importava un fico secco della Cecoslovacchia. Anzi a dir la verita’ i cecoslovacchi non disdegnarono poi molto l’annessione forzosa al Reich, dato che l’economia ne beneficio anche.

    Saluti.

  3. Claro

    Caro Maksimiljan Kodzak è interessante quanto tu hai detto, comunque tu dici che il governo polacco del 1939, prima dell’invasione nazista, uccideva i tedeschi, che tu sappia ci sono prove di queste uccisioni? Ci sono fonti imparziali che ne parlano? Ci sono prove che l’esercito polacco uccidesse i civili tedeschi PRIMA che avvenisse l’invasione tedesca? In ogni caso Hitler non poteva invadere la sola Danzica senza occupare un terzo della Polonia? Inoltre tu quì sopra dici: “che poi si fecero mille errori è un altro discorso” a cosa alludi di preciso con questa frase? A me tra l’altro è stato detto, ignoro se giustamente o no, che i nazisti in Polonia durante tutto l’arco della Seconda Guerra Mondiale avrebbero ucciso qualche milione di persone tra ebrei e polacchi antinazisti, servendosi tra l’altro di lager come Auschwitz e Treblinka, secondo te cosa c’è di vero o di falso in questa affermazione? E poi Hitler non è solo storicamente accusato di aver aggredito le suddette Austria, Cecoslovacchia e Polonia, secondo te che motivo aveva la Germania di invadere anche la Norvegia, l’Olanda ed il Belgio? E perchè Hitler ha invaso L’Unione Sovietica dopo aver fatto con essa un patto di non aggressione reciproca?

  4. Maksimiljan Kodžak

    @Claro

    cit:
    “…comunque tu dici che il governo polacco del 1939, prima dell’invasione nazista, uccideva i tedeschi, che tu sappia ci sono prove di queste uccisioni? Ci sono fonti imparziali che ne parlano? Ci sono prove che l’esercito polacco uccidesse i civili tedeschi PRIMA che avvenisse l’invasione tedesca?”

    La situazione era allarmante anche prima che al potere venisse lo stesso Hitler: http://olodogma.com/wordpress/2014/09/04/0801-storia-non-censurata-lolocausto-di-58-000-tedeschi-di-polonia/

    cit:
    “In ogni caso Hitler non poteva invadere la sola Danzica senza occupare un terzo della Polonia?”
    E lasciare ai sovieici di occupare l’intera Polonia per ritrovarseli a ridosso delle frontiere tedesche?
    Per non parlare del governo polacco, colluso totalmente con le potenze occidentali (USA e GB).

    cit:
    “Inoltre tu quì sopra dici: “che poi si fecero mille errori è un altro discorso” a cosa alludi di preciso con questa frase? A me tra l’altro è stato detto, ignoro se giustamente o no, che i nazisti in Polonia durante tutto l’arco della Seconda Guerra Mondiale avrebbero ucciso qualche milione di persone tra ebrei e polacchi antinazisti, servendosi tra l’altro di lager come Auschwitz e Treblinka, secondo te cosa c’è di vero o di falso in questa affermazione?”
    Ti “e’ stato detto”, certo… sono state dette molte cose e per di piu’ sciocchezze e menzogne intergalattiche. Menzogne che iniziano a scrichiolare se solo si aprofondisce un po’ di piu’ (“un po di piu'” riguardo alla narrativa ufficiale alla Schindler’s List per intederci). Le leggi speciali “antinegazioniste” servono proprio a tale scopo: fermare ogni forma di critica e aprofondimento riguardo certe qeustioni tabu’. Inizierebbe a cadere l’impalcatura dogmatica e la societa’ democratica crollerebbe subito.

    Esiste una interminabile narrativa olocaustica… narrativa, ma non storiografica documentata. Una tale mancanza di prove, necessita’ una strategia propagadnistica incessante per garantire l’assorbimento sul piano emotivo ed una adesione irrazionale alla Storia raccontata. Se si aprofondisce invece, in maniera razionale, la propaganda si palesa per quello che e’: balle.

    L’esistenza dei campi di concentramento non c’entra niente con un piano “sterminatore”, dato che ogni nazione belligerante aveva dei campi di detenzione/concetramento appositi per “oppositori” e quant’altro. C’e’ da chideresi in definitiva perche’ i detenuti di Auschwitz (la maggior parte) ando’ con i Tedeschi ad ovest prima della “liberazione” del campo da parte de sovietici (una settimana appena prima), se i tedeschi li volevano sterminare tutti. Tu andresti col tuo aguzzino? Infatti nelle immagini si vedono solo i restanti bambini e malati (ma non venivano sopressi subito?), quelli che non potevano fare molta strada a piedi.

    In guera, comunque, si uccide e si muore. In una guerra come quella poi, di fatto religiosa, la posta in gioco era la sopravivenza oppure l’anientamento piu’ totale… non solo fisico, ma spirituale. Di fatto si contraponevano due visioni antropologiche dell’umanita’… e forse mai nella storia in modo cosi’ netto. In quella guerra si sono racchiusi almeno 2000 anni di storia.

    cit:
    “E poi Hitler non è solo storicamente accusato di aver aggredito le suddette Austria, Cecoslovacchia e Polonia, secondo te che motivo aveva la Germania di invadere anche la Norvegia, l’Olanda ed il Belgio?”
    Geostrategia… sopratutto la Norvegia ricca di petrolio. Belgio e Olanda hanno una comunanza speciale con la City di Londra (sopratutto Olanda). Era per metterle sotto controllo, senza che iniziassero ad essere una spina nel fianco. Comunque, il Reich in questi paesi aveva molti estimatori. Delle migliori divisioni SS furono formate proprio qua: Vallonie, Viking…

    cit:
    “E perchè Hitler ha invaso L’Unione Sovietica dopo aver fatto con essa un patto di non aggressione reciproca?”
    Una sola frase gia’ basta a spiegare il tutto: la migliore difesa e’ l’attacco.

    Come gia’ detto col commento prima, se gli Alleati non si sono mossi contro l’URSS per l’invasione della Polonia (ma anche Finlandia e paesi baltici), voleva dire che l’URSS doveva avere il compito di schiaccare il Reich dall’Est (come gli USA dall’Ovest). Stalin certo non pensava che Hitler iniziasse l’attacco con il fronte occidentale aperto, ma il blitzkrieg garantiva un vantaggio per l’attaccante. Hitler si affido ad esso, ma quando inizio’ una guerra di logoramento, l’URSS si riprese, sopratutto per la capcita industriale americana. Il Reich, di fatto, si batte’ contro tre Imperi contemporaneamente.

    C’e’ anche l’analitico militare Viktor Suvorov, che spiega in maniera precisa, che le strategie militari sovietiche, prima dell’invasione tedesca, furono in preparazione di un attacco (da parte sovietica): divisioni a ridosso delle frontiere e cosi’ via…

  5. Claro

    Ma l’idea di spartirsi la Polonia è partita prima da Hitler o da Stalin? Chi dei due ha fatto il primo approccio per concludere il patto Molotov-Von Ribbentrop? E poi sul piano morale che diritto aveva Hitler di imporre la dittatura del partito nazista sciogliendo arbitrariamente tutti gli altri partiti e facendo rinchiudere nei campi di concentramento i loro sostenitori? Come si fa a pensare che la democrazia sia un male? Democrazia significa rispetto, tolleranza ed uguali diritti per chi ha idee politiche o religiose diverse dalle tue/mie, è forse un male tollerare opinioni differenti? Ed in ogni caso, anche ammettendo per ipotesi che le camere a gas non siano esistite, che diritto aveva Hitler di far deportare nei campi di concentramento gli ebrei(bambini compresi),i dissidenti politici, i malati mentali(uccisi mediante eutanasia forzata), gli zingari e gli omosessuali? E poi tu dici che non ci sarebbero prove dell’olocausto nazista ed allora io ti chiedo: cosa dici tu dello sterminio staliniano nei GULAG? Come fai tu a credere nello sterminio staliniano di milioni di persone nei GULAG se non credi nello sterminio nazista compiuto da Hitler? Inoltre tu hai detto che Hitler ha invaso la Norvegia perchè gli interessava il petrolio norvegese, ma allora tu ammetti che Hitler ha invaso la Norvegia a scopo di rapina! Riguardo alla guerra con l’Unione Sovietica, può darsi anche che abbia ragione lo storico Suvorov sul fatto che Stalin si preparasse ad attaccare la Germania, però questo forse giustifica il massacro di circa 20 milioni di russi (tra soldati dell’Armata Rossa e civili ebrei o meno) compiuto dalle truppe naziste? In particolare nelle vicinanze di Kiev, nella località di Babi Yar, i nazisti avrebbero trucidato sul posto decine di migliaia di ebrei. A Kiev inoltre sarebbe avvenuto il famigerato episodio della partita della morte: un’intera squadra di calcio, composta da prigionieri di guerra sovietici, sarebbe stata sterminata dalle SS dopo che avevano battuto una squadra composta da tedeschi di razza ariana. Di questo episodio ne parla anche un video youtube, basta che vai su Google e digiti “Fuoco di prometeo la partita della morte”.

  6. Maksimiljan Kodžak

    @Claro siamo alle solite, tu mi citi la “narrativa ufficiale”, che c’entra con la Storia vera e propria come Cicciolina c’entra con la verginita’.

    A me non me ne frega niente della Democrazia bella, buona e giusta (hahaha) che rispetta tutto e tutti – a patto pero’ che ti adegui al pensiero unico del politicamente corretto. La Democrazia (che e’ solo il governo preferito dell’usurcrazia internazionale) e’ un regime come un’altro, che segue interessi di un gruppo di potere. Quello che ha fatto della Democrazia il paradigma assoluto politico, storico e sociale e’ la pura e semplice propaganda, ovvero marketing. Se ti leggi Bernays (nipote di Freud) potrai capire perche’. Con la globalizzazione tale paradigma e’ diventato fonte di esportazione (guerre umanitarie e giuste etc), nonche’ un ideologia totalitaria (imposizione dall’alto dei “diritti”) con sostenitori fanatici (lobbies di vario tipo). Il fatto piu’ grave che questo sistema sta usurpando antropologicamente l’uomo in quanto tale (lo sta disintegrando in maniera psico-fisica), con varie teorie teorie marxiste, freudiane, straussiane (tutti rigorosamente ebrei), con nomenklatura intellettuale a fare da mentore ideologico ed i media da cassa di risonanza. La Democrazia moderna (che non quella greca non c’entra niente) e’ un ideologia assolutista e forse la piu’ totalitaria che ci sia, dato che non accetta nessun scontro dialettico con altre viarianti ideologiche. Tutti gli altri sono il Male: nazzzisti, stalinisti, omofobi, antisemiti, xenofobi, populisti etc…

    In sotanza me ne fotte della democrazia se a pagarne le conseguenze e’ la comunita’ di popolo, overo la base etnica della nazione che segue un ordine naturale delle cose. La Democrazia e’ contro natura e per questo va estirpata. Di fatto si regge solo sulla propaganda, cade questa e’ il mondo delle favole cessa di esistere.

    cit:
    “Ma l’idea di spartirsi la Polonia è partita prima da Hitler o da Stalin? Chi dei due ha fatto il primo approccio per concludere il patto Molotov-Von Ribbentrop?”

    Era un patto di non-agressione per entrambe le parti. Nessuno voleva avere l’altro sul confine direttamente. Non era certo un patto ideologico. Anche se qualcuno pensa che Hitler doveva stipulare un accordo di alleanza con l’URSS per fare fronte comune contro le forze occidentali. Forse Stalin ci sperava anche, ma nonostante Stalin abbia ripulito la nomenklatura sovietica da ingerenze totalmente ebraiche, i Soviet erano sempre in mano giudea… ovvero dipendevano da City-Wall Street.

    cit:
    “E poi sul piano morale che diritto aveva Hitler di imporre la dittatura del partito nazista sciogliendo arbitrariamente tutti gli altri partiti e facendo rinchiudere nei campi di concentramento i loro sostenitori?”

    Nessun tedesco rimpiangeva Weimer, puoi starne certo. Il Reich era certamente autoritario e doveva esserlo, perche’ fin dall’inizio (marzo ’33) la dichiarazione da guerra era dichiarata apertamente: https://katana17.files.wordpress.com/2015/04/the-bizarre-story-of-kristallnacht-631-judea-declares-war-daily-express-evening-edition.jpg

    Pensi che Castro avrebbe retto dei decenni se fosse stato liberale?

    cit:
    “Ed in ogni caso, anche ammettendo per ipotesi che le camere a gas non siano esistite, che diritto aveva Hitler di far deportare nei campi di concentramento gli ebrei(bambini compresi),i dissidenti politici, i malati mentali(uccisi mediante eutanasia forzata), gli zingari e gli omosessuali?”

    Per gli ebrei si trattava per lo piu’ di trasferimento verso Est. Il piano era di deportarli oltre gli Urali, ovvero la patria originale della maggior parte di loro (Khazari). Le condizioni di guerra impedivano non poco tale procedura. In definitiva gli ebrei non c’entrano niente con l’Europa (nonostante si siano mischiati, ma l’origine rimane) e si doveva espellerli. Prima ci fu l’accordo per il trasferimento in Palestina (Haavara), poi l’idea Madagaskar (che quasi venne approvata dagli stessi Inglesi… ma i giudei inglesi si espressero in maniera contraria). Insomma il Reich voleva sbarazzarsi dell’influenza del giudaismo internazionale sull’Eruopa tutta.

    I dissidenti politici sono il nemico interno, che lavora per il nemico. Ogni regime (anche “democratico”) fa di tutto per immobilizarli, prima che diventino un pericolo. Lo fa lo stesso Putin in Russia, imprigionandoli. E prassi… non l’hanno certo inventato i Tedeschi.

    I Zingari non erano/sono Tedeschi e nemmeno indo-europei (ariani per dire), anche se c’era una classificazione razziale anche per loro. In sostanza per loro la patria non era la Germania e dovevano essere trasferiti altrove. Ma attenzione, nessuno negava di essere loro Zingari, anzi le differenze venivano accentuate. I Zingari, in un certo senso, avevano anche dei privilegi, anche perche’ la loro origine veniva studiata in modo approfondito.

    Per gli omosessuali la questione era la “rieducazione”. Con il lavoro e disciplina si pensava di farli ritornare ai comportamenti “normali”, che nemmeno coincidevano con l’omosessualita’ in se, ma il comportamento pubblico. Se si trombavano fra loro in casa, nessuno li rompeva le scatole. Gli omosessuali di prassi venivano fatti uscire dai campi in pochi mesi.

    cit:
    ” E poi tu dici che non ci sarebbero prove dell’olocausto nazista ed allora io ti chiedo: cosa dici tu dello sterminio staliniano nei GULAG?”

    E non ti dico niente, perche’ non e’ compito mio provare lo sterminio staliniano. I GULAG certo esistevano. Comunque siamo in Siberia e basta poco a far crepare un uomo (non serve nessun piano di sterminio). Non servono fantastcihe macchine di morte o camere a gas.

    cit:
    “Inoltre tu hai detto che Hitler ha invaso la Norvegia perchè gli interessava il petrolio norvegese, ma allora tu ammetti che Hitler ha invaso la Norvegia a scopo di rapina!”

    Chiamala come vuoi. I norvegesi non furono poi molti traumatizzati, anzi…

    cit:
    “Riguardo alla guerra con l’Unione Sovietica, può darsi anche che abbia ragione lo storico Suvorov sul fatto che Stalin si preparasse ad attaccare la Germania, però questo forse giustifica il massacro di circa 20 milioni di russi (tra soldati dell’Armata Rossa e civili ebrei o meno) compiuto dalle truppe naziste? In particolare nelle vicinanze di Kiev, nella località di Babi Yar, i nazisti avrebbero trucidato sul posto decine di migliaia di ebrei.”

    Guarda che i Tedeschi ne persero 8 milioni di uomini su quel fronte. Si chiama guerra ed e’ cosi’ che funzione, vuoi o non vuoi.
    Comunque, presumo che in quei 20 milioni ci abbiano messo anche qualche massacro effettuato dai sovietici stessi (ricordiamoci Katyn).

    Babi Yar ha una riscostruzione parecchio incogrua e fumosa… di quel tanto decantato massacro non c’e’ traccia. Bisogna approfondire a riguardo: http://olodogma.com/wordpress/2014/09/01/0797-babi-yar-i-fatti-contro-la-leggenda/

    cit:
    ” A Kiev inoltre sarebbe avvenuto il famigerato episodio della partita della morte: un’intera squadra di calcio, composta da prigionieri di guerra sovietici, sarebbe stata sterminata dalle SS dopo che avevano battuto una squadra composta da tedeschi di razza ariana. Di questo episodio ne parla anche un video youtube, basta che vai su Google e digiti “Fuoco di prometeo la partita della morte”.”

    L’intramontabile narrativa olocaustica. I nazzzisti,si sa, non tollerano la sconfitta di una partita di calcio e quindi ammazzano per rimediare a tale onta. E’ OVVIAMENTE UNA STRONZATA!

    Magari li hanno ammazati pure, ma certo non per una partita di calcio. Ma questo non fa molto romanzo…

  7. Claro

    Dunque caro Maksimiljan Kodzak, se ho ben capito tu ritieni che Adolf Hitler fosse una persona innocente, onesta e moralmente a posto. Ma a proposito dei crimini di Stalin le tue fonti storiche preferite cosa dicono? Perchè se tu sei fascista sarai sicuramente anche anticomunista, allora Stalin quanti milioni di persone ha fatto uccidere? Avrai pure una tua idea! E poi tu quì sopra hai detto che gli americani di Wall Street sostenevano i Soviet, ma dal momento che gli americani erano capitalisti che interesse avevano i capitalisti anericani a sostenere il comunismo? Il comunismo non è nemico del capitalismo e della proprietà privata? Perchè Wall Street avrebbe appoggiato il governo sovietico se questo era anticapitalista?

  8. Maksimiljan Kodžak

    Allora, iniziamo…

    cit:
    “Dunque caro Maksimiljan Kodzak, se ho ben capito tu ritieni che Adolf Hitler fosse una persona innocente, onesta e moralmente a posto.”

    Lo ritengo per di piu’ un rivoluzionario.
    Quel suo andare contro il Tempo e la Storia sa quasi di profetico. Di fatto ha instaurato una religione (di origine atavica ed ancestrale), che non c’entra nulla col l’odierno neo-nazismo, che anzi n’e’ la parodia e prodotto della moderna (sub)cultura.

    Ne sentiremo ancora parlare…

    cit:
    “Ma a proposito dei crimini di Stalin le tue fonti storiche preferite cosa dicono? Perchè se tu sei fascista sarai sicuramente anche anticomunista, allora Stalin quanti milioni di persone ha fatto uccidere? Avrai pure una tua idea!”

    A me NON interessa contare i morti di questo o quel regime (i morti per mano della Democrazia negli ultimi 70 anni… hai voglia…), ma capire la funzione dei loro meccanismi ideologici sull’ordine naturale delle cose. Cosi’ il comunismo, che il capitalismo sono contro-natura… i risultati sono ben evidenti oggigiorno.

    Stalin, Mao, Pol Pot sono si pezzi di merda. Questa e’ la mia idea a prescindere di quanti morti abbiano fatto.

    cit:
    “E poi tu quì sopra hai detto che gli americani di Wall Street sostenevano i Soviet, ma dal momento che gli americani erano capitalisti che interesse avevano i capitalisti anericani a sostenere il comunismo? Il comunismo non è nemico del capitalismo e della proprietà privata? Perchè Wall Street avrebbe appoggiato il governo sovietico se questo era anticapitalista?”

    C’e’ un’interessante frase di Jabotinsky (o Herzel… si tratta comunque di sionisti di rilievo) riguardo il ruolo degli ebrei nei due sistemi antagonisti… piu’ o meno recita cosi’: “Gli ebrei, quando hanno il potere economico garantito, diventano i piu’ grandi capitalisti, ma quando non hanno il potere economico diventano comunisti”.

    Capito il messaggio? Te lo dicono in faccia.

    Trotsky per dire aveva un passaporto americano…

    I piu’ grandi artefici di questo piano furono i banchieri ebrei Max e Felix Warburg e Jacob Schiff.

    http://www.centrosangiorgio.com/piaghe_sociali/comunismo/pagine_articoli/rivoluzione_d_ottobre_e_supercapitalismo.htm

    L’intenzione era di impadronirsi della Russia zarista (assente dal dominio giudaico), dell’oro e del petrolio ed impedire l’unificazione dell’Europa continentale stessa con la Russia. La vera paura degli anglo-giudei. Gia’ Napoleone li aveva spaventati parecchio.
    La c.d. Eurasia sarebbe la fine del dominio geopolitico britannico.

    Infatti per i bolscevichi – per la maggior parte giudei – i nemici furono i Russi stessi, non certo banchieri, che anzi facevano molti affari con loro… tanto da formare un consorzio bancario (1937), che garantiva soci stranieri nella Banca centrale sovietica (Gosbank).

    La contraposizione capitalismo/comunismo e’ una forma dialettica hegeliana. L’UE e’ la perfetta sintesi di tutti e due i sistemi.

  9. Naja

    @Maksimiljan Kodžak … il “signor” Claro è un disturbatore anche su YouTube, si diverte così; nega l’evidenza continuamente e quando non sa più cosa dire, allora si dirotta sugli ebrei e via dicendo. Che la “verità” dei vincitori sulla seconda guerra mondiale sia stata manipolata è evidente dal fatto che tutti sapevano dei crimini sovietici negli anni 30′, ma nessuno fece alcunché.Inoltre assurdo dichiarare guerra solo alla Germania e non all’URSS difesa dagli usa capitalisti (corridoio persiano) e soprattutto assurdo l’antifa continuo da decenni, mentre praticamente assenza totale di anticomunismo nella cinematografia Hollywoodiana.
    La storia come è stata raccontata equivale alla leggenda smentita già dal 1975 (menzogna reiterata che ancora viene proposta) dallo stesso atleta e cioè che a Jesse Howens fu negato il saluto da parte di Hitler. Mai accaduto, casomai l’atleta fu osteggiato moltissimo negli usa persino dal suo presidente.

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