fbpx

Nietzsche, il mondo moderno e la Tradizione Indoeuropea

Nietzsche, il mondo moderno e la Tradizione Indoeuropea

La centralità epocale di Nietzsche risiede nella incontestabile verità che palesa la sua natura autenticamente dionisiaca posta di fronte alla catastrofe spirituale dell’uomo moderno così come, in via analogica, era accaduto con Platone e la sua sapienza apollinea, di fronte alla incipiente cultura tragica nella Grecia presocratica e con la imminente irruzione nella stessa dell’infezione individualistico-mercantile.

In tale contesto “umanistico” e cioè nichilistico sia Nietzsche che la spiritualità della tragedia greca intrisa di religiosità dionisiaca, perché nata in quell’alveo, emergono nei confronti dell’oscuramento dello Spirito che si manifesta tanto in quel “momento” di crisi cioè frattura nel Mondo Antico, quanto nel mondo moderno come tramonto dell’alba cristiana dello stesso, indicando Vie di uscita che, dal punto di vista della Tradizione indoeuropea, che è omerico-apollinea e quindi secondo il Sapere noetico, appaiono essere oggettivamente problematiche, reclamando così la necessità di “andare oltre” le stesse, costruendo e vivendo un nuovo Inizio il quale deve essere, proprio alla luce dell’insegnamento e dell’esperienza spirituale di Nietzsche, la Ricostruzione della piena ed egemonica personalità cioè del Principio lucido della coscienza che, svegliatasi Sapere, riconosce il Sé come sublimazione dell’Io in Ciò che lo trascende.

La spiritualità virile affermativa e solare della Tradizione indoeuropea ha, nella dimensione dell’Ordine sacrale e politico, una efficacia e una virtus antindividualistica ed antiborghese di natura radicalmente rivoluzionaria e quindi alternativamente eroico-guerriera con finalità imperiali. La spiritualità orfico-dionisiaca, di natura palesemente femminile, consistendo invece, come esito in quanto uscita dal mondo, nell’inabissarsi della personalità, ancorché residua, nell’Abisso della Divinità indifferenziata, dove Dioniso infatti è al contempo sia maschile che femminile, essendo la stessa “identità” fluttuante del divenire in quanto non essere; non solo non estirpa l’infezione spirituale egualitaristica ed antivirile dell’ideologia mercantile ma, data la sua essenza lunare, ne è il supporto e la base biologica ideale, come è sempre accaduto in tutte le epoche mercantili della storia dell’umanità, caratterizzate infatti dalla natura femminile come spiritualità dominante, e come per l’appunto dimostra la intrinseca natura indifferenziata in quanto proprio femminile dell’odierna era del mondialismo capitalista.

Il principio spirituale virile in quanto Centro ed Intelletto che governa l’organismo, sia nel micro che nel macrocosmo, è l’Asse che non vacilla intorno al quale gira la Ruota che è la società, quale principio femminile; ed il Sacro, che solo la romanità coniuga con il Pubblico e cioè con il Popolo, è di natura, come essenza, manifestamente paterna (Juppiter) e guerriera (Mars) che esercitano la primazia protettiva su Quirinus (la Donna in quanto pace, conservazione dei beni e dimensione sessuale e biologica dell’essere).

L’alternativa spirituale e politica, sono, pertanto, il socialismo spartano gerarchico e mistico di Platone e la spiritualità virile della Res Publica romana.

Giandomenico Casalino

Print Friendly, PDF & Email
Categorie: Nietzsche

Pubblicato da Giandomenico Casalino il 27 Ottobre 2014

Giandomenico Casalino

«... La Totalità autofondante, che è l'Intero ed è il Vero e cioè l'Assoluto, è il concetto-realtà di "ciò che è causa di sé stesso" e della effettuale convergenza di natura, essenza e verità tra Filosofia platonica, Tradizione Ermetica e Sapere di Hegel, poiché esse, anche se con linguaggi differenti, a causa dei diversi contesti storico-culturali in cui si manifestano, dicono il Medesimo... il Sapere è Uno e la Tradizione che è Sapere, Gnosi, può anche apparire in tanti volti e differenti immagini o discorsi, ma colui che è condotto dalla virtus del Cuore, inteso come centro vivente dell'Essere e quindi nous in senso arcaico, ne vedrà l'unica natura, riconoscendo sé stesso in essa come in uno specchio: " ... infatti gli interpreti dei Misteri dicono che «i portatori di ferule so- no molti ma pochi i posseduti dal Dio» e costoro, io penso, non sono altri che quelli che praticano la Filosofia nel vero senso del termine..." (Platone, Fedone, 69 c-d)...».

Lascia un commento

  • diretta fb 27 novembre

  • Fai una donazione


    diretta fb 03 dicembre

  • studi iniziatici

  • terapeutica

  • il rinascimento magico

    ermetismo italico

  • Teurgia - libreria

  • studi evoliani

  • emergenza sanitaria

    Nuovo Dpcm in arrivo – Daniele Trabucco

    di Daniele Trabucco

    Il Presidente del Consiglio dei Ministri pro tempore, prof. avv. Giuseppe Conte, sta valutando un nuovo DPCM in ragione dell’aumento dei contagi[...]

  • emergenza vaccini

    Vaccini: Cosa non conosciamo? Storia,tabelle e grafici mai visionati – Vacciniinforma

    di Ereticamente

    VACCINI: COSA CI È STATO OMESSO? Nella letteratura medica, si esaltano da sempre le virtù della vaccinazione. Dopo aver letto questi libri, si riman[...]

  • post Popolari

  • a dominique venner

  • Ultimi commenti
  • archivio ereticamente

    Tag

    Newsletter

g. casalino

ELEUSI

J. Thiriart

STODDARD

TRABUCCO