fbpx

Identita’, essenza e forma

Identita’, essenza e forma
Di Juan Pablo Vitali
La storia non indietreggia. E’ duro ammetterlo, una cosa è ciò in cui crediamo e un’altra è ciò che siamo.
Le forme devono mutare nell’essenziale, ma a volte la cosa più difficile è distinguere la dimensione della forma. Le forme sono strumentali ma senza di loro l’essenziale non si sviluppa. Una parola non ha un solo significato. Nella sua forma di base ognuno giudica come essenziale quello che gli sembra meglio. “La Romanità”, ad esempio, se è una parola viva, non può rimanere in silenzio. Il suo significato essenziale per alcuni è religioso, per altri geografico, razziale o storico. Ma attorno ad un tavolo, parlando di essa, la parola perderà il suo significato univoco.

Il fatto è che le parole hanno bisogno di muscolatura. La teoria ha un limite e la storia pure. Soltanto quando la parola è un qualcosa sostenuto da un contenuto vitale, essa acquisisce un vero significato.
Quello che siamo, lo siamo sempre rispetto a qualcosa. Abbiamo bisogno di coordinate esatte e irripetibili. La poesia ha la virtù di stabilire queste coordinate, lo stesso vale per l’azione. La sua bellezza è comparabile e compatibile. La parola come teoria o come intenzione, scevra del simbolo poetico o dell’azione, non ha bellezza e forse nemmeno un significato.
Solo chi crede può generare nuove forme per mantenere viva l’essenza. Le definizioni sono, nell’istante che vengono enunciate, già parte del passato. Ma qualsiasi definizione di “Romanità”, per proseguire esemplificando con questa parola così significativa, non la si può fare soltanto riferendoci alle cose del passato. Le costellazioni politiche e spirituali hanno cambiato posto, il potere e il sentire si sono spostati e dobbiamo trovare un nuovo significato all’essenza della vecchia Romanità, nel nuovo cielo del mondo.
Spengler lo chiamava “stare in forma”. Lo spiegarono a loro modo anche Nietzsche e Heidegger. Ma a rigor di termine è un qualcosa di inspiegabile. E’ il creatore individuale e collettivo che lo spiega per il proprio movimento. La ricerca dell’unità fra l’essenza e la forma tramite l’azione e tramite il simbolo, si realizza tramite l’egemonia (leadership, ndt), come la capacità poetica di esprimere certe cose. Si realizza mediante la realizzazione stessa.
Come in un caleidoscopio, gli elementi permanenti di una essenza si articolano attorno ad un centro. Qual è questo centro? Non lo troveremo nelle forme del passato. Sarà inutile. Le identità si ricostruiscono a partire dal loro centro, ma assumono la forma che gli dei le concedono in ogni epoca, in ogni spazio, in ogni relazione di forze.
Materia e spirito di una identità sono a rigor di termine  abbastanza silenziosi. Sono fatti di simboli convocanti, di relazioni segrete, di affinità selettive. Si tratta di un mistero che viene dal mistero.  In questa direzione si muovono le mani degli dei, del poeta, delle guide dei popoli.
Mani che non hanno bisogno di definizioni.
Fonte: http://vitaliblog.blogspot.com.ar/2014/01/identidad-esencia-y-forma-html
Traduzione a cura di Gian Franco Spotti
Print Friendly, PDF & Email
Categorie: Azione, Filosofia, Identità, Roma, Vitali

Pubblicato da admin il 31 Gennaio 2014

Lascia un commento

  • Milano 7 dicembre

  • Fai una donazione


  • roma 14 dicembre

  • siamo su telegram

  • afrodite

  • ekatlos

  • Roma 2 dicembre

  • teatro andromeda

    Pio Filippani Ronconi 1

  • emergenza vaccini

    Vaccini: Cosa non conosciamo? Storia,tabelle e grafici mai visionati – Vacciniinforma

    di Ereticamente

    VACCINI: COSA CI È STATO OMESSO? Nella letteratura medica, si esaltano da sempre le virtù della vaccinazione. Dopo aver letto questi libri, si riman[...]

  • post Popolari

  • a dominique venner

  • Ultimi commenti
    • Daniele Bettini in L'eredità degli antenati, nona parte – Fabio Calabrese

      Ho molti articoli sul ciclo delle varie Civiltà A... Leggi commento »

    • Cinzia in “La Tradotta” (prima parte – nn. 1/10)

      Buongiorno, grazie per questo accurato lavoro sul ... Leggi commento »

    • Cono in Leonardo da Vinci e Ruspa da Perdi – Gaspare Brambilla

      Premesso che Leonardo da Vinci resta un Mito per q... Leggi commento »

    • umberto bianchi in I boschi sacri e l’albero cosmico secondo la Tradizione Indoeuropea - Fabrizio Bandini

      Complimenti! Ogni tanto qualcuno che ci rammenta l... Leggi commento »

    • Leporello Rinsavito in L’infezione americana: il Regno della Quantità - Roberto Pecchioli

      il male americano come da tempo non veniva ritratt... Leggi commento »

  • archivio ereticamente

    Tag

    Newsletter

    Google Analytics

g. casalino

c. bene

J. Thiriart

m.houellbecq

a. dugin