fbpx

Italia sott’occhio, Europa col cannocchiale

Italia sott’occhio, Europa col cannocchiale


di Fabrizio Belloni

Il vero problema istituzionale di questo squinternato e democratico Stivale è l’endemica debolezza dell’esecutivo, cioè del governo. Il Berlusconi fu in parte un’anomalia. Molto in parte in verità, avendosi dovuto rimangiare molti dei propositi e dei programmi con i quali era partito. I nostri “padroni” non lo permisero.
Oggi, Letta, appena eletto e “fiduciato” è corso nelle Cancellerie d’Europa a rassicurare, a pietire, a fare atto di scodinzolamento e sottomissione.
Una volta si correva a Washington.
Oggi si va da Draghi della BCE (non era meglio chiamarla col suo vero nome, “Lanzichenecchi Europa Bank”?), dalla Maerkel (che, ricordiamolo sempre, è in vista di elezioni. Potrebbe vincere l’ala antieuropeista e sentire un tuono: aufiedersen Europa), dal barcollante Hollande e, ovviamente, a Bruxelles.
“Comandi, signor padrone”.

Il fatto vero è che gli Europei ci considerano inaffidabili e non capiscono le nostre baruffe chiozzotte: “Sono venti e più anni che parlate di riforme istituzionali, ma col cavolo che le fate. Ah, les Italiennes!……”
Del resto il Letta junior ha appena nominato quaranta (quaranta ! !) sottosegretari. Se non fosse tragico, ci sarebbe da sbellicarsi: 21 ministri più 40 sottosegretari necessitano di un teatro per una riunione plenaria. Ed infatti di comica si tratta, anche se Goldoni e Moliere si rivoltano nella tomba.
Berlusconi tuona sull’IMU: il fine è chiaro. I suoi sondaggi gli confermano che il (fu) PD è in caduta libera, ed il Silvio aspetta solo l’occasione per staccare la spina  al governo e farci tornare alle elezioni. Uscito dalla porta vuol rientrare dalla finestra. Ma alla sua età, chi glielo fa fare?
E poi, che l’IMU dia il voltastomaco è palese. Ma forse non sarebbe meglio incrementare SUBITO l’economia, magari esentando dalla tassazione le nuove assunzioni? Non sarebbe elettoralmente di così immediato impatto, ma sarebbe un buon inizio per tentare di stare a galla. O no?
In compenso la casta si agita come fosse tarantolata per il tizio che ha sparato a due Carabinieri. E chi dice le cose come stanno, passa per forcaiolo. Basta che uno dica che non c’è da stupirsi se un matto spara, perché l’esasperazione è ormai palpabile, ed ecco scatenarsi il moralismo scandalizzato della casta e dei giornalisti-linguetta. Moralismo che tace di fatto su chi rivolge per vergogna, per disperazione, per dignità erroneamente ritenuta decaduta, la violenza contro se stesso. Sembra quasi, al contrario, che questo dia fastidio, che disturbi il manovratore. Razza di sepolcri imbiancati, viscido nido di vipere!
Né ci si scandalizza per violenza o omicidio nei confronti di donne, ormai fatto pressoché giornaliero. Civiltà alla fine dei suoi giorni. Nostalgia della Cavalleria, intesa nel più alto e nobile del termine.
La violenza, contro casta ed istituzioni crescerà: è il segno che le braci sotto la cenere si sono riattivate ed ormai vediamo le prime fiammelle. Non lo avessi detto e previsto, accidenti! E badate che non fa piacere sapere dove siamo diretti: a tutti farebbe piacere la vita tranquilla, produttiva, con il piacere di costruire il domani. Ma non sono questi i tempi.
Ora stanno arrivando i quattro cavalieri dell’apocalisse, se mi passate la citazione.
Teniamo duro, gente, con la spina dorsale dritta.
Fabrizio Belloni
Cell. 348 31 61 598
Venerdì 3 Maggio 2013.
Print Friendly, PDF & Email
Categorie: Attualità, Belloni, Europa, Politica

Pubblicato da admin il 3 Maggio 2013

Lascia un commento

  • firenze 21 novembre

  • Milano 7 dicembre

  • Fai una donazione


  • siamo su telegram

  • afrodite

  • ekatlos

  • Roma 2 dicembre

  • teatro andromeda

    Pio Filippani Ronconi 1

  • emergenza vaccini

    Vaccini: Cosa non conosciamo? Storia,tabelle e grafici mai visionati – Vacciniinforma

    di Ereticamente

    VACCINI: COSA CI È STATO OMESSO? Nella letteratura medica, si esaltano da sempre le virtù della vaccinazione. Dopo aver letto questi libri, si riman[...]

  • post Popolari

  • a dominique venner

  • Ultimi commenti
    • Valerio in Gustavo Adolfo Rol: I «miracoli» e la «scienza» - 4^ e ultima parte - Piervittorio Formichetti

      IL Dott Gustavo Adolfo Rol riusciva a percepire ne... Leggi commento »

    • Dionysos ANDRONIS in Droga ed acque corrosive in Crowley: le Nozze Biochimiche di Peter Pendragon – Luca Valentini

      ALEISTER CROWLEY “The Diary of a Drug Frien... Leggi commento »

    • Nebel in Dal populismo al tribalismo: la nuova frontiera del consenso politico - Ilaria Bifarini

      Bravissima come sempre.... Leggi commento »

    • salvatore civiltà in Le cause mistiche della guerra in Siria e l’accelerazione dei tempi – Mizar dell’Orsa

      Solo oggi ho avuto modo di leggere il Suo signifi... Leggi commento »

    • Graaf in Una scorta per l’ipocrisia – Enrico Marino

      Ma gramellini non e' un giornlista vuole farlo ci ... Leggi commento »

  • archivio ereticamente

    Tag

    Newsletter

    Google Analytics

g. casalino

c. bene

J. Thiriart

m.houellbecq

a. dugin