Mario Michele Merlino

Nato a Roma 2 giorni prima dell'entrata degli alleati, quindi 'obbligato' per fedeltà ad appartenere ad altra Repubblica. Prima con la spranga sui denti (altrui) poi con la penna irriverente sbruffone parolaio, cioè 'geniale'... con poche idee e tante emozioni in attesa di sapere cosa farà da grande...

Una Comunità Vive… – Mario Michele Merlino

Una Comunità Vive… – Mario Michele Merlino

La parete delle latrine… – Mario Michele Merlino

La parete delle latrine… – Mario Michele Merlino

Io vagabondo… – Mario Michele Merlino

Io vagabondo… – Mario Michele Merlino

Cuore di Tegadalai – Mario Michele Merlino

Cuore di Tegadalai – Mario Michele Merlino
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Rappresentazioni in nero – Mario Michele Merlino

Rappresentazioni in nero – Mario Michele Merlino

Correva l’anno 2004 (così si esprimevano le cronache di qualche secolo e d’avanzo) e l’amico Rodolfo ed io pubblicammo Inquieto 900 – inizio di proficua collaborazione e solida amicizia. Un buon libro, quello che, credo, abbia dato maggiori soddisfazioni e all’editore e a noi (al primo in pecunia ai secondi in vanità). Mi venne idea, […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 7 giugno 2017

Comunismo 0 Commenti

Frammenti Ritmi Silenzi – Mario Michele Merlino

Frammenti Ritmi Silenzi – Mario Michele Merlino

La musica arriva a ondate poi silenzio improvviso stridore fruscii riprende chitarre batteria parole spezzate versi monchi. I cd rimasti sparsi alla luce alla polvere senza copertina o il lettore di modesta marca. Cristiano dorme cullato da ritmi distorti da urla luciferine da un universo ove le antiche armonie giacciono a frantumi disperse e sepolte […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 27 maggio 2017

Punte di Freccia 3 Commenti

Linke leute von rechts – Mario Michele Merlino

Linke leute von rechts – Mario Michele Merlino

Se non cado in errore, risulta di Ernst Niekisch l’affermazione provocatoria, ma solo in apparenza e non certo per il suo autore, ‘Linke Leute von rechts’ (gente di sinistra su posizioni di destra). Di origini bavaresi, coinvolto sembra nell’assassinio di ostaggi durante la Raeterrepublik (la Repubblica dei Consigli, modello sovietico) di Monaco, poi spostatosi, intorno […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 4 maggio 2017

Punte di Freccia 4 Commenti

I vincitori e i ‘buoni’ libri dalla parte dei vinti… – Mario Michele Merlino

I vincitori e i ‘buoni’ libri dalla parte dei vinti… – Mario Michele Merlino

I vincitori e i ‘buoni’ libri dalla parte dei vinti… A sfregio anche formale la delegazione tedesca fu costretta ad entrare nel palazzo di Versailles da una porta di servizio. Era il 28 giugno del 1919. E attraverso i corridoi e lungo le scale, ai due lati, invalidi di guerra dal volto orrendamente mutilato perché […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 26 aprile 2017

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L’inutile pretesa della bellezza – Mario Michele Merlino

L’inutile pretesa della bellezza – Mario Michele Merlino

Sala Verdi, spaziosa e nuda, all’interno del Complesso del Vittoriano, dove si accede per visitare il Museo del Risorgimento (confesso non esserci mai stato). Sento risuonare, ora con accenti addolorati ora con intenti carichi d’orgoglio rivendicativo, vecchi e reiterati richiami al ‘vero’ e al ‘buono’ e, va da sé, al ‘bello’. Patetici mi appaiono e […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 13 aprile 2017

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Feldpost – Mario Michele Merlino

Feldpost – Mario Michele Merlino

Mi telefona Maurizio. E’ uscito presso Ritter, leggo gennaio 2016, Feldpost, appunti di un soldato politico, di Léon Degrelle. Ne ha curato l’introduzione, ci tiene a dirlo. Un segno di legittima civetteria, che da scrittore apprezzo; un gesto di cameratismo sincero. Quest’ultimo, merce rara, in tempi di degrado di uomini e idee di ciò che, […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 15 marzo 2017

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Albert ed Emilienne – Mario Michele Merlino

Albert ed Emilienne – Mario Michele Merlino

Il campanile, slanciato e sottile, della chiesa al centro del paese mi serve come barra di orientamento. Un pretesto, in fondo. Quando mi inoltro nel bosco per sentieri di cui ignoro percorrenza e fine. Forse sono simili a quelli di cui parla il filosofo Martin Heidegger, sentieri che vanno disperdendosi e non conducono alla radura, […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 8 marzo 2017

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Relitti di naufragio – Mario Michele Merlino

Relitti di naufragio – Mario Michele Merlino

Mi ritrovo, il tempo l’ha usurato (in ogni senso, probabile), Il tradimento dei chierici di Julien Benda, il famoso pamphlet pubblicato nel 1927. L’edizione in mio possesso risale al 1976 e, essendo a cura della Piccola Biblioteca dell’Einaudi, risente del clima di faziosità che, tramite accurata introduzione, si premunisce di evidenziare come il suo autore […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 21 febbraio 2017

Corridoni 2 Commenti

Eresie Utopia Immaginazione al potere… – Mario Michele Merlino

Eresie Utopia Immaginazione al potere… – Mario Michele Merlino

Diversi anni fa, trovandomi a Trieste, m’ero intestardito nel cercare fra le doline del Carso, sotto monte San Michele, il cippo eretto nel 1933, alto ventitre metri ornato dai simboli del Regime fascista, l’aquila e la mano levata, il fascio lungo tutta la stele, a memoria di Filippo Corridoni. Era mia intenzione rendere omaggio al […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 8 febbraio 2017

Nietzsche 0 Commenti

Ribellione e Disciplina – Mario Michele Merlino

Ribellione e Disciplina – Mario Michele Merlino

Traggo spunto da un piccolo (senza volerne sminuire il senso) dibattito generato dall’amico Giacinto (ormai uso al gusto della provocazione), che, dopo aver postato un aforisma di Nietzsche, dal Così parlò Zarathustra, si dice poco convinto. Amante dello squadrismo, di quel primo fascismo becero e guascone, giocato sulla sfida il pugnale le bombe a mano […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 29 gennaio 2017

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La Terra dei Padri – Mario Michele Merlino

La Terra dei Padri – Mario Michele Merlino

Loredana mi conferma come Modena meriti essere visitata. Dopo Parma, forse, è la più bella città dell’Emilia, aggiunge. Con la torre della Ghirlandina, che svetta ardita – i suoi ottantasei metri le consentono di essere ammirata ovunque si provenga – e, al contempo, con un non so che di civettuolo. Ci vollero dei secoli per […]

Pubblicato da Mario Michele Merlino il 21 gennaio 2017

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