Eretto un Tempio di Minerva Medica a Pordenone

Eretto un Tempio di Minerva Medica a Pordenone

 

L’Associazione Tradizionale Pietas ha eretto un nuovo tempio, dedicato a Minerva Medica, a Pordenone.

Ne ha dato comunicazione il presidente Giuseppe Barbera, il quale ha annunciato sulla pagina facebook ufficiale dell’Associazione Tradizionale Pietas:

 

Il tempio di Minerva Medica a Pordenone, la cui prima pietra è stata posta il 15 agosto, è ad oggi, 20 agosto 2771 ab V.C. compiuto nella sua geometria essenziale. Da domani incominceranno i lavori dediti all’apparato decorativo.
Da oggi le comunità dei Tradizionalisti Romano Italici del Triveneto hanno un punto di riferimento fondamentale per il ritorno al Sacro.
Pietas non verba sed res
”.

 

Il 9 agosto, sempre sulla pagina facebook ufficiale dell’associazione, venivano pubblicati i disegni  progettuali del tempio, sviluppati dal presidente Barbera e dall’ingegnere strutturista Tricoli, vicepresidente Pietas e presidente del circolo CPPT KR

Sembrava impossibile, eppure in soli quattro giorni i militanti locali della Pietas, sostenuti attivamente dal direttivo nazionale dell’associazione, sono riusciti ad erigere, in soli quattro giorni, uno splendido tempio circolare periptero con un pronao rettangolare distilo in antis. Ad est del tempio staglia la statua della Minerva Medica di Pietas, di fronte al “tempio il Mundus del Santuario e l’altare dedicato alla Dea formano una linea simbolicamente importantissima e fondamentale per la connessione tra il mondo umano e le dimensioni divine del sacro”, ci riferisce lo stesso presidente Barbera da noi intervistato.

 

Il tempio ha già un suo rettore nominato dal presidente ed è, dal 15 agosto, effettivamente attivo.

 

La funzione di questo luogo – ci riferisce il dott. Barbera – è fondamentale per le componenti Pie del Nord Est italico. Finalmente anche loro, come noi a Roma, hanno un luogo associativo, aperto a chi è interessato a rivivere realmente le forme dell’antica sacralità Romano-Italica, dove sviluppare attività cultuali e culturali inerenti gli obiettivi della Pietas: promuovere, diffondere, rivalorizzare la cultura classica.

Il tempio è ufficialmente aperto all’uso ai praticanti della tradizione Romano-Italica  ed ai membri praticanti dei gruppi greci che operano per la rinascita del culto degli Dèi e con i quali stiamo sviluppando cordiali e felici legami di reciproco rispetto, operatività ed amicizia.

Primo tra essi il gruppo Thyrsos, che con Pietas ha concordato un programma di azione per cercare di far riemergere nel migliore dei modi la Tradizione Greco Romana. Pietas rivolge anche un profondo ringraziamento ai gruppi YSEE, che hanno finora manifestato cordialità, ospitalità ed amore per i medesimi ideali di ritorno al sacro.

 

Abbiamo chiesto al presidente Barbera cosa spinge l’associazione a costruire templi?

Pietas sta realizzando l’erezione di Templi agli Déi per consentire, agli uomini spinti da nobili ideali e virtù, di avere luoghi dove riallacciare quel rapporto diretto tra uomini e Dèi che per due millenni ci è stato negato. Il nostro è un gesto di libertà guidato da un profondo spirito di condivisione e amore per ciò che facciamo.

 

Si svolgeranno riti presso il tempio di Minerva Medica?

Presso i nostri templi vengono sviluppati riti di offerte agli Dèi, ma è anche possibile richiedere oracoli, auspici, svolgere voti o persino accedere ad una iniziazione civica. Inoltre Minerva Medica è divinità di supporto spirituale alle malattie ed i fedeli la pregavano affinchè suggerisse un buon medico o la medicina per guarire. Insieme ad Esculapio e Salus appartiene al gruppo delle “divinità terapeutiche”, le quali vengono pregate perché si manifestino cure ai mali fisici e psichici. Minerva Medica è per noi l’intelligenza divina che illumina il medico, il quale spesso può agire, inconsapevolmente, per intuizione divina piuttosto che propria. Allo stesso tempo, considerando che molti mali in realtà nascono da squilibri interiori (è il caso delle somatizzazioni), la Minerva Medica è quell’intelligenza virginale, pura, liberatasi dalle paure e dalle impressioni negative (il terrore di Giove di essere detronizzato, motivo per il quale mangia la moglie Meti), che consente il raggiungimento di un equilibrio interiore, capace di renderci più forti spiritualmente di fronte al male e più coraggiosi, che ci aiuta nell’abbattimento dei mostri interiori (la Minerva che suggerisce agli eroi come vincere Medusa, la Chimera ecc.) per condurre ad un nuovo equilibrio che eviti somatizzazioni. Ognuno può pregarla liberamente, chi vuole anche presso questo tempio.

 

Cosa intende per iniziazione civica?

Dai filoni di attività popolare, abbiamo attinto all’iniziazione civica che rendeva l’uomo un sacerdote di se stesso e della propria famiglia, il quale incominciava e fondava il suo percorso sul culto dei Lari e degli Antenati, al quale poi seguiva l’affinamento della pratica agli Dèi, su ciò i Romani emisero leggi ben chiare con un diritto sacro ben strutturato. Pertanto presso i nostri templi, come ancora oggi si fa a Crotone nel pellegrinaggio al tempio di Hera Lacinia (per le famiglie ancora legate alle antiche tradizioni), si può compiere, nelle date atte a farlo, l’insegnamento del culto dei Lari e degli Antenati seguendo i precetti riferiti dai rettori e sacerdoti dei templi medesimi.

L’accesso al culto degli Dèi ed ai collegi interni è possibile per tutti quei soci di sana volontà che vogliano praticare la Tradizione delle loro Terre e della proprie Stirpi.

 

Ogni quanto si svolgeranno le attività presso il tempio?

La struttura è ad oggi novella, ma provvederemo ad uno sviluppo regolare delle attività, proprio come al tempio di Giove. Certamente già da settembre potranno svolgersi i primi riti aperti al pubblico.

Attualmente è già possibile contattare richiedere incontri su appuntamento per visitare il tempio ed approfondire le attività cultuali e culturali della nostra associazione. E’ sufficiente scrivere una mail ad info@tradizioneromana.org. Per conoscere le attività in programma basterà consultare, di tanto in tanto la pagina eventi sul sito www.tradizioneromana.org oppure la pagina facebook ufficiale dell’Associazione Tradizionale Pietas https://www.facebook.com/AssociazioneTradizionalePietas

 

Ringraziamo il presidente Barbera per il tempo concesso e l’Associazione Pietas per il suo operato.

Nuovi luoghi di Luce antica sono ora presenti in Italia.

L’Eretico.

Print Friendly, PDF & Email
Categorie: Intervista, Tradizione Romana

Pubblicato da Ereticamente il 25 agosto 2018

Ereticamente

“La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura, disposizioni che non concernono il solo dominio mentale ma investono anche quello del sentire e del volere, informano il carattere, si manifestano in reazioni aventi la stessa sicurezza dell’istinto, danno evidenza ad un lato significato dell’esistenza. (…) Se la nebbia si solleverà apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, di là da ogni cultura, deve unire o dividere tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data Comunità.”

Lascia un commento

    Fai una donazione


  • 5 ottobre a roma

  • iniziazione e tradizione

  • tradizione classica

  • a pordenone

  • dossier britannia

  • tradizione

  • diego fusaro

    Un importante autore della Tradizione Classica: Marziano Capella – Diego Fusaro

    di Ereticamente

    Marziano Minneio Felice Capella (lat. Martianus Mineus Felix Capella) è stato un importante scrittore e avvocato romano del IV-V secolo. Nativo di Ca[...]

  • Omero e gli Dei greci

  • emergenza vaccini

    Ereticamente intervista il dott. Stefano Montanari, a cura di Roberta Doricchi

    di Ereticamente

    – Possiamo cominciare con l’intervista rilasciata dalla nostra ministra della salute alla rivista Vanity Fair [https://www.vanityfair.it/news/poli[...]

  • a dominique venner

  • Ultimi commenti
    • Q in Aborto post-natale: bioetica laicista sempre più omicida - Flavia Corso

      Consiglio di lettura https://www.snopes.com/fact... Leggi commento »

    • Nebel in Una Ahnenerbe casalinga, ottantesima parte - Fabio Calabrese

      Perché sono ammesse le varie razze di cani, gatti... Leggi commento »

    • Nebel in Aborto post-natale: bioetica laicista sempre più omicida - Flavia Corso

      Uff... intendevo "immoralità", non "immortalità"... Leggi commento »

    • Nebel in Aborto post-natale: bioetica laicista sempre più omicida - Flavia Corso

      È interessante notare come certe "proposte", inac... Leggi commento »

    • Anselmo Bettati in Immigrazione all’italiana. Un cattivo esempio - Claudio Antonelli

      Finche' I media rimangono in Mano degli "innominat... Leggi commento »

  • post Popolari

    archivio ereticamente

    Statistiche

    Tag

    Newsletter

g. casalino

c. bene

m.houellbecq

a. dugin

J. Thiriart