Novità Arcana. La tradizione occidentale: sulla provvidenza, il sapienziale e l’eroico – La visione magica del Gruppo di Ur di Julius Evola

Novità Arcana. La tradizione occidentale: sulla provvidenza, il sapienziale e l’eroico – La visione magica del Gruppo di Ur di Julius Evola

Due saggi poco conosciuti di uno tra i maggiori pensatori tradizionalisti italiani del ‘900, Julius Evola, raccolti e riuniti in questo testo. I due scritti apparvero nella raccolta monografica del Gruppo di Ur, il famoso sodalizio esoterico degli anni ’20 del ‘900, specificatamente nei fascicoli poi raccolti sotto la denominazione di Ur 1928 e non più pubblicati nelle varie ristampe di Introduzione alla Magia. Il contenuto di questi saggi rappresenta al meglio l’indirizzo ermetico di Ur, quale espressione di una Scienza dell’Io connessa alle pratiche d’ascenso dell’Alta Magia e della dottrina ermetico-alchimica, ma anche esprimono l’autentico indirizzo sapienziale dello stesso Evola. Con un saggio introduttivo di Luca Valentini.

Il testo è già ordinabile dai bookstore (Ibs,…), presso le librerie Aseq ed Europa di Roma, Ibis di Bologna e Spazio Ritter di Milano, presso l’Editore e questa Redazione. A breve ordinabile e disponibile presso altri centri librari.

Il testo sarà disponibile anche a Napoli, sabato 14 Ottobre in occasione del Simposio internazionale dedicato al Gruppo di UR

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Categorie: Julius Evola, Libreria

Pubblicato da Ereticamente il 25 settembre 2017

Ereticamente

“La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura, disposizioni che non concernono il solo dominio mentale ma investono anche quello del sentire e del volere, informano il carattere, si manifestano in reazioni aventi la stessa sicurezza dell’istinto, danno evidenza ad un lato significato dell’esistenza. (…) Se la nebbia si solleverà apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, di là da ogni cultura, deve unire o dividere tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data Comunità.”

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