Il filosofo Fusaro venerdì a La Terra dei Padri presenta “Pensare altrimenti”

Il filosofo Fusaro venerdì a La Terra dei Padri presenta “Pensare altrimenti”

Comunicato stampa

 

 Il filosofo Fusaro presenta “Pensare altrimenti”, 

il ruolo del dissenso nella società degli eremiti di massa

Venerdi alle 21.00 al circolo La Terra dei Padri 

 

“Pensare altrimenti”, ovvero la rivendicazione della libertà di ribellarsi in un tempo che si è fatto buio, dove l’ordine mondiale fondato sul consumo e sulla fine della storia non tollera nazioni democratiche, famiglie, lingue autoctone, culture, identità, simboli e prospettive critiche.

E’ il nuovo saggio che Diego Fusaro – filosofo d’ispirazione gramsciana ed hegeliana, allievo di Costanzo Preve, docente all’Iassp (Istituto alti studi strategici e politici) ed articolista de La Stampa e del Fatto Quotidiano – presenterà venerdì 8 settembre alle ore 21.00 al circolo La Terra dei Padri di Via Nicolò Biondo 297.

L’appuntamento coincide con la riapertura delle attività del sodalizio metapolitico modenese dopo l’attentato incendiario del 24 maggio scorso che ne ha semidistrutto la sede e s’inserisce nel filone di incontri d’ascolto, riflessione e confronto sui temi di grande attualità inaugurato nei mesi scorsi.

Il volume di Fusaro si configura come un potente j’accuse a quella che lui definisce la “nuova Trinità” composta da crescita fine a se stessa, nichilismo e mercificazione integrale, un  monoteismo del mercato che si è imposto come religione legittima e non tollera il dissenso organizzato.

A fronte, scrive, la capacità di dissentire è indebolita e ove sussista è ostacolata dal silenziamento o dalla persecuzione mediatica e giornalistica, mentre il paradigma dominante resta quello della colpevolizzazione delle utopie e della speranza. E chi mette in discussione la grande narrazione, aggiunge Fusaro, è confinato nel complottismo e nel populismo; condannando preventivamente come blasfemo ogni atteggiamento non allineato, anche antifascismo e lotta all’omofobia diventano categorie persecutorie con cui tacitare chiunque non si attenga all’ortodossia.

In tutto questo, le anime dei cittadini, manipolate senza sosta, diventano come il Glauco di Platone, senza più forma, corrose dalle onde, dal sale e dalle conchiglie. E vivono in uno stato di servitù volontaria, accettando di vivere come dominati e schiavi pur di non vedere interrotto il godimento illimitato che la Trinità gli garantisce col flusso continuo di merci e servizi.

L’incontro con Diego Fusaro sarà introdotto da Fabio de Maio, presidente del circolo e dal giornalista Paolo Casolari.

 

in allegato la locandina dell’evento

Info: 335 5611377

Print Friendly, PDF & Email
Categorie: Diego Fusaro

Pubblicato da Ereticamente il 7 settembre 2017

Ereticamente

“La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura, disposizioni che non concernono il solo dominio mentale ma investono anche quello del sentire e del volere, informano il carattere, si manifestano in reazioni aventi la stessa sicurezza dell’istinto, danno evidenza ad un lato significato dell’esistenza. (…) Se la nebbia si solleverà apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, di là da ogni cultura, deve unire o dividere tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data Comunità.”

Lascia un commento

    sosteneteci&cresciamo


  • evola a milano

  • associazione radici

  • evola

  • libreria ibis bologna

  • a dominique venner

  • Ultimi commenti
    • Adriano Dragotta in La dimensione dell’assurdo, il tempo del Rinoceronte – Roberto Pecchioli

      Scritto magnifico!... Leggi commento »

    • Elena in Il futuro modifica il passato: per una nuova visione del tempo - Emanuele Franz

      Ho letto tutti i libri del Franz. Ne cito solo... Leggi commento »

    • Lorenzo Peyrani in Il futuro modifica il passato: per una nuova visione del tempo - Emanuele Franz

      "What happens when a new work of art is created is... Leggi commento »

    • Lorenzo Peyrani in Il futuro modifica il passato: per una nuova visione del tempo - Emanuele Franz

      Bello, un libro in controcorrente pieno di stimoli... Leggi commento »

    • scienzanofantasciensapls! in La storia dei Siculi fin dalle loro origini - Recensione di Fabio Calabrese

      muhà....chissà perchè Claudio d'Angelo mi ricor... Leggi commento »

  • post Popolari

    archivio ereticamente

    Statistiche

    Tag

    Newsletter

  • a. dugin

    Uscire dal XX secolo. Un’idea nuova per il Terzo Millennio.  Per una Quarta teoria politica. – Roberto Pecchioli (5^ ed ultima parte)

    di Il Picchio

    “Chi ha rinunciato alla sua terra, ha rinunciato anche al suo Dio” (Fedor Dostoevskij- L’idiota) Capitolo IX Andare oltre Centro e periferia Il [...]

  • populismo

    Osservazioni sul populismo – Fabio Calabrese

    di Fabio Calabrese

    NOTA: L’articolo che segue l’avevo redatto diverso tempo fa, subito dopo “Loro avevano le idee chiare”, del quale è in un cer[...]

  • il soledì

    Dalla parte della Luce. Sempre

    di Paolo Sizzi

    Non c’è modo migliore di salutare la definitiva dipartita di un disumano subumano come Riina con il ricordo di coloro che, per anni, si battero[...]

  • eretico

    Minniti: il ruggito del coniglio – Michele Rallo

    di Ereticamente

    Dove eravamo rimasti? Ah, si… Ai migranti che erano una risorsa e che stavano lavorando per noi: per fare i lavori che gli italiani non vogliono[...]

  • controstoria

    Il 18 Settembre 1943 nasceva la Repubblica Sociale Italiana. Le Brigate Nere di Alessandro Pavolini ne saranno l’anima popolare, idealistica e rivoluzionaria – Maurizio Rossi

    di Ereticamente

    La rilettura storica dell’esperienza della Repubblica Sociale Italiana – la cui nascita venne annunciata da Benito Mussolini il 18 Settembre 1943 [...]