Cronaca – Inaugurato il Templum Iovis

Cronaca – Inaugurato il Templum Iovis

Roma. L’11 giugno del MMDCCLXX anno ab Urbe Condita l’Associazione Tradizionale Pietas ha aperto al pubblico il Templum Iovis. Al rito di offerte, nella domenica prossima al plenilunio del mese, è seguita una conferenza sulla sopravvivenza della Tradizione Classica in Italia sino ai nostri giorni. Un festoso banchetto ha accompagnato la felice giornata.

Nel breve volumetto “Templum Iovis”, disponibile presso l’omonimo luogo, l’Associazione Tradizionale Pietas spiega le fenomenologie di sopravvivenza della Tradizione Classica in Italia, come essa in molti luoghi del bel paese sia sopravvissuta in maniera ininterrotta e dei motivi che hanno spinto diversi gruppi umani alla fondazione dell’A.T.P. ed all’apertura di Templi dedicati agli dei.

Riportiamo alcuni concetti di questa interessante osservazione esposta dalla Pietas:

I modelli della visione tradizionale greco romana sono incredibilmente sopravvissuti all’affermazione del cristianesimo. Del resto, per quello che è la rivelazione cristiana nella sua ontologia, essi non sarebbero mai potuti scomparire. Il cristianesimo è infatti una religione che si presenta autodefinendosi una rivelazione della verità.

Il verbo rivelare significa “porre un nuovo velo”. Qual è dunque questa verità sulla quale il cristianesimo pone un nuovo velo? E’ quella della religione dell’Amor. Ed è esistita prima del cristianesimo una religione fondata sull’Amore? Si. E’ quella dell’Amor decantato da Virgilio (Omnia Amor Vincit – Amore vince ogni cosa) nell’Eneide, la forza in grado di compiere ogni miracolo, come insegna il romano Plauto. Del resto quando Romolo fonda la città eterna sui sette colli l’appella con un nome che sia il riflesso della parola latina Amor (Roma) , così riferiva anche lo storico bizantino Giovanni Lido nella sua opera “De Mensibus”.

La mitologia classica è il primo velo ai misteri dell’Amore, velo che veniva a sciogliersi, scoprendo così le profonde verità dell’unità tra l’essere umano ed il cosmo, nella pratica romana, fondata sul calendario. Questi è la cadenza matematica della ciclicità degli eventi cosmici rapportati alla loro influenza sulla vita umana: del resto se d’improvviso giunge il caldo e se dopo sei mesi siamo costretti a coprirci con cappotti per proteggerci dal freddo non è un caso ed il calendario non identifica solo questi eventi, ma molto altro. 

All’interno di questo meccanismo si sviluppavano innanzitutto il culto dei Lari e quello degli antenati…” ed a seguire il culto per gli Dei. Ed è al Dio Ottimo e Massimo che molti hanno condotto offerte al tempio per ringraziare la divinità dell’aver esaudito le loro preghiere.  

Spontaneamente diverse persone hanno portato i loro doni qui dove, nel luglio 2012, venne eretto l’altare a Giove a scioglimento d’un voto ricevuto. Poichè in prossimità di questo altare si ebbero svariate epifanie del Dio, la presidenza ed il direttivo della Pietas stabilirono l’erezione del tempio. Il 13 luglio del 2013 dell’era volgare venne posta ritualmente la prima pietra, inaugurando il Sanctuarium  Pietatis. Il 10 maggio dell’anno volgare 2017, MMDCCLXX ab Urbe Condita, il presidente Giuseppe Barbera annunciava il completamento della struttura del tempio di Giove e dava avvio alla realizzazione del vasto apparato decorativo.

Il tempio è il risultato dell’attività di un’ampia comunità, la quale è venuta a costutuirsi per esigenza organizzativa, mancando quella statale. Del resto nel mondo antico erano numerosi i collegi che venivano a costituirsi per l’organizzazione e la conservazione delle dottrine più antiche: in ciò la fondazione di Pietas ricalca una metodologia profondamente tradizionale. Nel mondo antico, dove la religione era gestita dalla stato, la fondazione dei templi avveniva sotto il controllo di appositi collegi. Poichè lo stato di oggi si disinteressa al culto tradizionale ma lascia, con le sue leggi, piena libertà all’organizzarsi religiosamente, così Pietas, per superare i limiti delle singolarità individuali, ha organizzato dei collegi che possano occuparsi, sempre secondo i canoni tradizionali trasmessici, della gestione rituale dei templi.

Così l’intero Santuario della Pietas non sorge in maniera casuale, ma si sviluppa secondo canoni classici.

Attorno al tempio principale si sviluppa un giardino sacro, con altari ed edicole in corso d’opera e con un tempio ipogeo dove si preserva il fuoco perenne del Santuario.

Ogni albero è disposto secondo logica, ogni pianta, ogni sasso, il tutto in un perenne fluire del divenire. E’ questo un luogo vivo dove la Tradizione trova ospitalità.

www.tradizioneromana.org

info@tradizioneromana.org

 

 

 

 

Print Friendly
Categorie: Tradizione Romana

Pubblicato da Ereticamente il 13 giugno 2017

Ereticamente

“La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura, disposizioni che non concernono il solo dominio mentale ma investono anche quello del sentire e del volere, informano il carattere, si manifestano in reazioni aventi la stessa sicurezza dell’istinto, danno evidenza ad un lato significato dell’esistenza. (…) Se la nebbia si solleverà apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, di là da ogni cultura, deve unire o dividere tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data Comunità.”

Lascia un commento

    FAI UNA DONAZIONE


  • concorso letterario

    Pensieri per Giulio – Stelle, Soli e Lune – Prima Edizione

    di Luca Valentini

    “Pensieri per Giulio – Stelle, Soli e Lune” Edit@ Casa Editrice & Libraria in Taranto indice la Prima Edizione del Cimento Poetico & Nar[...]

  • sosteniamo il ciak

    Fratelli Contro – L’estate del ’45

    di Adriano Pinna

    Dopo Il Segreto di Italia nasce un nuovo progetto cinematografico curato dal Regista Antonello Bellucco e la Eriadorfilm,  ovvero il Docufilm: “[...]

  • DAL NOSTRO ARCIPELAGO

    George Sorel e la crescita della mediocrità moderna – Nicolas Bonnal

    di Nicolas Bonnal

    Ecco!  Vi mostro l’ultimo uomo (Zarathustra). Macron-Soros-Hamon, sono un trio vincente? Niente di meglio che un buon classico per consolarci di vi[...]

  • poesia

    La Libertà – Alessandro Caredda ©

    di EreticaMente

    La Libertà, la quale nel suo etimo ritrova Libra, la bilancia che soppesa il cuore, sede animica, è educazione scultorea come nell’arte del le[...]

  • palermo 13 maggio 2017

  • in libreria

    Sigillum Scientiae – Giandomenico Casalino – Arcana – Edit@

    di Giandomenico Casalino

    L’essenza vivente ed ermetica della Romanità e il Platonismo Introduzione di Luca Valentini Edit@ Casa Editrice & Libraria Taranto INDICE pag. [...]

  • a dominique venner

  • Ultimi commenti
  • post Popolari

    archivio ereticamente

    Statistiche

    Tag

    Newsletter

  • a. dugin

    Uscire dal XX secolo. Un’idea nuova per il Terzo Millennio.  Per una Quarta teoria politica. – Roberto Pecchioli (5^ ed ultima parte)

    di Il Picchio

    “Chi ha rinunciato alla sua terra, ha rinunciato anche al suo Dio” (Fedor Dostoevskij- L’idiota) Capitolo IX Andare oltre Centro e periferia Il [...]

  • populismo

    Elogio ragionato del populismo, 2^ parte – Roberto Pecchioli

    di Ereticamente

    Il rasoio di Occam populista Quello che sembra sfuggire alle analisi di sociologi e politologi, e che è a monte dell’insorgenza populista c’è il[...]

  • il soledì

    Il regime mondialista e i suoi tragicomici cagnolini da guardia

    di Paolo Sizzi

    State certi che più uno si dirà aperto, tollerante e democratico più questo sarà fazioso, arrogante e liberticida poiché ricolmo di quella classi[...]

  • storia

    1918: Il tradimento degli alleati contro l’Italia – Michele Rallo

    di Michele Rallo

    Avevamo vinto la guerra, ma era come se l’avessimo persa   Non si erano ancora fermati gli ultimi combattimenti della Grande Guerra, che già gli [...]

  • eretico

    2016: un anno che ha cambiato la storia del mondo – Michele Rallo

    di Ereticamente

    E così è finito anche questo particolarissimo 2016. Quando sarà studiato sui libri di storia, probabilmente sarà indicato come l’anno che ha seg[...]