Autarchia spirituale – Daniele Palmieri

Autarchia spirituale – Daniele Palmieri

Sinossi:

“Il mondo è una scena, la vita un passaggio: tu vieni, vedi e te ne vai” dice Democrito. Siamo pellegrini dell’Essere. Potremmo vagare spaesati chiedendoci come e perché siamo finiti qui, oppure goderci il viaggio e dargli un significato, ossia una meta, come se fossimo venuti al mondo per compiere una missione che soltanto noi possiamo scegliere e compiere.

Autarchia Spirituale recupera l’antica arte di porre il fondamento della propria vita in se stessi, per raggiungere così la piena libertà di pensiero e di azione, non un semplice insieme di teorie ma un richiamo all’azione volto a rivoluzionare la propria vita interiore per raggiungere una maggiore consapevolezza dell’esistenza.

Presentazione:

Autarchia spirituale è un testo poliedrico. I temi filosofici affrontati sono molti: la coscienza, la conoscenza, l’esistenza, l’etica, il senso della vita. Potrebbe sembrare un testo pretenzioso data la vastità dei temi toccati, ma il fulcro del libro risiede proprio nell’idea che tali quesiti siano intrinsecamente collegati. E, siccome nessuna conoscenza è tale se non modifica il nostro modo di vedere le cose e, di conseguenza, il nostro modo di approcciarci al mondo, Autarchia spirituale riprende l’antica concezione ellenica secondo la quale la filosofia non può essere soltanto una mera speculazione astratta, ma anzitutto un esercizio spirituale costante volto a rivoluzionare la propria vita. È l’uomo, dunque, ad essere messo al centro della discussione, insieme alle facoltà che possono permettergli di raggiungere l’assoluta emancipazione da ogni schema precostituito, sia esso mentale, politico, religioso,

Ed è per questo che Autarchia spirituale è un libro che si potrebbe definire transideologico e transculturale; esso infatti, senza paura di confrontarsi con alcuna forma di pensiero, attinge la propria linfa vitale da autori distanti tra loro, per motivi culturali, politici o religiosi, come Evola, Patocka, Mishima, Musashi, Lao-tze, Plutarco, Platone, Hadot e molti altri, con la consapevolezza eraclitea che soltanto nel conflitto/confronto tra opposti si nasconde la vera armonia.

Infine, in un’epoca dominata dallo spirito mercantilistico che valuta ogni aspetto dell’esistenza in termini economici, Autarchia spirituale tenta di riportare l’uomo a confronto da un lato con la propria interiorità e dall’altro con la vita stessa, nel tentativo di riscoprire l’importanza di un’esistenza autentica e consapevole e le virtù interiori che permettono di realizzarla.

Biografia Autore: Daniele Palmieri, classe 1994, filosofo, scrittore e poeta, laureato in Filosofia presso l’Università Statale di Milano, attualmente studente in scienze filosofiche presso l’Università Vita-Salute San Raffaele. Ha pubblicato una raccolta di racconti filosofici, Leggende (La caravella editrice); un romanzo, Diario di un cinico gatto (Youcanprint); una raccolta di racconti horror, Orrori da altri tempi (Nulla die); una raccolta di poesie, La panchina e altre poesie d’amore (Youcanprint); i tre saggi filosofici La tranquillità interiore (Eretica edizioni), La filosofia è una cosa da folli (Echos edizioni) e La filosofia come esercizio spirituale (Youcanprint); un secondo romanzo, seguito del primo, Il viaggio di un cinico gatto (Youcanprint). Gestisce il blog di filosofia Nero d’inchiostro.

Titolo: Autarchia spirituale

Autore: Daniele Palmieri

Casa editrice: Anima edizioni

Anno di pubblicazione: ebook febbraio 2017, cartaceo maggio 2017

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Categorie: Filosofia, Libreria

Pubblicato da Ereticamente il 1 marzo 2017

Ereticamente

“La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura, disposizioni che non concernono il solo dominio mentale ma investono anche quello del sentire e del volere, informano il carattere, si manifestano in reazioni aventi la stessa sicurezza dell’istinto, danno evidenza ad un lato significato dell’esistenza. (…) Se la nebbia si solleverà apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, di là da ogni cultura, deve unire o dividere tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data Comunità.”

Commenti

  1. antonio

    Complimenti, dev’essere un Libro Molto Interessante!

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