Il Sole dell’Impero – Carlomanno Adinolfi

Il Sole dell’Impero – Carlomanno Adinolfi

Carlomanno Adinolfi nasce a Feltre il 15 luglio 1982 ma da sempre vive a Roma. Diplomato al Liceo Classico e laureato in Ingegneria Elettronica a La Sapienza, è da sempre appassionato di storia e di mitologia indoeuropea. Ha scritto un racconto a puntate, Black Out, per la rivista Letteratura e Tradizione. Caporedattore e poi collaboratore della rivista Occidentale tra il 2004 e il 2012, collabora dal 2013 con il quotidiano online Il Primato Nazionale. Dal 2005 è presidente dell’Associazione Culturale La Testa di Ferro con sede nella omonima libreria di Roma.

Con “Il Sole dell’Impero” esordisce nell’ambito della narrativa mitica più che fantastica per Idrovolante Edizioni, in cui rivivono le radici romane della nostra civiltà, come stringente alternativa alla decadente mondializzazione odierna.

“Che fine ha fatto il professor Amaraco, esperto mondiale di fisica quantistica? E cosa ci fa su uno Zeppelin diretto verso Roma il suo collega d’oltralpe, professor Dauphin? Chi sono i gruppi terroristici che stanno scuotendo l’Europa e da dove proviene la futuristica tecnologia che consente loro di fuggire dopo ogni attentato? Chi è il misterioso energumeno baltico che si aggira silenzioso per la città, apparendo proprio sulla scena di uno dei loro crimini? Alla fine degli anni ’30 di un mondo ucronico, dove il Sacro Romano Impero è sopravvissuto al Medio Evo ed esiste ancora, il giovane giornalista Andrea Alcis e l’enigmatico Vertrago, capitano dell’esercito imperiale, in cerca delle risposte a tutti gli interrogativi, si ritroveranno al centro di un gioco tra potenze mondiali e forze arcane che li condurrà in un viaggio fino ai confini del mondo. E forse oltre.”

sole-impero

 

 

Il Sole dell’Impero, pp. 606, euro 21

Link all’acquisto: http://www.idrovolanteedizioni.it/libri/il-sole-dellimpero/

 

Il testo è ordinabile anche presso qualsiasi libreria!

 

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Categorie: Narrativa

Pubblicato da Ereticamente il 1 gennaio 2017

Ereticamente

“La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura, disposizioni che non concernono il solo dominio mentale ma investono anche quello del sentire e del volere, informano il carattere, si manifestano in reazioni aventi la stessa sicurezza dell’istinto, danno evidenza ad un lato significato dell’esistenza. (…) Se la nebbia si solleverà apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, di là da ogni cultura, deve unire o dividere tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data Comunità.”

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