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Discorso sulla decadenza spirituale dell’Occidente – Riccardo Tennenini

Discorso sulla decadenza spirituale dell’Occidente – Riccardo Tennenini

Un mio carissimo amico mi chiese quale furono le cause della caduta dell’impero romano. Così mi misi alla ricerca di una risposta non storica ma da una prospettiva del tutto nuova che ci aiutasse a capire anche la decadenza dei giorni nostri. Così cercai tra vari intellettuali che esprimevano ipotesi etniche, religiose, politiche o sociali. Ma ciò non mi fu d’aiuto per ciò che stavo cercando. La risposta la trovai un giorno mentre mi trovavo davanti ad una bancarella di libri ritrovando un vecchio libro di Plutarco, che visse sotto l’impero romano oltre ad essere una personalità di spicco della civiltà stessa per le sue molteplici qualità di saggio, politico, filosofo e sacerdote di Delfi. In questo suo breve testo chiamato “Fato e superstizione” dava proprio la risposta che stavo cercando! “Pan è morto e noi l’abbiamo ucciso” vede la luce grazie ad una semplice domanda e la risposta di Plutarco. Il mondo antico è terminato esclusivamente per cause metafisiche, dal passaggio da Fato alla superstizione. A chi interessa troverà l’intera esposizione nel libro per avere una visione metafisica del mondo. Tale tramonto o silenzio degli oracoli, come lo definisce il nostro, ha permesso la sopraffazione del desiderio sul sacro, tale anche da permettere un altro passaggio, quello da civiltà a società. Questo processo di secolarizzazione o civilizzazione è stato messo in moto da diverse personalità di cui le più eminenti le ho rappresentate  in copertina. Questi falsi profeti li possiamo rappresentare come i guerrieri di Ulisse dentro il cavallo di Troia, dove le mura della città segnavano il confine tra ciò che è sacro e ciò che è profano: una volta introdotto il virus della decadenza nella civiltà essa stessa è segnata. Dalla morte di Pan, infatti,  sono nate tutte le società contemporanee. Il primo di essi fu Epicuro che a prescindere dalla saggezza che indubbiamente aveva fu teorico dell’atomismo, dottrina filosofica per cui particelle materiali assolutamente indivisibili ( atomi ), qualitativamente uguali, aggregandosi e disgregandosi nel movimento universale, costituiscono la realtà e il suo divenire.Copertina_PAN

Gli Dei vennero sostituiti all’atomo, senza disconoscerli ma ammettendo che regnavano solo sui mondi divini quindi non avevano nessuna funzione nel nostro mondo. Questa sua dottrina sommata alle altre che vedremo in seguito porterà un profondo cambiamento alla società europea. Gli atomisti e i futuri neo-atomisti li ritroveremo solo nell’illuminismo e nei vari fisici moderni come Einstein. Dante li catalogava come eretici e lui stesso li metterà nella città di Dite nell’inferno. Ricordiamo che anche nell’induismo tradizionale si parla di atomi ma tale dimensione è ritenuta la parte più bassa e insignificante data la sua materialità durante il processo di creazione. Detto ciò passiamo a Lutero che  possiamo considerare come l’espressione della spiritualità contemporanea. Non per niente il Papa ha tessuto le sue lodi scusandosi con i luterani per la scomunica fatta dalla Chiesa che lui stesso dovrebbe rappresentare. Questo perché come i calvinisti attuarono il binomio Dio=denaro da cui sorgeranno tutte le società capitalistiche, per Lutero la chiesa, le gerarchie ecclesiastiche, la fede, i simboli e i riti sono qualcosa di relativo se non inutile introducendo il libero esame, ammettendo che chiunque in possesso di una bibbia la possa interpretare come preferisce sostituendosi ad un sacerdote. Per questo motivo io deduco che oggi ci siano guerre di religione ed errori di interpretazione soprattutto in Europa sul tema Islam. Da essi nasce anche la libertà di espressione escamotage per scrivere e parlare offendendo chiunque senza ritegno (Dio,religione,vivi e morti). Dopo di lui passiamo a Cartesio che con il suo razionalismo screditò ogni vera teoria sovrasensibile e quindi metafisica o religiosa anteponendo ogni comprensione ai sensi tramite la ragione. Nel mio prossimo libro scrivo che la ragione è la facoltà della mente di mostrarci una realtà empirica data da un errore di percezione determinato appunto dalla nostra partecipazione al mondo. Aggiungendo che questo errore viene percepito dalla mente in due modi con l’immaginazione e il sogno in cui cerca di risolvere tale errore proiettandoci in una realtà differente da quella empirica. Se ciò che vediamo fosse perfetto la mente non avrebbe necessità di formulare altre realtà: Diderot e Dalambert i famosi enciclopedisti dell’illuminismo da cui deriva l’intero pensiero democratico. L’illuminismo, infatti, suggellava la morte dell’Europa data dal fatto che oltre a promuovere l’egualitarismo, il laicismo, etc,  ciò portò allo scoppio della rivoluzione francese che finì con l’abolizione di ogni forma sacra e tradizionale per una moderna e progressista. Così le caste diventano classi, il sacerdote diventa laico e mondano attirato sempre più da ciò che è economico e sempre meno da ciò che è religioso. Il guerriero diventa politico anche lui come il laico e  non lo fa più per difendere la sua comunità ma per arricchimento personale. Infine il popolo diventa massa, la stessa massa che oggi si ostinano a chiamare società multietnica, multiculturale, poli-confessionale. In questo villaggio globale che andava piano piano a formarsi post illuministico, si innestò la figura di Darwin che mise in discussione il creazionismo con l’evoluzionismo. Questa teoria naturalista, oltre a dire che non esiste nulla di divino, afferma che è tutto opera della natura in un progresso evolutivo che avrebbe raggiunto l’apice con la modernità delle società industriali. Per questo motivo non mi sono più di tanto stupito di sentire che mia nipote di 7 anni nell’ora di religione abbia un professore con sottobraccio “l’origine della specie” di Darwin e non la bibbia. Ora gli ultimi 3 personaggi che andremo ad affrontare ci faranno entrare all’interno della modernità propriamente detta. Quando si usa il termine mondo moderno si sta parlando di tutto ciò che avviene dopo la prima rivoluzione industriale. Mentre il periodo che intercorre tra la fine della rivoluzione francese e l’inizio di quella industriale è servito a creare questo feticcio venerato da sciacalli, un Behemoth imbattibile per tutti tranne che per il suo creatore cioè il capitalismo. Possiamo definire il mondo moderno come un errore inspiegabile nella storia dell’uomo perché sin dai tempi più antichi e remoti è sempre stata presente la componente sacra, dall’uomo delle caverne che venera la luna, il sole, le stagioni, il fuoco e disegna sulle pareti della grotta le gesta eroiche nelle pitture rupestri, alla Venere di Willendorf, il totemismo passando per lo sciamanesimo, oracoli, grandi asceti fino alle grandi organizzazioni religiose arcaiche come quella greca, romana, egiziana finendo con le filosofie orientali e i tre monoteismi. Quindi la modernità è l’unica società che nasce e si sviluppa in  un contesto asettico totalmente materiale. Ora terminiamo l’esposizione dei ultimi personaggi in copertina che insieme ha creato un Frankenstein o meglio Il Faust di Gothe e il Macbeth shakespeariano. Entrambi rappresentano l’uomo che vende l’anima al diavolo per il desiderio di potere. Così io vedo l’uomo e la donna contemporanei. Parlando di Marx non nell’aspetto marxista materialista e anti religioso ma sul piano culturale che vede nell’applicazione della teoria critica e nell’influenza culturale, politica e accademica che sono gli elementi fondanti della sinistra contemporanea. Questo termine inventato dai associati della scuola di Francoforte che vedendo con la caduta del muro di Berlino la fine del comunismo sovietico e la crisi del capitalismo pensarono di essere loro i flautori di questa futura società. Come dice il nome teoria critica si basa sul criticare ogni cosa e trovare i presupposti all’interno di uno Stato di diritto per creare teorie interdisciplinari, che servono come strumenti di trasformazione sociale. Femminismo, progressismo, colonialismo, sono tutti movimenti nati in seno al marxismo culturale e alla teoria critica. Tutto viene messo in discussione e riadattato: sesso, religione, razza, famiglia, cultura, ogni aspetto dell’identità di ogni singolo individuo deve essere messo in discussione. Questo diventa lecito parlando di difendere una minoranza che avendo un pensiero diverso viene oppressa e discriminata. Così se gli eterosessuali, i cristiani, gli europei, sono oppressori allora sicuramente gli omosessuali, i musulmani e i non europei sono oppressi, discriminati ed essendo una minoranza allora saranno di sicuro “attaccati”. La soluzione sarà eliminare la maggioranza e le differenze e incoraggiare le minoranze a prendere il loro posto rendendo tutto neutro. Mentre chi vuole mantenere valori tradizionali viene psicanalizzato come un individuo patologico. E le diversità di razza, sesso o religione diventeranno fobie così che se sei orgoglioso di essere italiano diventi xenofobo, se sei cristiano diventi islamofobico se sei sposato con una donna diventi automaticamente omofobo. Questo presupposto rende gli aggressori vittime e le vittime carnefici. Gli europei possono essere criticati, possono essere insultati, e possono essere vittime dei crimini di odio. Questo senza alcuna ripercussione. Non c’è nessuna proposta di legge contro i crimini di odio che protegga gli europei, vengono protetti solo non-europei o qualsiasi altro gruppo. Se parli di voler creare una comunità di soli bianchi allora subito la stampa etichetterà quella comunità come: nazisti, fascisti, suprematisti, razzisti,ecc. Ecco cosa succede quando gli europei provano a formare un gruppo con i loro simili. Non ci è permesso. Gli europei non sono autorizzati a cercare i propri interessi nei loro Paesi. Se si permettono di dire qualcosa riguardo alle loro nazioni che vengono inondate da immigrati non-europei, la risposta sarà: “che razzisti”, “che intolleranti”, ecco cosa direbbero a tutti gli europei. Tutti i personaggi in tv e al cinema, che sono uomini bianchi, sono descritti come degenerati, stupidi, idioti, come Homer Simpson,Peter Griffin,ecc. Questo è come gli uomini Bianchi vengono rappresentati. Mentre tutti i personaggi non-europei sono dipinti come moralmente, fisicamente e spiritualmente superiori.

Marx formò il modello politico mentre Freud l’identità sessuale che poteva affermarsi solo sostituendo l’anima con il desiderio sessuale e la ragione con l’istinto tramite la psicoanalisi. Le ragioni di ciò sono da ricercare nel suo odio per le società occidentali che più volete disse di trovare di deplorevole  moralità e in viaggio verso l’America con Jung disse: “loro non sanno che gli stiamo portando la peste”. Questo perché la sua dottrina si basava tramite la regressione del riaffiorare di tutti i nostri incubi peggiori che la mente aveva rimosso come meccanismo di autodifesa nella zona più profonda e oscura di noi stessi, l’inconscio essendo paragonabile al Tartaro della mitologia greca dove sono rinchiusi i titani sconfitti dagli Olimpici, liberando i titani paragonabili a tutti gli istinti primitivi quasi bestiali dell’essere umano che la mente blocca proprio per la sua pericolosità. Questi lui li definisce come istinti incestuosi pederastici che secondo lui erano presenti nelle tribù australiane come nostro antico retaggio. E che il dolore e la depressione sono dovuti da non poterli esprimere nella società. Con la diffusione di tali teorie molti suoi allievi e successori incentreranno tutti i loro studi e le rispettive dottrine sul coito, orgasmo, eiaculazione e molteplici sessualità e molteplici forme di godimento. Il risultato di ciò fu la rivoluzione sessuale femminista e quella di liberazione omosessuale da cui si andranno a formare tutte le teorie in merito. Per ultimo Einstein il cui carattere scientifico abbatterà per sempre il sentimento religioso con una cieca a assoluta fiducia nella scienza. Quale fu il risultato di tutto ciò?

Tutto è finito ? E’ l’idea che questa grande Europa sia dedicata all’affrancamento, alla floridezza di ogni suo singolo europeo. È l’europeo che è finito! È il singolo, solitario europeo che è finito! Perché questa non è più un Europa dei popoli oramai. È un Europa composta da milioni di esseri inutili rimpiazzabili come pezzi di un’auto. Ebbene, è arrivato il momento di chiedersi se “disumanizzare” sia un verbo giusto: gusto o sbagliato, la disumanizzazione è in corso! L’intera Europa sta diventando umanoide: fatto da creature che sembrano umane ma non lo sono. Gli europei stanno diventando prodotti in massa, programmati, numerati, computerizzati.

Ci dicono: non vi sono nazioni, non vi sono popoli, non vi sono confini, non vi sono sessi, non vi sono religioni, Esiste soltanto un unico, sistema: vasto, immane, interdipendente, intrecciato, multivariato, multinazionale, dominio dell’euro: è il sistema internazionale valutario, che determina la vita nell’Unione Europea. Non esiste la democrazia! Esistono solo BCE, FED e altre banche, che rappresentano le nazioni del mondo, oggi. Non viviamo più in un’Europa con una tradizione plurisecolare di filosofi e artisti, l’Unione Euopea è un insieme di corporazioni, inesorabilmente regolate dalle immutabili spieiate leggi del business. L’Europa è diventata un business per questa ristretta sinarchia di capitalisti internazionali. I nostri figli vivranno, nell’Europa, in cui non ci saranno né guerra né fame né oppressione né brutalità ma solo una vasta ed ecumenica società finanziaria per la quale la massa lavorerà per creare un profitto comune, nella quale tutti avranno una partecipazione azionaria. A questo punto dico poveri noi perché siamo più di 700 milioni di europei, che guardano la tv, perché quasi nessuno legge più libri, l’unica “verità” che ci viene data dalla tv, attualmente! C’è un’intera generazione che non ha mai saputo niente che non fosse trasmesso alla tv e dai mass media. La tv è la nuova fede, la suprema rivelazione. La tv può creare e può distruggere presidenti, papi, ministri. La tv è la più spaventosa maledettissima forza di questa Europa senza Dio. E poveri noi, ora che è caduta in mani sbagliate. Questa Società dei consumi è ora nella mani delle multinazionali; e quando una fra le più grandi corporazioni del mondo controlla la più efficiente macchina per una propaganda fasulla e vuota, in questa Europa senza Dio, io non so quali altre cazzate verranno spacciate per verità. Quindi la televisione non è la verità! La televisione è un maledetto circo mediatico che propaganda ignoranza, edonismo, individualismo, vaquità e contenuti effimeri e idioti sensa senso! Annientare la nostra mente è il loro solo mestiere. Quindi, se volete la verità, andate cercatela dentro voi stessi, perché quello è l’unico posto dove troverete mai la verità vera! Sapete, da loro non potrete ottenere mai la verità. Vi diranno tutto quello che volete sentire, mentendo senza vergogna: vi diranno che non c’è nessuna guerra, nessuna crisi economica, nessuna grande sostituzione che siamo tutti felici, e che il supereroe della nostra serie preferita alla fine vince sempre… Vi diranno qualsiasi falsità vogliate sentire. Commerciano illusioni: niente di tutto questo è vero. Fabbricano illusioni così che i popoli europei comincino a credere che la tv è la realtà, e che le loro vite sono irreali. Fanno tutto quello che la tv gli dice di fare: si vestono come le “star” che vedono in tv, mangiano quello che è di moda sentito in tv, crescono ed euducano bambini con modelli visti in tv, persino pensano come in tv! Questa è isteria di massa! Sono tutti matti! E’ il popolo la realtà: loro sono le illusioni. Quindi spegnete i televisori e lasciateli spenti. Non serve dirvi che le cose vanno male, tutti quanti sanno che vanno male. Abbiamo una crisi. Molti non hanno un lavoro, e chi ce l’ha vive con la paura di perderlo. Il potere dell’euro è in discesa. Le banche stanno fallendo, i negozianti hanno le armi nascoste sotto il banco, gli allogeni scorrazzano per le strade e non c’è nessuno che sappia cosa fare e non se ne vede la fine. Sappiamo che l’aria ormai è irrespirabile e che il nostro cibo è immangiabile. Stiamo seduti a guardare la TV mentre il nostro telecronista locale ci dice che oggi ci sono stati attentati terroristici, omicidi e reati di violenza come se tutto questo fosse normale, tutto ciò non è normale è pura follia, è come se tutto dovunque fosse impazzito così che noi non usciamo più. Ce ne stiamo in casa e lentamente il mondo in cui viviamo va in rovina e diciamo soltanto: “Almeno lasciateci vedere la partita nei nostri salotti per piacere! Lasciatemi il mio iphone, la mia TV, i miei vizi e io non dirò niente. Non voglio che protestiate, non voglio che vi ribelliate, non voglio che scriviate al governo, perché non saprei cosa dirvi di scrivere: io non so cosa fare per combattere la crisi economica, l’inflazione, il terrorismo e la violenza per le strade. Io so soltanto che prima dovete tornare ad essere europei!. Dovete dire: “Sono europeo! La mia Civiltà ha un valore!”Allora penseremo a cosa fare per combattere la crisi economica, il terrorismo e la corruzione.

Ma come possiamo dirci europei e parlare di Europa se ci fidiamo ciecamente di quello che vediamo in tv covando così pensieri anti-europa e anti-europei

L’Europa non è la bandiera blu con le 12 stelle dell’organizzazione di Bruxelles, e ancor meno una valuta o una banca centrale. L’Europa è rossa,bianco e nera simboli dell’uomo europeo formato da un corpo, una anima e uno spirito!.

Europa non è spazio globalizzato e senza frontiere. L’Europa non è Africa, e non è neanche Medio-Oriente. L’Europa è né il brutto, né il “non-arte” L’Europa è il continente degli Europei.

L’Europa, sono secoli di Storia… e 700 milioni di Europei!
L’Europa è un’identità sacra: la Civiltà greco-romana e cristiana.
Europa sono i templi greci, gli acquedotti ed anfiteatri romani, le cappelle romaniche, le cattedrali gotiche, i palazzi rinascimentali, le grandi piazze, i beghinaggi, le chiese barocche, i castelli classici, i palazzi stile liberty.

Europa, sono coste selvagge, maestose montagne, fiumi tranquilli.
L’Europa è il sentimento della natura, L’Europa, sono paesaggi curati dall’uomo, dai boschetti ai polder, dalle praterie alle colture terrazzate.
L’Europa è la terra del melo e dell’olivo, della vite e del luppolo.
Europa non è mondo di cibi industriali, bensì gastronomia – dell’olio et del burro, del vino e della birra, del pane e del formaggio, salsiccia e prosciutto…

L’Europa non è il mondo dell’Astrazione, è l’arte della rappresentazione, da Prassitele a Rodin, dagli affreschi di Pompei alla Secessione viennese.

Europa sono l’immaginario celtico ed il mistero cristiano. Europa è la civiltà, che trasmuta la pietra in merletto. L’Europa è rifiuto della confusione: è la civiltà che ha inventato il canto polifonico e l’orchestra sinfonica.

L’Europa non è il mondo di Satana: È la civiltà che onora la donna, dea, madre, guerriera. Europa è cultura cavalleresca e dell’amor cortese.

L’Europa non è un mondo di censure e sorveglianza, È la patria della pace e della libertà: cittadinanza greca, foro romano, Magna Carta inglese del 1215, città et università libere del Medio Evo, risveglio dei popoli del Novecento…
L’Europa è un patrimonio letterario e mitologico: Omero, Virgilio, Esiodo, le Edda germaniche, il canto dei Nibelunghi ed il ciclo Arturiano.
Ed ancora Shakespeare, Dante, Cervantes, Goethe, Tolstoi…
L’Europa è spirito d’invenzione e di conquista: Leonardo da Vinci e Gutenberg; le caravelle, le mongolfiere, gli inizi dell’aviazione… ed Ariane, i ponti gettati sul mare.

L’Europa sono gli eroi che ci hanno difeso per secoli: Leonida ed i suoi 300 Spartani, che salvarono la Grecia dall’Asia; Scipione l’Africano, che preserva Roma da Cartagine; Carlo Martello, che respinge l’invasione araba; Goffredo di Buglione, che riscatta i Luoghi Santi e fonda il Regno di Gerusalemme; Ferdinando di Aragona e Isabella la Cattolica, che liberano Granada; Ivan il terribile, che allontana i Mongoli dalla Santa Russia; don Giovanni d’Austria, vittorioso contro i Turchi a Lepanto.

Europa, son luoghi emblematici: Europa sono il Partenone, la Piazza San Marco, San Pietro, la Torre di Belém, San Giacomo di Compostela, il Monte Saint-Michel, la Torre di Londra, la porta di Brandeburgo, le torri del Kremlino.

Ecco la nostra storia, il retaggio della nostra civiltà.
Oggi, l’Europa è l’uomo malato del mondo: colpevolizzato, colonizzato, indebolito.

Ciò è né fatale, né durevole. Basta con il pentimento! Ritroviamo il filo della lunga memoria!

Concludo con questo ultimo messaggio

Europei Noi siamo i messaggeri dello spirito dell’Uomo Occidentale. Purtroppo questo spirito è frenato dall’influenza delle attività distruttive del fronte anti – occidentale. Tuttavia esso vive ancora nel sangue e nella memoria di molti uomini e donne Bianche che sono stufi e credo che un giorno porterà i popoli Bianchi a combattere per difendere l’Europa la sua l’identità sacra, i nostri diritti e la riconquistare la nostra libertà. Ma non solo per questo ma anche per la nostra fede e le nostre Tradizioni e per difendere le nostre spose e i nostri figli le vostre sorelle e i vostri fratelli, vostra madre e vostro padre perché se l’Europa cade anche l’Italia cadrà e se cade l’Italia anche la nostra spiritualità cadrà con essa difendete la vostra fede così in futuro i vostri figli saranno liberi, liberi di amare liberi perché voi oggi combattuto l’ideologia mondialista e l’afflusso massivo di allogeni venuti in Europa per distrugge la civiltà Occidentale.

(Relazione di Riccardo Tennenini a Verona, sabato 26 Novembre 2016 per la presentazione del suo libro su Pan, edito da Ritter)

 

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Categorie: Tradizione

Pubblicato da Riccardo Tennenini il 1 dicembre 2016

Riccardo Tennenini

Ferrarese classe 1989, inizia i suoi studi con Rèné Guénon e Julius Evola passando per i maestri del pensiero Occidentale: Platone, Aristotele, Plotino e Plutarco. Successivamente si orienta sulla filosofia orientale dell'Advaita Vedanta. Gestisce il sito Fede Spada e scrive sul mensile Avanguardia.

Commenti

  1. Giancarlo

    Bell’intervento, complimenti a Tennenini.

  2. Giacomo

    Ottimo articolo, complimenti per l’ultima parte, nell’evocazione dello spirito europeo.

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