Il nuovo che avanza,…Inarrestabile!

Il nuovo che avanza,…Inarrestabile!

di Fabrizio Belloni



Dunque. Bersani si candida a Premier. Dopo Ochetto, D’Alema, Veltroni, siamo al “ragazzo spazzola”. Quarta o quinta fila  dei rincalzi. Il Partito ha retto. I comunisti sempre comunisti restano. Trinariciuti e collusi. Quando crollarono DC e PSI non sotto le spinte di “mani pulite” (Di Pietro fu il mercenario killer, ma la decisione fu presa da SUA e Vaticano, i primi per vendetta contro Craxi e la figuraccia che il “cinghialone” impose a loro a Sigonella,i secondi, lungimiranti), ma per calcolo straniero e cinico, l’allora PCI rimase in piedi perché fu puntellato dai Segretari provinciali comunisti, che tenevano il territorio. Altri tempi, altri comunisti.
E l’ex benzinaio non ha perso tempo a rassicurare i padroni: “la società deve essere senza contante, cashless”. Signorsì, signora Goldman sachs!. Vocazione servile. Del resto l’allora premier D’Alema fornì le basi (e non solo, dicono i maligni) alla Nato quando attaccò il Kossovo. Lacchè.
Ci sarebbe Renzi. Bella operazione. Bella faccia. Ma cosa cazzo vuole? O si adegua al partito, e ne verrà magari gratificato con la segreteria, o, se ci crede, li manda tutti al diavolo: avete triturato le palle ai morti, razza di parassiti! Questo dovrebbe dire Renzi, sbattendo la porta.
Però.
Però anche lui si affretta a dire che sta con Israele. Giovane ma acculturato. Il vecchio, travestito da giovane. Comunisti……
Di Pietro annaspa. Ben gli sta. Si era fidato del sistema, fingendo di essere il pierino di turno. Mica aveva capito che il suo tempo era finito, che il contentino gli era stato dato, che ora non serviva più. Patetico.
La destra.  Avete presente quello che casca in mare da una nave e che annaspa, urlando, come se dalla nave lo potessero sentire? Questa immagine mi sovviene guardando l’obsoleto partito personale del Caimano. Che si ricandida. E’ persona intelligente, ma, santa polenta, non capisce che il suo tempo è finito? Non serve più ai poteri forti. Anzi! Ha dato qualche vagito di dignità (accordo con Tedeschi e Russi), Putin è suo amico. Il gasdotto dalla Russia terminerà in Albania, di fronte alle Puglie. Quindi i giudei ci hanno provato tre volte: con Fini (“il fascismo è il male assoluto”, disse il traditore di se stesso): fallimento per “l’intelligenza” del Presidente della Camera, orfano del maestro Tatarella. Poi ci riprovarono con le puttanelle del bunga bunga, di cui non fregava nulla a nessuno. Infine, la terza volta, ci sono riusciti con la padrona, la Goldman Sachs: in tre giorni di speculazione borsistica hanno mandato un messaggio preciso. Vattene o sono guai.
Ora si ripresenta: onanismo egocentrico, masturbazione mentale e auto  referenziante, o calcolo preciso? Non arriverà a nulla. 10, 15, 20%? Irrilevante.
E Bersani si frega le mani: ha qualcuno che gli copre la nullità. E nessuno gli ricorderà Prodi, e la svendita di Banchitalia. Asservimento.
Ma c’è Grillo, obbietta il cretino di turno. Grillo è uomo che dipende dalla GoldmanSachs: via Soros, De’Benedetti, Colaninno, Casaleggio. Sempre lì si va a parare.
In compenso nascono partitelli, listarelle, gruppuscoli come ciliegie: uno tira l’altro.
Personalmente ho brutte visioni. I casi sono due. O troviamo persone decenti, buone, entusiaste, grintose, che si mettono in gioco, ed allora ancora una volta combatteremo per salvare i nostri figli. Oppure …….
Oppure armatevi.
La crisi è tremenda. Uscirne sarà peggio, molto peggio.
I militari? I nostri migliori Reggimenti ed Unità sono all’estero. E troppi cosiddetti alti ufficiali hanno gli attributi di un usciere di un ministero. Non credo ci sia da sperare una catarsi salvifica da quella parte.
E allora? Lo ho detto: o ci mettiamo attorno a quei pochi che hanno cuore, cervello e grinta, o ci spareremo per le strade.
Che schifo, però!
In altri tempi c’era la speranza. Con le pezze sul culo, ma il dio denaro non aveva corrotto ancora le anime, e gli occhi sorridevano.
E sapete chi sono i peggiori, quelli che mi fanno più rabbia? Quelli che partono bene, durano poco e finiscono per vendersi, col cuore, al sistema viscido e tentacolare, bavoso.

Ma la va a pochi.
Armatevi.

Fabrizio Belloni
Cell.348 31 61 598

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Categorie: Belloni, Elezioni, Politica

Pubblicato da admin il 5 dicembre 2012

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