27 gennaio, giorno della memoria. E allora ricordiamoci tutto!

Genocidio dei Nativi americani (“pellirosse”); da 5 a 7 milioni di persone massacrate dagli yankee USA nel corso del XIX secolo (genocidio ancora in corso in forma “soft”, negando l’accesso all’assistenza pubblica e alle risorse fondamentali).

Genocidio per fame degli Ucraini negli anni ’30, mediante carestia provocata da parte del governo sovietico, numero imprecisato, diversi milioni di persone.

Internati nei gulag staliniani: oltre 20 milioni di persone fatte morire di stenti.
4 milioni di vittime civili dei bombardamenti angloamericani in Europa.

Vittime civili dei bombardamenti americani sul Giappone, fra cui gli abitanti di due città (Hiroshima e Nagasaki) distrutte con armi nucleari quando il Giappone aveva già chiesto la resa.

Tedeschi residenti a est del fiume Oder massacrati dall’Armata Rossa, 3 milioni di vittime.

Italiani della sponda orientale dell’Adriatico massacrati dai comunisti jugoslavi, numero imprecisato.
Da 3 a 7 milioni di civili tedeschi e prigionieri di guerra fatti deliberatamente morire di stenti dagli Americani (piano Morgenthau).

Tibetani sterminati dai comunisti cinesi; numero imprecisato, diversi milioni, genocidio ancora in corso.

Uighur – popolazione di etnia turca del Sinkiang – sterminati dai comunisti cinesi, genocidio ancora in corso.

Persone fatte morire di stenti nei laogai – i gulag cinesi – numero imprecisato, parecchi milioni, genocidio ancora in corso (i laogai hanno una “popolazione carceraria” stabile attorno ai 200 milioni di persone).

Auto-genocidio; da 2 a 3 milioni di persone massacrate dai Khmer Rossi in Cambogia.

Civili afgani massacrati dall’Armata Rossa, circa 3 milioni di persone.

Arabi palestinesi massacrati dagli Israeliani, numero imprecisato, genocidio ancora in corso.

Curdi iracheni massacrati da Saddam Hussein nel 1991 con la complicità degli Stati Uniti (gli Americani interruppero la prima Guerra del Golfo per permettere a Saddam Hussein di aggredire i villaggi curdi con i gas nervini).

Popolazione bianca dell’ex Rhodesia e della Repubblica Sudafricana massacrata da “rivoluzionari” africani generalmente d’ispirazione comunista; numero imprecisato, genocidio ancora in corso (generalmente di questo genocidio in Europa non si parla “per non parere razzisti”).

Perché ricordarsi di un solo genocidio? Forse perché è l’unico attribuito ai vinti della seconda guerra mondiale?

I vincitori del conflitto si nascondono dietro il cosiddetto olocausto (o “shoah”) per mascherare il fatto che le loro mani grondano e continuano a grondare di sangue!

Fabio Calabrese

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Categorie: Saggio, Senza categoria

Pubblicato da Fabio Calabrese il 26 gennaio 2012

Fabio Calabrese

Nato a Trieste il 12 novembre 1952, coniugato, due figli. Laureato in filosofia, docente di scuola superiore. Scrittore di letteratura fantastica con all'attivo numerose pubblicazioni, tra cui alcune in Gran Bretagna, Polonia, Francia. Studioso di neopaganesimo e di neoceltismo. Attivo da molti anni come opinionista politico dell'Area, ha collaborato con “Rinascita”, “Ciaoeuropa”, “Italia sociale”, “L'uomo libero”, il Centro Studi La Runa e negli ultimi anni soprattutto con “Ereticamente”, dove è una delle firme maggiormente rappresentate.

Commenti

  1. Anonymous

    e ricordiamoci anche del milione di meridionali nel periodo 1861-1900

  2. E tutti i Pagani sterminati dalla Santa Inquisizione?

  3. E tutti i Pagani sterminati dalla Santa Inquisizione?

  4. Grazie per aver ricordato il Genocidio dei Nativi Americani e tutti gli altri…

  5. Anonymous

    Ricordiamoci veramente di tutti gli eccidi ma senza inventerne di falsi.
    P.Deola

  6. Anonymous

    perchè nessuno parla del massacro del popolo armeno?

  7. Anonymous

    perchè nessuno parla del genocidio del popolo armeno?

  8. donato

    vi siete dimenticati dei Tahitiani. un popolo cancellato dai colonialisti franco-inglesi.

  9. ARNALDO

    PERCHE’ NON RICORDARE I GIOVANI DELA RSI TRUCIDATI
    DALLE BRIGATE GARIBALDI

  10. Anonymous

    Ogni anni si commemora, giustamente, questo genocidio. Ma solo questo. E la risposta all’enigma è uno solo: gli ebrei detengono la stragrande maggioranza della finanza mondiale.
    Come dire: esistono morti di serie A e morti di serie B (da non ricordare).
    Max!

  11. Anonymous

    tutti i rumeni deportati dai russi alla fine della seconda guerra mondiale in siberia solo per essere stati alleati dei tedeschi e degli italiani..

  12. Anonymous

    Forse è per il potere giudaico nella finanza che non si ricordano mai correttamente i 20 milioni di africani deportati nelle colonie americane e per lo più morti durante i viaggi nelle negriere di proprietà giudaica. Già perchè il traffico di schiavi fu monopolio dei giudei in europa fin dal 200 d.c. ben prima di qualsiasi divieto loro imposto nelle attività. Ecco la fonte del potere giudaico attuale

  13. Fabio Calabrese suscita sempre enorme interesse quando scrive. Circa i massacri commessi dal Cristianesimo ovunque avesse il Potere, invito pubblicamente a contribuire allo studio –che deve essere sereno, ponderato, documentato- di chi ci segue, con propri scritti. Chi vorrà inviarci articoli sui nauseanti massacri in America Latina, sulle vergognose macellerie della “Santa” (!!!) Inquisizione, sulle depravanti stragi compiute durante le Guerre di Religione, sulle turpitudini attuate con le Crociate ( solo per il Dio Denaro i “papi” (!) urlarono “DIO LO VUOLE!”…) contro l’Islam, sui vergognosi oltraggi –in nome del Vangelo- compiuti dal Cristianesimo contro i Pagani, con le macellerie degli Ordini Sacerdotali Politeisti, le distruzioni dei templi ridotti a stalle e case di tolleranza, gli incendi delle Biblioteche perché li secondo i Cristiani c’era la Cultura Pagana, quindi quella di Satana, della disintegrazione dell’arte statuaria specie quella raffigurante gli Dei, ebbene, costoro hanno cittadinanza culturale su questo sito. Pubblicheremo i Loro scritti che rispetteranno la serenità, ponderatezza, documentazione, severa documentazione. STENO LAMONICA steno@aryo.it

  14. Ricordiamoci veramente di tutti gli eccidi ma senza inventerne di falsi… come quello dei palestinesi ad opera degli israeliani.. basta co sta cazzata!!!!

  15. Faccio mio questo scritto, eccezion fatta per la solita cazzata dei palestinesi sterminati dagli israeliani. Ripeto : essere di destra non vuol dire essere antisemita in senso razziale.. anzi, in nessun senso.

    • Mario Borghi

      Senta la smetta lei di offendere la memoria di donne e bambini palestinesi trucidati senza onore da quei vigliacchi di israeliani. Non c’entra niente essere di destra! Ma quando si riuscirà ad essere obiettivi senza sempre nascondersi dietro la destra o la sinistra? E poi che destra esisterebbe in Italia? Me lo dica perché è da molto tempo che non ne vedo traccia!

  16. “Uomini siate e non pecore matte sicché il giudeo, tra voi, di voi non rida”. Dante Alighieri. Motto pubblicato sul frontespizio della rivista “Difesa della razza” il cui redattore capo era Giorgio Almirante. Onoriamo due milioni di donne tedesche, stuprate dai mongoli dell’armata rossa nel 1945 in Germania.

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